Assicurazioni

Assicurazioni moto: aumentano i costi e i rischi per i motociclisti

Come sta cambiando il mondo delle assicurazioni?

Il mondo delle assicurazioni moto è attraversato negli ultimi mesi da un profondo cambiamento che è figlio innanzitutto della consapevolezza che l’attuale sistema di costi (assicurare una moto può costare quasi un terzo del suo prezzo di acquisto) non è più sostenibile da parte dei centauri del Bel Paese, già tartassati a dovere da Irpef, TASI e altri balzelli di ogni tipo.

Alla luce di questo dato vanno quindi interpretati alcuni fatti che hanno assunto rilevanza nazionale e che riguardano proprio il mondo delle assicurazioni moto.

Assicurazioni moto aumentano i costi e i rischi per i motociclisti

Costi alle stelle, in Italia sempre più mezzi circolano senza assicurazione

La prima notizia è quella che viene da Napoli. È noto ai più che il capoluogo campano è la città italiana dove in generale è più alto il costo delle polizze, tanto per le auto quanto per i motocicli e gli scooter; ebbene, proprio per mitigare gli alti costi, molti motociclisti napoletani avevano scelto negli ultimi tempi di acquistare moto d’epoca per usufruire così degli sconti erogati a questi vecchi mezzi. A quanto pare il loro numero deve essere diventato parecchio alto visto che molte compagnie nazionali hanno smesso di offrire polizze per moto d’epoca per richiedenti che risiedono nella città di Napoli.

Ma le cattive notizie, riguardanti il settore delle assicurazioni moto, purtroppo non finiscono qui. Sono infatti in continuo aumento due dati: il primo riguarda il numero dei mezzi a due ruote che gira sprovvisto di assicurazione. Si parla di circa 500 mila veicoli tra moto, ciclomotori e scooter; non pochi se si paragonano al totale delle auto senza RCA, che secondo gli ultimi dati del Ministero dei Trasporti dovrebbero essere circa 3,2 milioni.

Un altro dato allarmante riguarda la vendita di false assicurazioni RC moto. È un fenomeno attivo per lo più nelle grandi città laddove non esiste un vero e proprio rapporto di fiducia tra assicurato ed assicuratore, ed è quindi più facile per alcuni malintenzionati fingersi broker improvvisati.

Cosa fare e come difendersi

I modi per difendersi da questi fenomeni sono molteplici. Il primo è quello di recarsi personalmente in una agenzia di una compagnia assicuratrice e di non acquistare polizze in luoghi improbabili come un bar o un autogrill. Prima di perfezionare l’acquisto controllate sul sito dell’ANIA se la compagnia è riconosciuta dal gruppo delle principali assicurazioni italiane.
Se invece acquistate polizze moto online controllate sempre sul sito della compagnia che sia certificata l’adesione all’ANIA; in alternativa sui comparatori online come Assicurazione.it e Polizzeonline.net trovate una lista delle polizze on line certificate e più affidabili. Infine ricordiamo che sul sito internet del IVASS è presente un form attraverso il quale si può controllare se la compagnia da noi scelta è effettivamente autorizzata a vendere polizze nel nostro Paese oppure no.

Come calcolare il premio della tua polizza moto

Scegliere la polizza assicurativa può rivelarsi per molti un problema: le tante offerte, la varie condizioni da tenere in considerazione, la valutazione dell’utilizzo del proprio mezzo e gli obblighi di legge creano una vera e propria foresta di contratti dove spesso ci si perde o si finisce per fare la scelta sbagliata gravando sulle proprie finanze.

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Le compagnie assicurative utilizzano diversi fattori per il calcolo della polizza moto, definiti come oggettivi e soggettivi, e che determineranno poi il premio finale da pagare. Una volta individuati questi fattori, la scelta migliore è quella di calcolare sui siti di comparazione l’assicurazione moto che fa al caso nostro, confrontando i preventivi per trovare quello più economico.

 

Ma cosa si intende per fattore soggettivo o oggettivo? I fattori soggettivi si riferiscono alle caratteristiche proprie del conducente: età (un conducente giovane è considerato più a rischio e pagherà un premio più alto), residenza (alcune città sono infatti considerate più a rischio incidente e furti – Napoli ad esempio è una delle città più care mentre Aosta la più economica) e classe bonus malus, che tiene in considerazione i trascorsi di chi sottoscrive l’assicurazione sulla base del numero di incidenti avuti, ovviamente i più virtuosi pagheranno premi più bassi.

 

Tra i fattori oggettivi troviamo invece la cilindrata (con un rapporto direttamente proporzionale – grossa cilindrata, alta polizza), il modello e il massimale (ovvero il livello massimo che può essere risarcito per danni provocati a terzi). In linea di massima comunque le moto sono considerate un mezzo più a rischio rispetto a un’automobile e per questo il preventivo è solitamente più caro.

 

Assicurare la propria moto è sicuramente oneroso, ma oltre a essere un metodo preventivo in caso di incidente, è un obbligo di legge. Il non rispettarlo può avere infelici conseguenze: il sequestro del mezzo, multe che possono arrivare a quasi 3000 euro e tante altre sanzioni

L'estate su due ruote: riattivata l'assicurazione temporanea?

