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WDW 2014, dal 18 al 20 Luglio al Misano World Circuit Marco Simoncelli

Tutto pronto per l’ottava edizione del World Ducati Week

Si avvicina l’ottava edizione del raduno mondiale Ducati e tutta la Riviera Romagnola si sta preparando per accogliere i tantissimi ducatisti e tutti gli appassionati delle due ruote per l’evento più atteso dell’anno, il WORLD DUCATI WEEK 2014, in programma al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” dal 18 al 20 luglio.

Conferenza Stampa presentazione WDW 2014

WDW, passione rossa e divertimento

L’universo Ducati è in pieno fermento per dare vita ad un’altra eccezionale edizione all’insegna della “passione rossa” e del divertimento. Sono ancora vivi i ricordi dell’ultimo WDW, quello del 2012, che aveva letteralmente riempito il circuito di Misano con 65 mila ducatisti giunti da tutto il mondo, trasformando la Riviera Romagnola in un vero e proprio “Pianeta Rosso”. Ed anche per questa edizione ci sono tutti i presupposti per battere ogni record.

Come acquistare i biglietti

È già possibile acquistare il biglietto di ingresso, on line sul sito wdw.ducati.it. La vendita, attraverso il web, sarà aperta fino al 13 Luglio. Poi, sarà possibile acquistare i biglietti direttamente presso il circuito già a partire dal 17 Luglio. Due sono le tipologie di biglietto: con validità un giorno o per tutte e tre le giornate del WDW2014. Il biglietto si distingue in pass motociclista (pilota + moto) e pass passeggero/visitatore (persona singola senza moto). L’ingresso darà la possibilità di vivere a 360° tutte le attività che Ducati sta organizzando per  questa ottava edizione del World Ducati Week.

Anche a Borgo Panigale si stanno preparando per accogliere le migliaia di persone che si recheranno in visita alla fabbrica o al Museo Ducati. Da 16 al 21 luglio il Museo e lo stabilimento saranno aperti e non sarà necessaria la prenotazione per le visite guidate, disponibili dalle 9.30 alle 16.00. Il museo sarà invece aperto fino alle ore 17.30. Prezzi agevolati per i partecipanti e informazioni on line sul sito del WDW wdw.ducati.it

Il programma del World Ducati Week 2014

Quella che da sempre è la ricetta vincente del WDW, sarà declinata anche in questa occasione, con tante attività previste per il lungo fine settimana. Il programma è ancora in fase di definizione, ma è già possibile dare alcune interessanti anticipazioni. È confermata la partecipazione dei piloti del Ducati Team MotoGP Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, così come confermati sono i piloti del Team Pramac, Andrea Iannone e Yonny Hernández, oltre a Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team. Presenti anche i due piloti ufficiali del Team Ducati Superbike, Davide Giugliano e Chaz Davies, insieme a Niccolò Canepa (Team Althea Racing), Leandro Mercado e Ondrej Jezek, piloti del Barni Racing Team, che con Fabio Massei e Alex Schacht, portacolori del EAB Racing Team, partecipano al Campionato FIM Superstock.

Ulteriore testimonianza della partecipazione dei piloti e team ufficiali Ducati al WDW2014 sarà la presenza del logo della manifestazione in occasione delle prossime gare iridate. In MotoGP sarà esposto sulle moto del Ducati Team, mentre i piloti del Team Ducati Superbike lo avranno sul casco.

Il Compleanno della 916

Sempre in tema piloti, sarà veramente importante e significativa la presenza di personaggi “mitici” chiamati a raccolta per celebrare il “Compleanno della 916”, che proprio nel 2014 festeggia ben vent’anni dalla sua nascita. Una mostra dedicata a questa icona del motociclismo sportivo (definita dai media come “Arte su due ruote” o “L’ottava meraviglia del mondo” ma anche “La Cappella Sistina del motociclismo”), vuole ripercorrere l’evoluzione della Superbike Ducati, partendo da questo capolavoro, per arrivare ad un altro “stato dell’arte” decisamente più attuale ed altrettanto iconico, la 1199 Superleggera, che esattamente vent’anni dopo la 916, sta segnando un nuovo riferimento tra le moto di produzione.

