Andrea Dovizioso

MotoGP, in Qatar brillano Yamaha e Dovizioso

E’ ripartita la stagione, l’abbiamo aspettata (come ogni anno del resto) per tutto l’inverno e finalmente siamo di nuovo in quella parte dell’anno con le gare di moto. Le aspettative ogni anno sembrano sempre elevate, almeno un po’ più elevate della stagione precedente. Se il prologo della nuova stagione è quello che abbiamo visto in Qatar, penso assisteremo ad una stagione decisamente avvincente.

A voi è piaciuta la gara? A me si, indiscutibilmente. Prodigioso il debutto di Vinales, orgogliosa la Ducati di Dovizioso, Highlinder il quasi quarantenne Valentino Rossi. Ingredienti per un podio che alla fine parla prevalentemente italiano, e lo fa a gran voce sia con 2 piloti su 3 che con 1 moto su 3.

Yamaha, sembra la più completa nel pacchetto moto-pilota

La Yamaha va forte, cavoli se va forte, sia sul dritto che nelle parti guidate. Sembra dimostrare forza nei cavalli con una maneggevolezza da ballerina. Il tema gomme cerca sempre di prendere il grosso della scena, Valentino ha lamentato poco feeling con l’anteriore e le cadute (anomale a dir la verità) di Iannone e di Zarco (altro fenomeno?) sembrano confermare l’ipotesi. Certo, chi può dire quanto effettivamente hanno influito sui risultati l’umidità e le condizioni di scarsa aderenza?

Ducati, che divario tra i due piloti ufficiali

Quello che ha colpito tanto e tutti è il forte contrasto tra la prestazione di Dovizioso e quella del neo team-mate Lorenzo. Se il forlivese si è di fatto giocato la vittoria, lo spagnolo ha remato nelle retrovie dall’inizio alla fine. Le difficoltà emerse già nei primi test si sono confermate nella dura realtà di Losail. Bisognerà inventare qualcosa di importante per risollevare il mondiale del nr. 99.

Aprilia, una grande rientro

E poi voglio dire qualcosa su Aprilia. Ragazzi, se quel diavolo di Espargaro riesce a far andare la moto di Gresini in questo modo anche sugli altri circuiti, avremo di nuovo un’altra casa italiana (e storica) in un mondo che ne ha sentito la mancanza per tanto tempo. Bello, bello, bello. Se migliora anche la telecronica di Meda siamo a cavallo…

fonte immagini: motogp.com

Marc Marqeuz dominatore potrebbe chiudere il mondiale ad Aragon

Marc Marquez, la sua stagione da record

Una stagione così non si era mai vista. Un solo pilota capace di monopolizzare i primi 8 gran premi, un punteggio in classifica mondiale così rotondo da far invidia a Giotto. 200 punti significa 8 vittorie su 8 gare disputate. Se a Barcellona e ad Assen non avesse “sbagliato” la Q2, l’en plain si sarebbe esteso anche alle pole position.

Marc Marqeuz dominatore potrebbe chiudere il mondiale ad Aragon

Ma alla fine allora, è un campionato che ci piace oppure (e lo direi con estremo rammarico) il predominio assoluto del nr 93 della Honda non fa altro che ammazzare ulteriormente uno spettacolo già non troppo vigoroso?

Parliamoci chiaro, lungi da me sminuire la portata dell’impresa di Marc Marquez. Credo sia il campione più talentuoso che si sia mai visto nella storia della MotoGP e del motociclismo in generale, probabilmente anche più di Valentino Rossi. Certo però che se già i pronostici (di questi tempi difficilmente smentibili) parlano di un Marquez vincente anche in Germania, cosa si può fare per tenere alta l’attenzione del grande pubblico?

I sostenitori dello show a tutti a costi diranno che anche il solo vederli guidare è uno spettacolo unico al mondo. Verissimo, ma volete mettere con qualche bella sportellata e con duelli all’ultimo colpo (lecito) come ai bei vecchi tempi?

