Jorge Lorenzo è Campione del Mondo MotoGp 2012



I pronostici lo avevano già annunciato: la rincorsa di Daniel Pedrosa al titolo mondiale sarebbe stata difficile, pressochè impossibile visto il vantaggio che Jorge Lorenzo portava con sè alla vigilia del Gran Premio di Phillip Island.

Il pilota spagnolo di casa Yamaha non ha potuto contrastare il ritmo infernale imposto da Stoner, ma è riuscito ad agguantare il secondo posto, portando il suo vantaggio a 43 punti su Pedrosa e chiudendo così matematicamente i giochi per il campionato. Lorenzo conquista il suo secondo titolo mondiale nella classe regina, ed è il primo pilota spagnolo ad ottenere questo risultato.
Sul circuito australiano Casey Stoner si conferma imbattibile, conquistando la sesta vittoria consecutiva su questo tracciato. Non c’era certamente modo migliore per il pilota di casa per salutare i suoi tifosi accorsi da ogni parte del paese. “Era importante vincere prima della fine stagione e sono contentissimo di averlo fatto oggi sulla pista di casa davanti a così tanta gente. E’ stato il modo migliore per salutare tutti. Prima della gara ero nervoso, ma le condizioni erano semplicemente perfette per fare una bella gara a Phillip Island! Quando mancavano pochi giri alla fine e sapevo di poter contare su un buon margine, ho guardato il pubblico ed è stato fantastico vedere tutto il loro affetto, il loro supporto mi ha reso molto fiero di essere australiano. Desidero congratularmi con Jorge, ha fatto una stagione  quasi perfetta, finendo primo o secondo quando è stato possibile, e sono dispiaciuto di non esser stato nella lotta per il campionato, ma ho fatto degli errori e le cose sono andate così. Grazie a tutti ed un pensiero ai tantissimi fans che sono venuti a Phillip Island per sostenermi”.

Daniel Pedrosa deve dire addio al suo mondiale; a causa di un errore commesso nelle fasi inziali della gara, lo spagnolo ha dovuto abbandonare la gara e con essa le sue speranze di tenere aperto il mondiale fino a Valencia. “Sono più triste che deluso. Ho spinto al massimo, ho fatto tutto quello che c’era da fare e non ho rimpianti per come ho guidato, soprattutto quest’anno. Sono molto orgoglioso del mio team e dei miei risultati durante tutta la stagione. Dopo l’incidente di Misano, abbiamo dimostrato la nostra forza e le nostre capacità. Sono triste perché non siamo mai stati così vicini al titolo, ma sono anche fiero per tutto quello che ho ottenuto finora. Per quanto riguarda la caduta di oggi, non è stato niente di strano, ero largo in curva, avevo del chattering e ho perso il davanti, forse anche le gomme non erano ancora sufficientemente calde, ma è andata così. Congratulazioni a Casey per la sua sesta vittoria sulla pista di casa e a Lorenzo perché si è meritato il titolo, così come Marc Marquez in Moto2”.

Fonte immagine: www.motogp.com

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