Prove moto

Prova KTM 1190 Adventure e SCM R 690

1190 ADVENTURE

Tempo primaverile , anche qualcosina in più forse, e quindi tempo di test ride! In questi week end di marzo c’è l’immancabile appuntamento dei KTM Orange Days dove abbiamo provato per voi la nuovissima 1190 Adventure con l’inedito sistema MSC ( Motorcycle  Stability Control ) di Bosch, il quale integra l’ormai collaudatissimo sistema ABS della casa tedesca con il  Traction Control, creando una sinergia di intervento quando si frena a moto inclinata specialmente su fondi viscidi e in frenata di emergenza. Nella dotazione della Adventure ci sono già le sospensioni a controllo elettronico e i vari ride mode Sport, Street e Rain e Offroad, ognuno che limita più o meno la potenza e lo slittamento consentito al posteriore. Il display LCD a alto contagiri è senza fronzoli ma ben leggibile  e integra in un menù personalizzabile tante informazioni come la temperatura dell’aria esterna ma anche la pressione dei pneumatici, il setting delle sospensioni e molto altro..La versione in prova è quella base con cerchi a razze da 17″ e gomme stradali sportive Continental, sospensioni WP a controllo elettronico e immancabili pinze Brembo anteriori e al  posteriore.

1190 adventure

 

Saliti in moto l’abitabilità è molto buona, anche se per quelli come me sotto il metro e ottanta potranno avere qualche piccola difficoltà nel mettere entrambi i piedi a terra nelle manovre. Per il resto è tutto dove si dovrebbe trovare, qualità delle finiture molto buona e senso generale di qualità. Una volta in movimento in modalità rain la KTM si conduce pacifica e placida come il vecchio BMW 1200 GS, di motore ce n’è comunque abbastanza ( 100 CV) per una moto di questo genere ma anche l’erogazione è ovviamente addolcita e gli aiuti elettronici settati al massimo dell’allerta. Passati in Street si ha già potenza piena , il motore si fa davvero vigoroso e capace di un allungo apparentemente sconosciuto ad un bicilindrico con una spinta quasi furiosa fino a circa 11000 giri di strumento. Nonostante ciò la moto rimane sempre stabile e sicura , prontissima nella franata e trasmettendo un ottimo feeling dalle gomme. Va ricordato che , a differenza di concorrenti pari categoria tipo ducati Multistrada, qui ai riding mode non si abbina un adeguamento delle sospensioni , che invece vanno settate a parte in base ai gusti sia nella parte idraulica sia in quella del precarico  in base a passeggero e bagaglio. Infine nella modalità Sport la moto prende ancora un po’ di cattiveria nella risposta al gas, davvero perfetta nella connessione del ride by wire,  e nella concessione allo slittamento del posteriore seconda solo alla modalità Offroad che però non abbiamo provato, senza comunque mai diventare troppo nervosa nè imprevedibile nelle reazioni. C’è da dire che comunque in un improvvisazione sui dossi larghi dell’hinterland milanese la Kappona si è esibita senza nessun patema in salti da offroad sempre con atterraggi morbidi e controllati anche grazie ai cerchi a raggi, certamente il vero off andrebbe fatto con la versione R con ruota anteriore da 21″ e tasselli che , come avete visto nel video di Chris Birch, parrebbe consentire numeri alla portata di ben pochi di quelli che se la compreranno.

In definitiva la nostra impressione , ovvero quella del motociclista qualunque e non del tester professionista, è quella di una gran bella moto , ben fatta, potente , stabile in curva e che trasmette tantissima sicurezza in ogni frangente. Il nuovissimo sistema MSC non si è mai palesato nell’intervento pure tentando qualche decisa strizzata alla leva in piega , quindi si può dedurre che in ogni caso la moto è sicuramente ben progettata nella ciclistica e che semmai ce ne fosse la necessità , c’è un ulteriore “angelo custode” pronto a toglierci da guai. Certamente la 1190 Adventure si può con tranquillità battere a testa alta con le più accreditate avversarie di categoria come Ducati Multistrada e BMW 1200 Gsm, ma anche Triumph Tiger e Aprilia Caponord, in quanto dotata di tutti i confort elettronici più all’avanguardia ( uno addirittura esclusivo ,l’MSC)  , un gran motore e una ciclistica solida e precisa che la rende a nostro avviso una perfetta compagna dal commuting cittadino alla scampagnata domenicale , fino al viaggio più lungo una volta montate le borse e regolato il plexiglass. Sicuramente una moto che può racchiuderne altre in un unico pacchetto ben progettato dagli ingegneri di Mattighofen. Se avete l’occasione vi consigliamo vivamente di provarne una!