MotoGP 2014, un campionato nel campionato

Il Campionato degli altri, quelli che fanno un altro sport, ormai è diventato realtà e non solo una virtuale classifica nella classifica: Valentino Rossi arriva in Germania fresco del rinnovo biennale che lo lega alla Movistar Yamaha MotoGP sino alla fine della stagione 2016. Attualmente, condivide a quota 72 punti la seconda piazza della classifica iridata con il compagno di squadra di Marquez, Dani Pedrosa. Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo faranno il possibile per dare continuità al bel risultato di Assen (il primo, quello sulla Ducati) e per provare a dare una svolta ad una stagione dai toni decisamente cupi (il secondo, quello sulla Yamaha nr 99).

Staremo a vedere che succede, appuntamento per questo weekend sia su Sky che su Cielo.

MotoGP in Francia, le dichiarazioni dei piloti in conferenza stampa

Conferenza stampa a Le Mans, c’è chi sorride e chi no

Stati d’animo contrastanti sono quelli che emergono dalla conferenza dei piloti a Le Mans, teatro del quinto appuntamento del mondiale MotoGP 2014. Da una parte Marquez, Rossi e un fiducioso Dovizioso fanno trasparire soddisfazione per quanto fatto fino ad ora, dall’altra c’è chi come Jorge Lorenzo deve fare i conti con l’inizio di stagione probabilmente peggiore della carriera.

MotoGP Le Mans 2014 Conferenza stampa

Marc Marquez: “Sono molto contento di aver raggiunto questo accordo e di continuare a lavorare con questo team per altre due stagioni. Per me è un sogno che si è realizza e li ringrazio per questa possibilitá. Le Mans è sempre un tracciato particolare, specie per le condizioni che cambiano. L’inizio di stagione è stato esaltante, ma ovvio che non le posso vincere tutte, bisogna esser intelligenti e realisti, e accettare con serenitá anche piazzamenti a podio. Riguardo il mio rinnovo con Honda il mio obiettivo era di continuare a correre con HRC: ho rinnovato per altri due anni e sono contento… Non ho chiesto chi sarà il mio compagno di squadra e non mi interessa. Ovviamente Repsol Honda, che è la miglior squadra in MotoGP, vorrà un pilota forte… Sinceramente non mi importa chi potrà affiancarmi l’anno prossimo”.

Valentino Rossi: “Faró di tutto per non rendere facile la vita a Marc, cosí da lasciare intatto il mio record di 5 vittorie consecutive. Abbiamo provato molto il lunedì di test a Jerez, sono andato forte anche nel “Time Attack” e cercheró di ripetermi anche in qualifica ora. Mi è piaciuto in paricolare il nuovo telaio, tanto che lo utilizzeró qui. Sono contento perchè ho giá raggiunto 2 podi in 4 gare. Non è stato ancora possibile superare Marc ma stiamo poco a poco migliorando. Le Mans non è il massimo dei circuiti, ma la Yamaha è sempre andata molto forte qui. Sinceramente mi sento meglio e mi sto divertendo un sacco, che è l’ideale per continuare a correre e lavorare con Yamaha e la mia squadra. Il mio obiettivo è siglare un nuovo contratto per due stagioni e credo che nelle prossime settimane, durante le prossime gare, parleremo con la Yamaha”.

Andrea Dovizioso: “Non immaginavo di trovami qui giá a questo punto del Campionato, sono molto felice dei risultati e di esser qui a Le Mans, questo circuito mi ha sempre dato buone sensazioni. Oltre al lunedì post-gara di Jerez, all’inizio di questa settimana abbiamo provato anche al Mugello, concentrandoci su un diverso setup e dei piccoli interventi al telaio. Per quanto riguarda il mio possibile rinnovo con Ducati, questi primi due anni sono stati una sorta di investimento e dispiacerebbe lasciare ora che si incomincia a vedere la luce e c’è un impostazione per il lavoro futuro. Il rinnovo sarebbe però ancora una volta una scommessa, perché è impossibile provare quella che sarà la Desmosedici 2015 prima della firma. Dovrei rinnovare ancora una volta la mia fiducia“.