Tanti ospiti leggendari al WDW 2014

Non mancherà alla festa il pluricampione Troy Bayliss, e con lui un altro fuoriclasse che oggi fa ancora parte della grande famiglia Ducati in veste di ambasciatore del marchio, ovvero Carlos Checa, pilota spagnolo campione del mondo Superbike nel 2011. Ad oggi hanno confermato la loro presenza anche alcune “star” della storia del motociclismo, quali il “mito” Carl Fogarty, Piefrancesco Chili, Doug Polen, Régis Laconi e Giancarlo Falappa, tutti legati a successi iridati conquistati nel campionato Superbike in sella a Ducati. Ma, con tutta probabilità, questa lista sarà destinata a diventare ancora più lunga e prestigiosa.

Sabato i piloti Ducati si sfideranno nella emozionante “Drag Race”. Sarà una gara unica, prevista sul rettilineo di partenza del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, uno spettacolo emozionante e coinvolgente che vedrà la sfida dei piloti in sella ai nuovi DIAVEL CARBON, per l’occasione resi ancora più performanti e aggressivi.

Per gli appassionati, oltre ai tradizionali giri di pista, è previsto un test ride esclusivo delle ultime novità di casa Ducati, così come i veri e propri WDW Tour, organizzati in collaborazione con la Repubblica di San Marino, destinati agli ospiti che vorranno visitare le zone che circondano il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, facendo tappa nella caratteristica e affascinante piccola Repubblica, e visitando il suo incantevole centro storico patrimonio mondiale dell’Unesco.

Da sempre il World Ducati Week accoglie tutti gli appassionati delle due ruote che desiderano vivere un week end unico e coinvolgente, per questo non mancheranno attività all’interno del circuito come la Ducati University, per ascoltare dal vivo i tecnici, i piloti e gli ingegneri Ducati, il concorso per le “special” Ducati Garage Contest, l’area storica, e i pitwalk con sessioni di autografi dedicate ai piloti MotoGP e SBK e, ovviamente, molto altro ancora.

L’apertura ufficiale del World Misano Circuit “Marco Simoncelli” è prevista per venerdì 18 luglio, a partire dalle ore 9.00, per proseguire fino alla domenica sera, con la chiusura ufficiale dell’evento. In realtà, comunque, il WDW2014 inizierà già dal giovedì sera.

Ringraziamenti alle amministrazioni locali

Con questa ottava edizione del WDW, Ducati ha stretto ulteriormente il legame con partner, istituzioni, enti, autorità, grazie ai quali poter offrire un evento assolutamente unico. Anche quest’anno è confermata la costruttiva collaborazione dei Comuni di Misano Adriatico, Riccione e Cattolica e della Repubblica di San Marino che organizzeranno durante tutto il periodo, iniziative per i “ducatisti” su tutto il territorio.

Le Amministrazioni Comunali di Misano, Riccione e Cattolica inoltre coordineranno i tanti eventi spontanei, organizzati direttamente dai privati e dai molti locali della riviera, che animeranno una vera e propria “Notte Rossa”. La pacifica invasione dei “ducatisti” provenienti da tutto il mondo verrà infatti salutata a Misano, Cattolica e Riccione, con feste a tema, diversi locali della riviera romagnola proporranno iniziative e menù dedicati, musica, animazione e tanto altro ancora per iniziare la grande kermesse del WDW. Una sorta di “fuori salone” per un WDW sempre più dinamico, coinvolgente e divertente. Una APP dedicata a questa “notte rossa” sarà disponibile gratuitamente per tutti i partecipanti al WDW2014, per informare in tempo reale su attività e iniziative, organizzate sul territorio.

Una grande “rustida” per tutti i partecipanti, allestita direttamente sulla “pit lane” del circuito, animerà la serata di sabato 19 luglio: sarà organizzata e gestita dai bagnini dei comuni della Riviera coinvolti nel WDW2014, un momento di festa e un ulteriore pretesto per non mancare questo appuntamento.