SMC R 690

KTM smcr

 

La SMC R 690 è invece sempre il solito incredibile mono che KTM sforna da molti anni, in questa versione da segnalare l’introduzione dell’ABS così come su tutti gli altri modelli compresi le Duke 125-250 e 390.  Il motore è sempre il fantastico LC4 raffreddato a liquido che sforna 67  poderosi cavalli e che acquista anche il ride by wire per addolcirne la risposta e un nuovo albero di bilanciatura per ridurre ancora le vibrazioni.

Una volta in sella la motard si presenta ancora più stangona della Adventure e rende le operazioni di partenza non poco complicate per i meno alti. Inoltre nel modello provato va segnalata una difficoltosa individuazione del punto di attacco della frizione idraulica che ha innescato alcune sgasate e partenze da fermo a singhiozzo stile neo-patentato ai semafori, salvo poi farci la mano in pochi km. In movimento sulla SMC si nota una grandissima agilità abbinata ad una spinta del motore davvero consistente fin dai bassissimi giri ma anche con un allungo sconosciuto a molti altri mono. Ovviamente il pane di questa motard sono le curve strettissime nelle quali con un po’ di mestiere si può entrare fortissimo gestendo la sveltissima ciclistica con i freni che va detto sono davvero eccezionali nell’attacco pronto ma anche nella modulabilità sia davanti che dietro. Va ricordato che il sistema ABS Bosch 9 MP agisce su entrambi i dischi , impedendo bloccaggi al posteriore per gli ingressi in derapata ( ma per questo si può acquistare il sistema Supermoto opzionale KTN che disinserisce l’ABS al posteriore).

La SMC R 690 si guida bene a patto di non chiederle cose per le quali non è fatta tipo sparate sul dritto o in curve troppo veloci dove l’anteriore comincia presto a galleggiare dando una sensazione di estrema vaghezza per quanto il motore ne avrebbe tutte le capacità. Al contrario chiedetele , se siete pratici , ingressi fulminei nei tornanti ma anche impennate e stoppies ( disinserendo l’ABS ovviamente) e vi ripagherà con tanto divertimento grazie ad una ciclistica solida ma al tempo stesso reattiva quasi come un vero motard a differenza di altre concorrenti che finiscono di sembrarlo una volta saliti  in sella.

Come per tutte le altre moto della famiglia anche qui la qualità costruttiva è al top nei materiali e nelle finiture con marchi importanti come WP ( sospensioni)  , Magura( leve ) e Brembo ( pinze) a far fare bella figura davanti al bar e a rendere sempre un po’ speciali queste belle moto austriache anche così come escono dal concessionario. Va solo segnalato però che nell’esemplare in prova ci siamo trovati con la leva del freno posteriore a penzoloni dopo alcuni km per una rottura della molla di ritorno, cosa assai inusuale specialmente su queste moto e su un modello praticamente nuovo. Sicuramente un incidente di percorso o un pezzo difettoso riparabile con pochissimo e che non incide sulla qualità delle belle moto arancioni.

saretta

Motodays, la settimana del Salone di Roma

I Saloni italiani delle moto, che vantano una gran presenza delle case costruttrici, sono l’EICMA 
di Milano (100 anni di storia) e il Motodays a Roma, che proprio questa settimana
apre le porte agli appassionati delle motociclette.