E’ arrivata l’estate e con essa la voglia di muoversi sulle due ruote: un binomio perfetto, anche in ambito assicurativo!

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Infatti non molti lo sanno, ma per tutti coloro che rispolverano moto o motociclo solo con la bella stagione il risparmio sulle polizze è assicurato: le compagnie infatti hanno capito il trend, e ancora di più rispetto a come succede con le automobili, è possibile creare una propria assicurazione, ad hoc e a misura delle proprie esigenze di utilizzo e di risparmio.

E’ importante perciò muoversi con destrezza nel mare magnum assicurativo e cercare, specialmente sul web, le offerte più intelligenti: infatti l’assicurazione on line è uno dei metodi più veloci e convenienti che abbiamo per confrontare, richiedere un preventivo o stipulare un contratto. Comodamente a casa nostra.

 

Ma vediamo ora i vantaggi delle assicurazioni temporanee – ideali per l’uso estivo della moto, è una polizza che copre le spese solo per il periodo di tempo pattuito e questo si traduce in un enorme risparmio, evitando di pagare il prmio durante i mesi di inutilizzo.Esistono opzioni trimestrali, semestrali o completamente personalizzabili, a giorni.

 

Gli svantaggi? Franchigie molto alte, che la compagnia assicurativa pretende come copertura nel caso in cui l’utilizzo del veicolo ecceda i limiti e le modalità previste dalla polizza.

 

Per tutti coloro che hanno appena tirato fuori il bolide dal garage, o per quelli che stanno cercando una nuova moto o motorino per gli spostamenti estivi, il consiglio è dunque quello di verificare, confrontare e… Risparmiare!

Follia pura! Da domani 12 aprile aumento dei pedaggi in Autostrada.

Non bastavano le super tassazioni sui carburanti, il super bollo (che solo in Italia esiste), le più alte assicurazioni in Europa oltre all’imposizione fiscale, ora anche l’ennesimo aumento dei pedaggi in Autostrada in vigore da domani 12 aprile 2013. Una follia!

L’ultimo aumento (del 3,4%) fu appena pochi mesi, dicembre 2012, dove purtroppo colpisce ancora, l’86% degli italiani che lavorano.

In questi giorni il Ministero ha sbloccato gli aumenti che variano dallo 0,07% al 3,8% a seconda dell’ente gestore. Sulla A4, sulla A21 e sulla Milano-Serravalle saranno di circa il 2,9%. In tutti i casi verrà adottato l’arrotondamento per eccesso o per difetto ai 10 centesimi.
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Questo ennesimo rincaro aggraverà i prezzi sui beni al consumo, esempio nel settore alimentare come lamenta la Coldiretti: «L’aumento delle tariffe autostradali pesa in un Paese come l’Italia dove l’86 per cento del trasporto commerciale avviene su gomma. Particolarmente rilevante è l’incidenza del costo dei trasporti sui prodotti agricoli e alimentari».

Nel 2012 ci risulta un dato molto significativo riguardante il traffico autostradale, -7% facendo così crescere il traffico nei tratti statali per evitare il caro prezzo dei pedaggi.

Insomma si prevedono tempi sempre più duri per automobilisti e motociclisti.

I 5 consigli fondamentali per scegliere il migliore preventivo online per la nostra moto

preventivo-assicurazione-motoIl web è pieno di offerte di diverse compagnie di assicurazioni per le moto, e chi avesse bisogno di un preventivo ha solo l’imbarazzo della scelta: proprio questa abbondanza di informazioni però, rischia di mettere in difficoltà il proprietario di una moto che spesso non sa da quale parte cominciare, e ha bisogno di consigli sulla polizza più adatta alle proprie esigenze. A questo si aggiunge il fatto che le compagnie offrono le polizza più disparate, da quelle temporanee – valide solo per una parte dell’anno –  a quelle associate all’assicurazione dell’auto, passando per offerte di benvenuto riservate ai nuovi clienti e garanzie accessorie a prezzi molto competitivi.

 

Ecco quindi qualche consiglio per risparmiare:

 

– non focalizzarsi su un solo portale di assicurazioni. E’ consigliabile consultare più preventivi, come quelli offerti ad esempio da questo sito, e ovviamente tenere presente quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere la propria polizza ideale. Spesso le compagnie offrono garanzie e coperture aggiuntive che effettivamente non sono strettamente necessarie, come la polizza furto e incendio, che fanno lievitare il prezzo del premio assicurativo;

 

residenza: chi è residente in una grande città dovrà fare i conti con un prezzo più alto: può essere utile inserire nel form del preventivo i dati di un parente residente in un paese di provincia;

 

età: intestare la polizza a una persona che non ha ancora compiuto 26 anni farà aumentare il prezzo del premio: potrebbe essere opportuno inserire i dati di due guidatori (il proprietario e un altro guidatore della moto);

 

assicurazione temporanea: chi non utilizza la moto tutto l’anno può optare per tariffe semestrali o trimestrali, specifiche e pensate esclusivamente per l’assicurazione temporanea della moto, che permettono di risparmiare (ma la copertura assicurativa è valida solo nel tempo stabilito dal contratto);

 

opzione unico guidatore: se la moto è utilizzata esclusivamente dal proprietario, conviene specificarlo nella polizza, che coprirà esclusivamente il veicolo e quella persona.