Max Biaggi annuncia il suo ritiro



Forse una delle carriere più lunghe e ricche di risultati quella di Max Biaggi, che oggi nella conferenza stampa di Vallelunga annuncia il suo ritiro dalle corse.

Vallelunga è la pista fulcro della carriera di Max, che qui ha inziato nel 1989 e qui termina dopo 23 anni di corse e 6 titoli mondiali. Il ritiro dal mondo delle corse arriva con la corona di Campione del Mondo sul capo, senz’altro il modo migliore per salutare un mondo che probabilmente non resterà senza di lui.

Max sta infatti coltivando l’idea di rimanere in SBK (o nel mondo delle corse) come Team Manager, magari proprio con quell’Aprilia che lo ha fatto crescere e diventare quel campione che è stato, sia ai tempi della 250, sia ora con la RSV4.

Ecco le parole di Max alla conferenza stampa: “È stata la notte più lunga, ma io sono contento di lasciare adesso. Non voglio essere come i politici attaccati alla poltrona. Ci ho pensato molto, mi son detto continuo 1 o 2 anni o mi fermo? E ho deciso di lasciare ora. La famiglia ha contato nella mia decisione. È venuto anche il momento di dedicare un po’ di tempo alla mia famiglia.

Ma oggi non voglio che sia un giorno triste. Al contrario di Doohan, io smetto perché voglio smettere e non perché non ero competitivo. Ho scritto pagine importanti della storia delle moto. Avevo un contratto, volendo, ma lascio senza rimpianti. Anzi ringrazio tutti quelli che mi hanno accompagnato in questi 20 anni. È stata comunque una scelta molto difficile ma non forzata da nessuno, oggi lascio in piedi sulle mie gambe, altri hanno avuto gravi infortuni.

Non pensavo, comunque, di avere il coraggio di dire basta. Non c’erano altri problemi, di tipo economico o organizzativo, ma solo la volontà di prendere una decisione. L’Aprilia è stata un’importante compagna di viaggio con cui abbiamo scritto pagine significative della storia del motociclismo. È stato un vero amore in tutti i suoi aspetti: ci siamo lasciati, abbiamo litigato, ci siamo ritrovati… E per questo mi fa piacere lasciare da Campione del Mondo con loro.

Essere scaricato dalla Honda in MotoGP nel 2005 e poi essere riuscito a vincere due titoli in Superbike è stata la migliore risposta che avrei potuto dare. È difficile per me ripercorrere la mia carriera oggi, mentre sto realizzando che inizia una nuova fase della mia vita Sto pensando a una collaborazione con l’Aprilia fuori dalle corse, presto avrete notizie in merito”.

Fonte immagine: www.aprilia.it

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