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La sesta edizione del Motodays affronterà quattro tematiche, in differenti aree: Custom, Turismo, Vintage
e Green (area riservata ai ricambi e ad accessori legati alla mobilità verde sostenibile, con
spazio riservato alla prova di moticicli e auto elettrici)

Come l’anno scorso alcune case daranno la possibilità di provare sia all’interno del salone
che al di fuori con un percorso urbano/extraurbano le moto e gli scooter disponibili.

LE NOVITA’
L’inaugurazione del salone verrà arricchita con la presenza dei due piloti di Aprilia SBK,
Marco Melandri e Sylvain Guintoli.

Ducati presenterà con il pilota ufficiale romano Davide Giuliano, un nuovo modello.

L’esclusiva della casa americana di Erik Buell Racing, esordiente nel mondiale con le 1190 RX,
che presenterà per la prima volta in un solane non americano le due moto 1190 rs e 1190rx

Suzuki mostrerà e farà provare il nuovo modello V.strom 1000 ABS insieme alla versione
650 ABS.

Il Gruppo Piaggio svelerà al pubblico la nuova Vespa Primavera, insieme all’Aprilia RSV4,Tuono V4 ABS e in fine  la nuova gamma Moto Guzzi V7.

Triumph si presenterà con la gamma Classics, aggiungendo la nuovissima Tiger 800XC Special Edition con
colorazione Volcanic Black.

Yamaha porterà al salone di Roma tutta la gamma 2014 con la nuova ma ormai famosa MT-07 (sarà anche possibile provarla), la MT-09, R125 e la super Tènèrè finendo con il nuovo tre ruote Tricity.

 

Della serie inizia bene il 2014 delle due ruote.

Guardare e toccare, open day MV per provare la nuova Brutale 800 Dragster

MV apre le porte dei concessionari il week end del 22 e 23 marzo per il test ride della nuovissima Brutale 800 Dragster, che si appresta ad aggredire il mercato con l’arrivo della bella stagione.

Nuova-Brutale-800-design-e-tecnica-al-Salone-di-Milano

Guardare ma soprattutto toccare con mano e polso il nuovo bolide della casa di Schiranna, presentato a gennaio e già pronto a scendere in strada in un segmento, quello delle nude medie, che sembra essere il futuro del mercato. Leggi qui l’articolo completo sulla nuova creatura della MV.

La Dragster va a completare l’offerta a tre cilindri della casa Varesina che ora comprende, F3, Brutale, Rivale e Turismo Veloce (in arrivo a fine anno). Brutale di nome e di fatto, 125 CV e 4 mappature selezionabili, oltre al controllo di trazione regolabile su otto livelli.

Per non perdere quest’occasione è sufficiente registrarsi sul sito ufficiale della casa e prenotare il test presso il concessionario più vicino a voi.

Orange Days 2014, le date ufficiali per i test ride KTM

Anche quest’anno KTM rinnova il doppio appuntamento Orange Days con gli appassionati e con tutti coloro che vorranno provare i modelli della gamma 2014.

KTM Orange Days 2014, prenota il tuo test ride

Due i week end da segnare in calendario, quello del 15 e 16 marzo e quello del 5 e 6 aprile. Presso le concessionarie KTM aderenti sarà possibile testare la gamma stradale 2014, come ad esempio le naked della famiglia Duke (125 Duke, 200 Duke, 390 Duke, 690 Duke/690 DukeR e KTM Super Duke 1290 R 2014), oppure le maxi-enduro 1190 Adventure e Adventure R, ora tutte con ABS di serie.

Due appuntamenti da non perdere per mettere alla prova le doti dinamiche dei mezzi KTM, che oggi più che mai stanno avendo ottimi riscontri su un mercato decisamente poco reattivo.

Per maggiori informazioni e prenotazioni del test ride, visitate il sito ufficiale KTM.

Tre giorni di Test Ride Harley-Davidson. Spring Break 2014

Sta arrivando la primavera e come ogni anno, la casa Americana di Milwaukee ha organizzato  il weekend per lo Spring Break dove tutte le concessionarie Harley-Davidson vi aspetteranno per provare l’intera gamma moto 2014.