Jorge Lorenzo: “Non siamo certo nella posizione che ci aspettavamo, abbiamo iniziato male ma dall’Argentina abbiamo invertito la tendenza e ottenuto quantomeno i primi punti; peccato non esser riusciti a salire sul podio a Jerez, dopo esser stati a lungo tra i primi tre. Nel test del lunedì successivo alla gara mi sono concentrato sullo pneumatico morbido, e penso sia questa l’opzione migliore qui a Le Mans, circuito storicamente favorevole alla Yamaha. Per il futuro non c’è fretta: è ancora presto, siamo soltanto alla quinta gara. La mia priorità non cambia: voglio restare in Yamaha, correre sempre con questo marchio fino al termine della mia carriera. Ci lavorerà il mio manager, in questo momento sono concentrato esclusivamente sulla pista“.

WDW 2014, dal 18 al 20 Luglio al Misano World Circuit Marco Simoncelli

Tutto pronto per l’ottava edizione del World Ducati Week

Si avvicina l’ottava edizione del raduno mondiale Ducati e tutta la Riviera Romagnola si sta preparando per accogliere i tantissimi ducatisti e tutti gli appassionati delle due ruote per l’evento più atteso dell’anno, il WORLD DUCATI WEEK 2014, in programma al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” dal 18 al 20 luglio.

Conferenza Stampa presentazione WDW 2014

WDW, passione rossa e divertimento

L’universo Ducati è in pieno fermento per dare vita ad un’altra eccezionale edizione all’insegna della “passione rossa” e del divertimento. Sono ancora vivi i ricordi dell’ultimo WDW, quello del 2012, che aveva letteralmente riempito il circuito di Misano con 65 mila ducatisti giunti da tutto il mondo, trasformando la Riviera Romagnola in un vero e proprio “Pianeta Rosso”. Ed anche per questa edizione ci sono tutti i presupposti per battere ogni record.

Come acquistare i biglietti

È già possibile acquistare il biglietto di ingresso, on line sul sito wdw.ducati.it. La vendita, attraverso il web, sarà aperta fino al 13 Luglio. Poi, sarà possibile acquistare i biglietti direttamente presso il circuito già a partire dal 17 Luglio. Due sono le tipologie di biglietto: con validità un giorno o per tutte e tre le giornate del WDW2014. Il biglietto si distingue in pass motociclista (pilota + moto) e pass passeggero/visitatore (persona singola senza moto). L’ingresso darà la possibilità di vivere a 360° tutte le attività che Ducati sta organizzando per  questa ottava edizione del World Ducati Week.

Anche a Borgo Panigale si stanno preparando per accogliere le migliaia di persone che si recheranno in visita alla fabbrica o al Museo Ducati. Da 16 al 21 luglio il Museo e lo stabilimento saranno aperti e non sarà necessaria la prenotazione per le visite guidate, disponibili dalle 9.30 alle 16.00. Il museo sarà invece aperto fino alle ore 17.30. Prezzi agevolati per i partecipanti e informazioni on line sul sito del WDW wdw.ducati.it

Il programma del World Ducati Week 2014

Quella che da sempre è la ricetta vincente del WDW, sarà declinata anche in questa occasione, con tante attività previste per il lungo fine settimana. Il programma è ancora in fase di definizione, ma è già possibile dare alcune interessanti anticipazioni. È confermata la partecipazione dei piloti del Ducati Team MotoGP Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, così come confermati sono i piloti del Team Pramac, Andrea Iannone e Yonny Hernández, oltre a Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team. Presenti anche i due piloti ufficiali del Team Ducati Superbike, Davide Giugliano e Chaz Davies, insieme a Niccolò Canepa (Team Althea Racing), Leandro Mercado e Ondrej Jezek, piloti del Barni Racing Team, che con Fabio Massei e Alex Schacht, portacolori del EAB Racing Team, partecipano al Campionato FIM Superstock.