In particolare, per il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” l’evento WDW arricchisce ancor più una stagione sportiva straordinaria. Il circuito romagnolo è infatti uno dei sei al mondo e l’unico in Italia ad ospitare Superbike (22 giugno) e MotoGP (14 settembre) nella stessa stagione. Con il WDW2014 acquisisce quindi un significativo primato internazionale ed un ulteriore riconoscimento alle sue qualità organizzative.

Preziose, per la realizzazione di questo importante evento, le partnership con importanti brand come TUDOR, uno dei “main sponsor” dell’evento. L’azienda elvetica d’orologeria sportiva di prestigio, che con la casa di Borgo Panigale ha stretto, da alcuni anni, una collaborazione a 360° rivestendo, tra le altre cose, il ruolo di “Official Timing Partner”.
Altro partner strategico di Ducati è TIM, già sponsor ufficiale di Ducati sia in MotoGP che in SBK, che sarà pronta a supportare il grande traffico telefonico e mediatico che l’evento genererà, mettendo a disposizione la sua innovativa tecnologia LTE sulla rete 4G.

Termignoni, che accompagna Ducati sia nella produzione che nelle competizioni, sarà per la prima volta uno dei main sponsor dell’evento, a rafforzare ancora di più la storica collaborazione che unisce le due Aziende. Termignoni e i suoi leggendari scarichi saranno presenti sia nella ”area operativa” dove, in collaborazione con il Service Ducati, sarà possibile installarli direttamente durante l’evento, ma anche nell’area “Heritage”, dove esposizione, servizi e consulenza saranno a disposizione dei partecipanti al WDW2014. L’evento si avvarrà anche del fondamentale supporto di altre tre importantissime aziende: Pirelli, con un servizio tecnico e di cambio gomme, oltre ad un “live show” di gomma tatuata; Bosch, che nei corsi DRE presenti al WDW2014 offrirà la possibilità di testare l’ABS moto e le nuove soluzioni tecnologiche per la sicurezza delle due ruote,  e presenterà “Ride the Way”, l’innovativa App dedicata ai bikers; Shell, rinnovata di recente la partnership tecnica fino al 2016 con la casa di Borgo Panigale, continua ad assicurare il suo impegno nell’ambito delle corse mettendo a disposizione la propria tecnologia d’eccellenza attraverso la gamma di lubrificanti premium Shell Advance.

Audi, la prestigiosa casa automobilistica di Ingolstadt sarà presente attivamente nel paddock del Misano World Circuit, esponendo le sue prestigiose vetture ma anche proponendo al pubblico ducatista una serie di imperdibili occasioni per divertirsi in pista anche con le “quattro ruote”.  In qualità di “Official Car Partner” le auto dello staff e del management non potranno che essere Audi, selezionate tra i modelli di punta di questa prestigiosa casa automobilistica, e messe a disposizione dello staff e del management Ducati durante il WDW2014.

Tutte le informazioni, il programma in continuo aggiornamento, l’acquisto dei biglietti e molte altre curiosità sono disponibili sul sito wdw.ducati.it È possibile seguire il grande evento anche sulla pagina Facebook dedicata: www.facebook.com/worldducatiweek o tramite #worldducatiweek via @ducatimotor su Twitter o Instagram.

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Carlos Checa annuncia il suo ritiro a Jerez

In occasione dell’ultimo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike a Jerez, Carlos Checa annuncerà in una conferenza stampa la sua decisione di ritiro dal mondo delle corse.

 

Carlos Checa annuncia il suo ritiro

 

Si erano fatte ipotesi in merito dopo l’ultimo infortunio che lo aveva costretto a sottoporsi all’operazione all’anca: l’incertezza sul proseguimento di una carriera lunghissima e ricca di grandi soddisfazioni sembrava davvero scenario poco probabile.

 

Domani avremo la conferma di quanto Carlos Checa ha deciso di fare, ossia terminare qui i suoi 20 anni di competizioni ad altissimi livelli, iniziati nel lontano 1993 al debutto nel mondiale MotoGP classe 125. A suggello di questa strabiliante carriera sportiva, un nuovo casco che Carlos utilizzerà a Jerez, nle quale sono raffigurati tutti i circuiti su cui lui ha corso.