La prova sarà dal 28 al 30 marzo 2014 e le moto che potrete provare saranno i nuovi Sportster, ora con ABS di serie, il Trike e le Touring rinnovate grazie al nuovo Project Rushmore e la mitica Dyna Fat Bob rivista nell’estetica.  Inoltre, sarà possibile acquistare tutti i nuovi capi di abbigliamento della collezione 2014.

Per altre informazioni o per prenotare il vostro test ride, basta contattare il concessionario ufficiale Harley-Davidson piu vicino a casa vostra o visitare il sito ufficiale.

 

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MV Agusta Brutale 800 Dragster: prezzo, foto e dati ufficiali

Finalmente tutti i dati ufficiali della nuova MV Agusta Brutale 800 Dragster, ultima creatura nata a Schiranna, che completa la nuova offerta del marchio varesino.

 

MV Agusta Brutale 800 Dragster: prezzo, foto e dati ufficiali

 

Nelle ultime settimane ho visto e letto articoli di tutti i tipi che cercavano di rivelare le forme e i dati tecnici del nuovo Dragster. Tra foto spia, ipotesi di cavalli e coppia e altre premonizioni tecniche, ho voluto attendere che MV rilasciasse finalmente tutte le informazioni ufficiali, non solo dunque immagini e scheda tecnica, ma anche ad esempio il prezzo.

 

Il nuovo Dragster 800 porta con sè un altro tassello di novità nel listino MV, già profondamente rimpolpato con le nuove moto viste ad Eicma, e prosegue in quella tanto difficile quanto necessaria rivalutazione del marchio stesso, con moto che tornino ad essere fiore all’occhiello di un’industria italiana che fa parlare di sè nel mondo, sia per prestazioni che per stile e fascino.

 

Di stile e fascino la Brutale 800 Dragster ne ha da vendere. Si può dire senza timore di smentita che si tratta di una moto alla “tutto o niente”, con un look a dir poco senza compromessi. Del resto già a Schiranna dicono di lei che è “irriverente e maleducata, essenziale e ruvida, immediata e scontrosa, pura emozione“. Cosa contribuisce a tutto questo? In primis certamente la dotazione tecnica, che rimane praticamente invariata rispetto a quella della Brutale 800 EAS ABS: 125 CV, 81 Nm di coppia e quote ciclistiche identiche ad eccezione dell’altezza della sella, che cresce di un mm (811 mm), e di quella minima da terra, che diminuisce di 11 mm. Il tutto completato dal gommone posteriore, un Pirelli Diablo Rosso II da 200 su cerchio con canale da 6,00. Per il resto tutto confermato, anche il peso, che è di 167 kg come per la naked, l’ABS di serie e il sistema di cambiata assistita elettronicamente.

 

Il sistema MVICS (Motor & Vehicle Integrated Control System) sfrutta la centralina Eldor EM2.0 e il corpo farfallato Mikuni Full Ride-By-Wire. Tramite comodi comandi al manubrio e integrati nella strumentazione, si possono gestire 4 mappe motore (Sport, Normal e Rain più una personalizzabile. I parametri gestiti sono molti, tra cui risposta motore, limitatore di giri, risposta della coppia motore, sensibilità del comando gas, freno motore) e il Controllo di Trazione su 8 livelli, anch’esso migliorato.

 

 

Il prezzo? 13.490 euro (f.c.) in Bianco o Grigio Avio Metallizzato Opaco con ABS di serie.

 

Prova su strada della nuova BMW S 1000 R

L’avevamo vista ferma li sotto i riflettori di Eicma 2013 e ora finalmente la nuova BMW S 1000 R mette le ruote in strada e fa vedere di cosa è capace.

 

Prova su strada della nuova BMW S 1000 R

 

Tanta potenza, ma controllata bene. Si potrebbe riassumere così la carta d’idenità della nuova super naked dell’Elica, fresca di presentazione e che ha già destato la curiosità di molti appassionati. Finalmente la prova su strada, che mette in evidenza le peculiarità ciclistiche e motoristiche di una moto che va a far concorrenza ad un settore già molto affollato.