Ulteriore testimonianza della partecipazione dei piloti e team ufficiali Ducati al WDW2014 sarà la presenza del logo della manifestazione in occasione delle prossime gare iridate. In MotoGP sarà esposto sulle moto del Ducati Team, mentre i piloti del Team Ducati Superbike lo avranno sul casco.

Il Compleanno della 916

Sempre in tema piloti, sarà veramente importante e significativa la presenza di personaggi “mitici” chiamati a raccolta per celebrare il “Compleanno della 916”, che proprio nel 2014 festeggia ben vent’anni dalla sua nascita. Una mostra dedicata a questa icona del motociclismo sportivo (definita dai media come “Arte su due ruote” o “L’ottava meraviglia del mondo” ma anche “La Cappella Sistina del motociclismo”), vuole ripercorrere l’evoluzione della Superbike Ducati, partendo da questo capolavoro, per arrivare ad un altro “stato dell’arte” decisamente più attuale ed altrettanto iconico, la 1199 Superleggera, che esattamente vent’anni dopo la 916, sta segnando un nuovo riferimento tra le moto di produzione.

Tanti ospiti leggendari al WDW 2014

Non mancherà alla festa il pluricampione Troy Bayliss, e con lui un altro fuoriclasse che oggi fa ancora parte della grande famiglia Ducati in veste di ambasciatore del marchio, ovvero Carlos Checa, pilota spagnolo campione del mondo Superbike nel 2011. Ad oggi hanno confermato la loro presenza anche alcune “star” della storia del motociclismo, quali il “mito” Carl Fogarty, Piefrancesco Chili, Doug Polen, Régis Laconi e Giancarlo Falappa, tutti legati a successi iridati conquistati nel campionato Superbike in sella a Ducati. Ma, con tutta probabilità, questa lista sarà destinata a diventare ancora più lunga e prestigiosa.

Sabato i piloti Ducati si sfideranno nella emozionante “Drag Race”. Sarà una gara unica, prevista sul rettilineo di partenza del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, uno spettacolo emozionante e coinvolgente che vedrà la sfida dei piloti in sella ai nuovi DIAVEL CARBON, per l’occasione resi ancora più performanti e aggressivi.

Per gli appassionati, oltre ai tradizionali giri di pista, è previsto un test ride esclusivo delle ultime novità di casa Ducati, così come i veri e propri WDW Tour, organizzati in collaborazione con la Repubblica di San Marino, destinati agli ospiti che vorranno visitare le zone che circondano il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, facendo tappa nella caratteristica e affascinante piccola Repubblica, e visitando il suo incantevole centro storico patrimonio mondiale dell’Unesco.

Da sempre il World Ducati Week accoglie tutti gli appassionati delle due ruote che desiderano vivere un week end unico e coinvolgente, per questo non mancheranno attività all’interno del circuito come la Ducati University, per ascoltare dal vivo i tecnici, i piloti e gli ingegneri Ducati, il concorso per le “special” Ducati Garage Contest, l’area storica, e i pitwalk con sessioni di autografi dedicate ai piloti MotoGP e SBK e, ovviamente, molto altro ancora.

L’apertura ufficiale del World Misano Circuit “Marco Simoncelli” è prevista per venerdì 18 luglio, a partire dalle ore 9.00, per proseguire fino alla domenica sera, con la chiusura ufficiale dell’evento. In realtà, comunque, il WDW2014 inizierà già dal giovedì sera.

Ringraziamenti alle amministrazioni locali

Con questa ottava edizione del WDW, Ducati ha stretto ulteriormente il legame con partner, istituzioni, enti, autorità, grazie ai quali poter offrire un evento assolutamente unico. Anche quest’anno è confermata la costruttiva collaborazione dei Comuni di Misano Adriatico, Riccione e Cattolica e della Repubblica di San Marino che organizzeranno durante tutto il periodo, iniziative per i “ducatisti” su tutto il territorio.