 

Il mondiale SBK perde senz’altro un altro dei protagonisti che hanno contribuito alla diffusione di questo sport. Grazie Carlos!!

 

Carlos Checa operato all'anca

Carlos Checa si è sottoposto ad un’operazione all’anca per sistemare la frattura rimediata dopo l’incidente a Instanbul. Come confermato dal pilota su Twitter, la stagione per lui finisce qui.

 

Carlos Checa operato all'anca

 

Si può probabilmente affermare che quella 2013 sia stata una delle peggiori e sfortunate stagioni agonistiche per Carlos Checa, sia da un punto di vista tecnico che fisico.

 

La nuova 1199 Panigale è sempre stata molto lontana dall’essere competitiva e dopo gli ottimi risultati ottenuti con la 1098, certamente non deve essere stato semplice per il pilota spagnolo fare i conti con una realtà che lo ha visto sempre nelle retrovie. A questo si sono poi aggiunti anche gli infortuni, la caduta al primo appuntamento stagionale a Phillip Island e l’ultima in Turchia, hanno minato lo stato di forma fisica di Carlos.

 

Dal suo canale Twitter il pilota conferma comunque che l’operazione è andata bene, ma che non potrà portare a termine la stagione. C’è quindi incertezza sulle future decisioni che il pilota potrà prendere circa il prosieguo della sua carriera motociclistica. È proprio di oggi un video flash dei primi passi con le stampelle:

 

La SBK all’Intercity Istanbul Park per la prima edizione del GP di Turchia

Questo weekend vedrà il debutto del Campionato Mondiale Superbike in terra turca, precisamente sull’asfalto dell’Intercity Istanbul Park.

La SBK all’Intercity Istanbul Park per la prima edizione del GP di Turchia

Per il terzo anno di fila il calendario SBK vede l’ingresso di un  nuovo tracciato: nel 2011 era stata la volta di Aragon, nel 2012 il nuovissimo impianto di Mosca aveva ospitato il primo GP di Russia e quest’anno è la volta di Instanbul, affascinante location crocevia tra oriente e occidente.

Il circuito è una novità per quasi tutti i piloti. Solo alcuni fanno eccezione, data la precedente esperienza in MotoGP. Tra questi Marco Melandri, che si è aggiudicato le prime due gare della GP corse a Istanbul, Carlos Checa, Sylvain Guintoli che vi ha corso sia in MotoGP che in 250, insieme a Eugene Laverty, Chaz Davies e Jules Cluzel.

Nella conferenza stampa di ieri, tutti i piloti presenti si sono detti entusiasti del circuito, a cominciare dal leader della classifica Superbike Tom Sykes: “E’ davvero bello essere in Turchia, per me si tratta della prima volta qui ed il tempo è fantastico. Ho fatto un piccolo giro della pista e devo dire che è stupenda, spero che si adatti bene alla mia ZX-10R. Sono un po’ svantaggiato quanto a conoscenza del tracciato, ma daremo comunque il massimo e resteremo concentrati in vista del miglior risultato.”

Guarda i risultati della prima sessione di prove.

SBK Assen, la Superpole è di Tom Sykes

Il meteo si è confermato più clemente rispetto alla giornata di venerdì, e nel freddo assolato di Assen Tom Sykes si conferma il più veloce conquistando la Superpole.

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Il pilota inglese della Kawasaki ha ribadito il buon setting della moto anche su pista asciutta, rifilando ben 6 decimi al secondo in griglia, il connazionale Jonathan Rea, che qui, circuito di casa per il team Pata Honda, ha vinto 4 delle ultime 6 gare disputate. Prima fila chiusa da Eugene Laverty che con la sua Aprilia ha preceduto il compagno di squadra Sylvain Guintoli, che con Loris Baz (Kawasaki Racing Team) e Davide Giugliano (Althea Racing Aprilia) completa la seconda fila.

 

Sembrano in difficoltà le BMW, che sul tracciato olandese non paiono aver trovato la giusta messa a punto. Marco Melandri partirà dalla settima posizione, mentre Chaz Davies, mattatore ad Aragon, solo 13esimo. Male ancora le Ducati con Carlos Checa ottavo e Ayrton Badovini 11esimo.

