Kevin Schwantz in sella alla Suzuki MotoGP



Ad Austin Kevin Schwantz prova la Suzuki XRH-1

Nel 2015 Suzuki prevede il rientro in grande stile nella massima competizione mondiale di moto e da molti mesi sta portando avanti un vasto programma di sviluppo della nuova moto la XRH-1 (nome ancora provvisorio). Vi avevamo fatto vedere i video (guardali qui) ed ora anche Kevin Schwantz dà il suo contributo proprio ad Austin.

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Il programma di lavoro del team Suzuki

Non si hanno molte notizie sul programma di lavoro che Davide Brivio e compagni stanno seguendo. Probabilmente in questa fase si starà procedendo ai test di componenti e assetti, che insieme al fatto di macinare più km possibile soprattutto su un circuito a loro sconosciuto, daranno dati utili ai tecnici per i futuri sviluppi. Suzuki continuerà inoltre a provare in Argentina e a Barcellona.

Tali sviluppi porteranno il team a Valencia a fine stagione 2014 come wild card, in concomitanza proprio con l’ultimo appuntamento del calendario MotoGP. Sarà questo un ottimo e importantissimo banco di prova per misurare i progressi fatti non solo nei confronti del cronometro.

I commenti di Schwantz e Davide Brivio

Il Campione del Mondo della 500 ha trovato la moto facile e priva di comportamenti anomali, con un’elettronica che lavora bene: “Ero nel rettilineo di ritorno, in quinta a circa 250 km/h e mi sono detto: Non si può impennare qui! L’abilità di strizzare la leva del freno anteriore e appenderti all’interno della moto, lei andrà dove vuoi.”

Ecco invece i commenti di Davide Brivio: “L’elettronica è una delle voci principali su cui lavoreremo perchè a Sepang non era ancora pronta. Ora abbiamo deciso di iniziare lo sviluppo: così qui ad Austin abbiamo un nuovo aggiornamento, una nuova versione del software, sulla quale nel frattempo abbiamo lavorato in Giappone. Un altro obiettivo importante del test è quello di conoscere questo tracciato e raccogliere i dati per il prossimo anno, poiché non siamo mai venuti qui a girare prima d’ora. Quindi abbiamo bisogno di impararlo e cercare di essere pronti per quando torneremo a correre nel 2015. Il nostro piano è quello di tornare in qualità di ‘Factory’, ecco perchè stiamo sviluppando il nostro software che poi useremo il prossimo anno, mentre nel 2016 passeremo a quello standard.”

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