Le Amministrazioni Comunali di Misano, Riccione e Cattolica inoltre coordineranno i tanti eventi spontanei, organizzati direttamente dai privati e dai molti locali della riviera, che animeranno una vera e propria “Notte Rossa”. La pacifica invasione dei “ducatisti” provenienti da tutto il mondo verrà infatti salutata a Misano, Cattolica e Riccione, con feste a tema, diversi locali della riviera romagnola proporranno iniziative e menù dedicati, musica, animazione e tanto altro ancora per iniziare la grande kermesse del WDW. Una sorta di “fuori salone” per un WDW sempre più dinamico, coinvolgente e divertente. Una APP dedicata a questa “notte rossa” sarà disponibile gratuitamente per tutti i partecipanti al WDW2014, per informare in tempo reale su attività e iniziative, organizzate sul territorio.

Una grande “rustida” per tutti i partecipanti, allestita direttamente sulla “pit lane” del circuito, animerà la serata di sabato 19 luglio: sarà organizzata e gestita dai bagnini dei comuni della Riviera coinvolti nel WDW2014, un momento di festa e un ulteriore pretesto per non mancare questo appuntamento.

In particolare, per il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” l’evento WDW arricchisce ancor più una stagione sportiva straordinaria. Il circuito romagnolo è infatti uno dei sei al mondo e l’unico in Italia ad ospitare Superbike (22 giugno) e MotoGP (14 settembre) nella stessa stagione. Con il WDW2014 acquisisce quindi un significativo primato internazionale ed un ulteriore riconoscimento alle sue qualità organizzative.

Preziose, per la realizzazione di questo importante evento, le partnership con importanti brand come TUDOR, uno dei “main sponsor” dell’evento. L’azienda elvetica d’orologeria sportiva di prestigio, che con la casa di Borgo Panigale ha stretto, da alcuni anni, una collaborazione a 360° rivestendo, tra le altre cose, il ruolo di “Official Timing Partner”.
Altro partner strategico di Ducati è TIM, già sponsor ufficiale di Ducati sia in MotoGP che in SBK, che sarà pronta a supportare il grande traffico telefonico e mediatico che l’evento genererà, mettendo a disposizione la sua innovativa tecnologia LTE sulla rete 4G.

Termignoni, che accompagna Ducati sia nella produzione che nelle competizioni, sarà per la prima volta uno dei main sponsor dell’evento, a rafforzare ancora di più la storica collaborazione che unisce le due Aziende. Termignoni e i suoi leggendari scarichi saranno presenti sia nella ”area operativa” dove, in collaborazione con il Service Ducati, sarà possibile installarli direttamente durante l’evento, ma anche nell’area “Heritage”, dove esposizione, servizi e consulenza saranno a disposizione dei partecipanti al WDW2014. L’evento si avvarrà anche del fondamentale supporto di altre tre importantissime aziende: Pirelli, con un servizio tecnico e di cambio gomme, oltre ad un “live show” di gomma tatuata; Bosch, che nei corsi DRE presenti al WDW2014 offrirà la possibilità di testare l’ABS moto e le nuove soluzioni tecnologiche per la sicurezza delle due ruote,  e presenterà “Ride the Way”, l’innovativa App dedicata ai bikers; Shell, rinnovata di recente la partnership tecnica fino al 2016 con la casa di Borgo Panigale, continua ad assicurare il suo impegno nell’ambito delle corse mettendo a disposizione la propria tecnologia d’eccellenza attraverso la gamma di lubrificanti premium Shell Advance.

Audi, la prestigiosa casa automobilistica di Ingolstadt sarà presente attivamente nel paddock del Misano World Circuit, esponendo le sue prestigiose vetture ma anche proponendo al pubblico ducatista una serie di imperdibili occasioni per divertirsi in pista anche con le “quattro ruote”.  In qualità di “Official Car Partner” le auto dello staff e del management non potranno che essere Audi, selezionate tra i modelli di punta di questa prestigiosa casa automobilistica, e messe a disposizione dello staff e del management Ducati durante il WDW2014.

Tutte le informazioni, il programma in continuo aggiornamento, l’acquisto dei biglietti e molte altre curiosità sono disponibili sul sito wdw.ducati.it È possibile seguire il grande evento anche sulla pagina Facebook dedicata: www.facebook.com/worldducatiweek o tramite #worldducatiweek via @ducatimotor su Twitter o Instagram.