 

Si sta in sella ad una vera Superbike, addomesticata nella potenza ma con nulla da invidiare nel resto della dotazione: sospensioni sportive ma allo stesso tempo efficaci nell’assorbire le asperità dell’asfalto, motore corposo con acceleratore ride by wire, erogazione lineare fino ai 7.000 giri e simil aereo col turbo dopo i 7.500 giri, frenata granitica grazie all’avantreno solido e all’ABS.

 

Sembra quindi che il progetto sia nato per vincere in un mercato sempre più affollato e dove la versatilità di utilizzo è diventata condizione fondamentale per un positivo riscontro dai concessionari. La nuova BMW S 1000 R pare proprio non mancare di nulla e viene proposta ad un prezzo in fin dei conti ragionevole, 12.900 euro chiavi in mano, nella configurazione base e con il primo tagliando compreso.

 

MV Turismo Veloce 800, il video ufficiale

MV lancia in rete il video ufficiale di presentazione della nuova Turismo Veloce 800, una delle novità più attese ad Eicma 2013 e della quale fino ad oggi si sapeva ancora molto poco.

 

MV Agusta Turismo Veloce 800

 

Il video promozionale ci consente di inquadrare alcuni dettagli che caratterizzano la nuova sport-tourer, frontale cattivo quanto basta, valigie laterali in tinta e tanta personalità come nella migliore tradizione MV.

 

La Turismo Veloce sarà la prima MV ad essere dotata di sospensioni elettroniche, un aggiornamento che, data la concorrenza, il mercato imponeva. Oltre a questo la dotazione si completerà ovviamente anche di ABS, controllo di trazione e riding mode.

 

http://youtu.be/ORtHfpGPMRI

 

KTM 1290 SuperDuke R – Il video

Si potrebbe aprire questo articolo usando un modo di dire proprio del web, quello per cui “chi fa più rumore farà parlare di sè”. Niente di più calzante nel caso dell’ultimo strabiliante video che KTM ha lanciato per far parlare della nuova 1290 SuperDuke R.

 

KTM 1290 SuperDuke R - Il video

 

Una moto di cui si è già detto molto, certamente non tutto. Una bestia che è pronta a scatenarsi dentro e fuori la pista, con i suoi numeri stratosferici che un po’ (va detto) intimoriscono.

 

Quel che è certo è che questo ultimo video è uno di quelli che ti fanno prudere le mani, che ti accendono la miccia, che ti fanno venire voglia di dar gas.

 

E allora, godiamocelo:

 

BREMBREMRACING PROVA KTM 690 DUKE

ORANGE DAY from GIGLIOLI MOTORI DI GIGLIOLI CLAUDIO – Via Ariosto 10/12 – 20089 ROZZANO (MI) Concessionario ufficiale KTM

Grazie al test drive di Giglioli Motori di Rozzano, ieri domenica 7 aprile, io Fabio detto Gamba ho provato per Voi in strada la KTM 690 DUKE 2013

Accendiamo i motori parlando dell’organizzazione di Giglioli Motori.
Accoglienza: appena entrato in concessionario mi sentivo già un’omino arancione, il concessionario ispira molto il mondo racing e le informazioni tecniche dei dipendenti mi hanno fatto subito capire con che spirito bisognava salire sopra a queste moto arancioni.