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MotoGP in Argentina, Marc Marquez fa tris

Marc Marquez si aggiudica anche la gara in Argentina

Non accadeva dal 1971, quando un certo Giacomo Agostini iniziò la stagione con 3 pole position e 3 vittorie. Un altro grande risultato che, se ce ne fosse ancora bisogno, sancisce l’infinito talento del pilota spagnolo Campione del Mondo, che anche qui in Argentina si mette dietro il compagno di squadra Daniel Pedrosa e un ritrovato Jorge Lorenzo.

Podio MotoGP Argentina, Marquez davanti a Pedrosa e Lorenzo

La pista nuova non intimidisce Marquez

Se qualcuno aveva avanzato qualche dubbio sul risultato finale, lo aveva fatto in relazione al fatto che forse le carte sarebbero state mischiate dall’elemento pista, che nessuno aveva mai visto. E invece, anche sul tracciato nuovo, il fenomeno di casa Honda conduce una gara di intelligenza: partito non proprio velocissimo, ha pian piano ricucito il distacco dal fuggitivo Lorenzo, per poi sopravanzarlo e seminarlo a 10 giri dal termine.

Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo completano il podio

Daniel Pedrosa conclude un’ottima gara al secondo posto. Il ritmo di Marquez era insostenibile, quindi, escluso lui, si può dire che Dani abbia vinto la gara degli umani, precedendo Jorge Lorenzo che completa il podio. Il majorchino sembra aver ritrovato lo smalto che gli si addice, partendo a fionda come solo lui sa fare. Purtroppo però la stanchezza alle braccia non gli ha consentito di rispondere alla rimonta di Pedrosa che nel corso del penultimo giro lo ha privato del secondo posto.

I risultati nelle retrovie

Quarto posto per Valentino Rossi, in polemica con Stefan Bradl (quinto al traguardo) che, nel tentativo di superarlo, gli ha fatto perdere terreno dai primi. A detta del Dottore, senza questo inconveniente, il podio era a portata di mano. Bellissima gara per Andrea Iannone, sesto al traguardo a soli 19 secondi dal vincitori, finalmente davvero consistente e capace di giocarsela con i migliori. Male invece Andrea Dovizioso, solo nono addirittura dietro anche a Bradley Smith e Pol Espargaro.

Ducati MotoGP, notizie confortanti dopo Austin

Il podio di Andrea Dovizioso è un ottimo risultato

Andrea Dovizioso non assaporava da molto tempo il gusto di salire sul podio. Domenica finalmente ad Austin la Ducati è riuscita in questa impresa, segnale che qualcosa si muove nella giungla degli sviluppi tecnici della moto. La cura Dall’Igna sta funzionando? Presto per tirare le somme, ma di sicuro il terzo posto di ieri aiuta, e non poco.

Podio per Andrea Dovizioso ad Austin

Qualifiche in salita, gara (quasi) in discesa

Guardando ai risultati in qualifica, di certo non si poteva sperare in quanto fatto dal Dovi in gara. Cal Crutchlow partiva infatti dalla settima casella, Andrea Dovizioso addirittura dalla decima. Un terzo posto dunque agguantato con i denti, non solo con la tattica, visto il bel duello ingaggiato dal forlivese con Stefan Bradl e Bradley Smith.

Le dichiarazioni di Andrea Dovizioso dopo la gara

“Come si sta bene qui sul podio, mi ero dimenticato! Sono molto contento di come ho gestito la gara perchè all’inizio non avevo il passo giusto: non sono riuscito ad andare più forte ma non sono andato nel pallone. Però ho mantenuto la calma ed un ritmo costante, e questo ha pagato perchè non ho stressato troppo le gomme. Tutti hanno avuto un sacco di problemi con le gomme, chi più chi meno, ma ce l’abbiamo fatta. Le mie prestazioni sono poi calate ma evidentemente meno di quelle degli altri piloti con cui ero in lotta e questo mi ha permesso di arrivare a fine gara in buone condizioni. Sono quindi riuscito ad ottenere un piccolo gap su Bradl e Smith, che mi ha consentito di tagliare il traguardo con quasi due secondi di vantaggio su di loro. Sono molto contento di questo risultato per il mio team. È un anno che stiamo lavorando sodo e soffrendo tanto, e non siamo ancora veloci come vorremmo. Ottenere un risultato del genere in questo momento della stagione è molto importante, anche per tutti gli ingegneri e i meccanici in reparto a Bologna, che stanno lavorando veramente tanto per migliorare la competitività della Desmosedici.

Delusione per Cal Crutchlow, caduto e ferito alla mano

“Ero molto fiducioso, ma purtroppo ho avuto un problema alla gomma posteriore quasi subito: sentivo delle vibrazioni e stavano peggiorando giro dopo giro e quindi ho deciso di rientrare ai box per cambiare la gomma. Dato che non eravamo neanche a metà gara, la squadra ha deciso di montare una gomma morbida e appena rientrato in pista ho iniziato a girare forte, anche se probabilmente non sarei riuscito a prendere punti. Poi purtroppo credo di aver preso una buca che ha scomposto la moto. Sembrava una scivolata come le altre, ma la moto mi ha travolto, scaraventandomi in terra dopo un high-side. Ho battuto pesantemente la mano, che si è gonfiata moltissimo e mi sono anche lussato un dito. Mi dispiace per la squadra, ma sono molto felice per il podio di Andrea dopo tutto il lavoro svolto questo inverno dai ragazzi di Ducati Corse.”

Jorge Lorenzo chiude davanti i test MotoGP di Phillip Island

Il complicato week end di Sepang è ormai un ricordo per Jorge Lorenzo, che riparte da Phillip Island con una situazione decisamente più favorevole in vista dell’inizio del Campionato il 23 marzo in Qatar (guarda il calendario completo).

Jorge Lorenzo chiude davanti i test MotoGP di Phillip Island

il maiorchino domina anche nel terzo ed ultimo giorno, abbassando il suo crono di lunedì di 2 decimi e arrivando a sfiorare il muro dell’ 1’28”. Se è vero che i tempi in questi tre giorni “non contavano”, di certo il crono di Lorenzo rappresenta comunque l’ottimo livello del pacchetto pilota/moto/gomme.

Dietro di lui ancora Daniel Pedrosa, unico pilota Honda Repsol in pista, che ha fatto un lungo lavoro per migliorare non solo il tempo sul giro secco ma anche, e soprattutto, sul ritmo gara. È probabile dunque che la Honda sia ancora, quantomeno, la moto da battere.

Valentino Rossi quest’oggi chiude terzo a mezzo secondo dal suo compagno di squadra e non distaccandosi molto dal suo personale miglior crono fatto segnare nella giornata di martedì.

Si confermano infine i progressi dell Ducati. Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso chiudono rispettivamente in quarta e quinta posizione, rimanendo abbastanza vicini ai tempi dei migliori.

tabella tempi test motogp phillip island day3

Andrea Dovizioso sulle Bridgestone: dubbi sulla durata

Gli ottimi risultati ottenuti dalla Ducati negli ultimi test (sia a Sepang che qui a Phillip Island) non hanno cancellato i dubbi di Andrea Dovizioso sulla durata per l’intera gara delle gomme Bridgestone.

Dubbi in Ducati sulla durata delle Bridgestone

Un vero long run purtroppo i piloti non sono riusciti a farlo e domani è prevista pure la pioggia a guastare i piani. Forse è anche per questo che Andrea Dovizioso nutre ancora qualche dubbio sull’efficienza delle gomme Bridgestone in ottica gara.

Sono molto soddisfatto per i tempi sul giro e per il feeling. Il vento era calmo, così siamo riusciti a fare un buon tempo sul giro. Sono veramente felice della mia velocità e siamo stati costanti per tutto il giorno. Purtroppo faceva troppo caldo per fare un test con la Bridgestone; abbiamo fatto un confronto, poi siamo rimasti ai box per tre ore dato che la temperatura della pista superava i 50ºC, molto differente rispetto al weekend di gara di ottobre. Tutto sommato sono contento del feeling con la moto perché ho sempre faticato su questa pista in passato – soprattutto lo scorso anno con la Ducati.