Organizzazione: che dire, per il test drive, Giglioli ha messo svariate moto a disposizione, tutte le novità’ 2013! Turismo e Naked. Il test drive e’ durato circa 15 minuti, accompagnati da Fabio Marchignoli, un ragazzo competente e molto professionale. Il tragitto studiato da Claudio Giglioli e’ stato sorprendente. Mi ha permesso di provare la moto in zone di poco traffico, dove ho potuto far amicizia con la moto nel misto tra curve, rettilinei e frenate. Do un voto all’organizzazione, GIGLIOLI MOTORI 9

MOTO: KTM 690 DUKE

Pregi: Appena salito in sella, ammetto di aver sottovalutato il monocilindrico da 690 cc che avevo sotto le chiappe. Invece la potenza che ti da ai bassi regimi e’ stata sorprendente ed il divertimento e’ assicurato.
La ciclistica? mi sembrava di stare su una “bicicletta”, grazie alle sue piccole dimensioni e grazie alla sua manegevolezza. Nel cambi di direzione o nelle rotonde, farla scendere era un gioco da ragazzi, intuitiva e’ il termine adatto.
Della KTM 690 sorprende molto anche la frenata, nulla a che vedere con una japposnese di pari fascia. La 690 grazie anche alla sua leggerezza e alle sue pinze riesce a darti una sicurezza impressionante da quanto frena. L’ABS? pazzesco! sono sempre stato molto scettico, e invece, cavoli se aiuta. Certo ce’ la possibilità di dissattivarlo se ci si vuole divertire in pista facendo dei traversi, pero’ se si vuole guidare puliti e in sicurezza e’ ottimo e funziona molto bene.

Difetti: Come detto il vantaggio di questo motore e’ la potenza nei bassi, ed essendo un monocilindrico diventa a volte scomodo nelle curve strette, dove non ti da molta confidenza se la fai scendere troppo di giri, strattonandoti un po, e a moto piegata ci vuole prudenza a riprendere in mano il gas. Nonostante penso sia comunque una moto molto semplice e intuitiva, questo piccolo diffetto, se così si può chiamare, si può’ comunque togliere facendo una banalissima modifica, sostituendo il pignone per addolcire il motore.

Che dire, la KTM 690 e’ una moto che costa poco, divertente sia ciclisticamente e sia di motore, il tutto in sicurezza. Se ami una moto sportiva ma che ti da anche del confort, direi che questa e’ il top. Peccato che non ho avuto ancora il piacere di provare la 690 DUKE R il modello più aggressivo! Ma già la normale ti fa capire di che carattere son fatte le KTM! Sicurezza, divertimento e ampia scelta e possibilita’ di personalizzazione.

2013-KTM-690-Duke-studio-02

MOTORE
Tipo motore Motore a ciclo Otto a 4 tempi a 1 cilindro, raffreddato a liquido
Cilindrata 690 cm³
Alesaggio 102 mm
Corsa 84,5 mm
Potenza 50 kW (68 PS)
Ausilio per l’avviamento Starter elettrico, decompressore automatico
Trasmissione 6 marce, innesto frontale
Lubrificazione del motore Lubrificazione a carter semi-secco con 2 pompe rotative
Rapporto di trasmissione primario 36:79
Rapporto di trasmissione secondario 16:40
Raffreddamento Raffreddamento a liquido, a riciclo mediante la pompa dell’acqua
Frizione Frizione‑antisaltellamento APTC™ in bagno d’olio / ad azionamento idraulico
Impianto d’accensione Impianto d’accensione statico completamente elettronico con messa in fase digitale dell’accensione
CICLISTICA
Telaio Telaio a traliccio composto da tubi di acciaio in cromo molibdeno, verniciato in polvere
Forcella WP Suspension Up Side Down
Ammortizzatore WP Suspension con sistema di sospensioni Pro‑Lever
Escursione anteriore 135 mm
Escursione posteriore 135 mm
Impianto frenante anteriore Freno a disco con pinza fissa radiale a quattro pistoni, disco del freno con cuscinetto flottante
Impianto frenante posteriore Freno a disco con pinza a un pistone, flottante
Diametro dei dischi del freno anteriore 320 mm
Diametro dei dischi del freno posteriore 240 mm
Catena 5/8 x 1/4” (520) anello a X
Inclinazione cannotto sterzo 63,5°
Interasse 1.466±15 mm
Altezza libera senza carico 192 mm
Altezza sella senza carico 835 mm
Capacità tot. serbatoio del carburante ca. 14 l
Carburante super senza piombo (ROZ 95)
Peso senza carburante ca. 149,5 kg