Lorenzo ha un ritmo diverso rispetto a tutti gli altri, ma noi ci siamo: vicini alla Honda e alla Yamaha, sono davvero felice di questo. Cal ha fatto quasi 20 giri – mai peró di fila – con quello che io credo sia il miglior pneumatico testato finora. È stato veloce e costante, penso che la gomma vada bene. Il tempo sul giro è ok, ma non possiamo ancora sapere se sarà in grado di reggere la distanza dei 27 giri di gara.

Test MotoGP Phillip Island, ancora Jorge Lorenzo a guidare il gruppo

La pista di Phillip Island sembra essere amica a Jorge Lorenzo che chiude anche la seconda giornata di test MotoGP a Phillip Island in prima posizione, secondo Daniel Pedrosa e Andrea Dovizioso terzo.

migliorano le sensazioni di lorenzo sulle bridgestone

I tempi milgiorano, quasi tutti i piloti hanno abbassato il loro personale di qualche decimo rispetto a ieri. La pista si sta rigommando e il feeling con le nuove Bridgestone migliora.

Best lap per Jorge Lorenzo che ferma il crono a 1’29.133, confermando le buone sensazioni espresse già ieri dopo la prima sessione: “Dopo Sepang ho detto alla stampa che le gomme che Bridgestone ci aveva dato per il 2014 erano dure per tutti – soprattutto per Yamaha – ma in condizioni normali di asfalto e temperatura non c’è nessun problema, come abbiamo visto qui“.

Daniel Pedrosa, sempre unico pilota Honda Repsol presente a Phillip Island, è tra coloro che hanno maggiormente limato il tempo di ieri. Oggi il suo crono si è fermato a 1’29.381, quasi 6 decimi meglio di ieri.

Bene Ducati, che si conferma competitiva anche a Phillip Island con Andrea Dovizioso terzo a soli 0.254 millesimi da Jorge Lorenzo. È bene ricordare comunque che questi tre giorni non sono incentrati sulla ricerca del tempo, ma sul setup della moto per verificarne le diverse risposte in relazione alle gomme. Detto questo un crono vicino ai “primi della classe” è pur sempre incoraggiante.

tabella tempi test motogp phillip island day 2

Test MotoGp, a Phillip Island si testa il nuovo asfalto

Da domani a marcoledì (3-5 marzo), i team ufficiali MotoGP di Honda, Yamaha e Ducati saranno in pista a Phillip Island per una nuova sessione di test ufficiali, ansiosi di verificare le condizioni dell’asfalto, dopo quanto successo durante l’ultima gara dello scorso campionato (pit-stop a metà gara).

Jorge Lorenzo a Phillip Island per ultima sessione di test motogp

Tutti i piloti della classe MotoGP incentreranno i tre giorni di test sulla verifica dei nuovi pneumatici Bridgestone, specificatamente studiati e progettati per Phillip Island. Oltre a questo ovviamente i team cercheranno nuove soluzioni per mettere a punto le moto in vista dell’ormai vicino debutto in Qatar.

Riflettori puntati sulle due Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, dopo che in Malesia sono apparse quelle più in difficoltà con le nuove gomme. Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow riprenderanno il lavoro di messa a punto per migliorare la percorrenza in curva della Ducati, nettamente migliorata in frenata ma ancora troppo restia “a girare”. Daniel Pedrosa del team Repsol Honda dovrà affrontare questi test senza il suo compagno di squadra Marc Marquez, ancora uot per l’infortunio alla gamba. Non è chiaro ancora se ci sarà un sostituto per i tre giorni di test.

La pista di Phillip Island sarà aperta 9:30 alle 17:30 ora locale (GMT +1) in ciascuno dei tre giorni di test. Rimanete collegati con motoportale.it per gli aggiornamenti dei tempi.