 

Per domani meteo buono anche se con temperature atmosferiche decisamente rigide.

 

Ecco la griglia di partenza completa:

 

1. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’35.043
2. Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 1’35.639
3. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’35.814
4. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’35.973
5. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’36.166
6. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 1’36.326
7. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 1’36.330
8. Carlos Checa (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale R 1’36.438
9. Michel Fabrizio (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 1’37.570
10. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’36.837
11. Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale R 1’36.937
12. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati 1199 Panigale R 1’38.561
13. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 1’37.865
14. Ivan Clementi (HTM Racing) BMW S1000 RR 1’38.016
15. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 1’39.420
16. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’40.534
17. Mark Aitchison (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 1’41.408
18. Alexander Lundh (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’42.390
19. Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 2’01.728

Foto: worldsbk.com

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La SBK torna in Europa sul circuito di Aragon

Questo weekend ripartono i motori della SBK che torna in territorio europeo per il secondo appuntamento della stagione sl circuito spagnolo MotorLand Aragon di Alcaniz.

La SBK torna in Europa sul circuito di Aragon

Dopo il dominio nel primo gran premio in Australia, il Team Aprilia affila gli artigli per difendere il vantaggio acquisito con la doppietta di Phillip Island. I due piloti ufficiali sono infatti primi in classifica con 45 punti, seguiti dal compagno di marca Michel Fabrizio a 29.

Qui ad Aragon Eugene Laverty è sempre andato abbastanza bene nelle stagioni passate, chiudendo sempre tra il 2.o e il 6.o posto. Facile pensare quindi che possa dire la sua anche domenica, su un’Aprilia ufficiale in gran forma. Sylvain Guintoli invece potrebbe avere qualche grattacapo in più, visto che su questa pista non ha mai ottenuto risultati ecclatanti.

Favorito numero uno rimane però Marco Melandri, sempre a suo agio sul tracciato spagnolo sul quale ha vinto 2 volte su 4. Se le sue condizioni fisiche dopo l’intervento lo consentiranno, il ravennate potrà certamente combattere per la vittoria e recuperare così il ritardo in classifica.

Ducati riparte da zero, dopo il pessimo weekend di Phillip Island. Carlos Checa ha recuperato dopo l’infortunio al piede e vuole trovare il risultato davanti al pubblico di casa. Torna in pista anche il compagno di squadra Ayrton Badovini, seppur ancora convalescente per la frattura all’astragalo del piede sinistro.

Infine, occhi puntati anche su Tom Sykes e la verdona Kawasaki. L’inglese si è ripreso dall’infortunio al polso che lo aveva limitato in Australia e potrà quindi dare il massimo per ottenere un buon risultato.

Foto: worldsbk.com

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Carlos Checa dimesso dall'ospedale

Carlos Checa è stato dimesso questa mattina dall’ospedale di Melbourne dove era stato precauzionalmente ricoverato a seguito della terribile caduta durante gara 1 a Phillip Island.

Carlos Checa dimesso dall'ospedale

Il pilota Ducati era già stato visitato in circuito da Massimo Corbascio, responsabile della Clinica Mobile del Mondiale Superbike. In quellafase Carlos aveva recuperato conoscenza e non riportava alcun dolore particolare.

Il ricovero è stato comunque deciso in via precauzionale, vista la brutta botta presa alla nuca e l’amnesia riguardo l’accaduto. La TAC eseguita ha confermato l’assenza di complicazioni: il pilota sta bene e tornerà in sella alla 1199 Panigale R del Team Ducati Alstare per il secondo round 2013 in programma il 14 aprile al MotorLand Aragon di Alcaniz.

Ecco il tweet che Carlos ha postato sul suo blog: “Leaving the hospital few hours ago, was big impact in head likely I’m fine. As well sorry for Marco I couldn’t avoid. Thanks 4 the support” – “Ho lasciato l’ospedale qualche ora fa, ho preso una brutta botta alla testa ma fortunamente sto bene. Sono molto dispiaciuto per Marco, non ho potuto evitare l’impatto. Grazie per il supporto”.

Foto: carloscheca.com

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Aprilia monopolizza il podio a Phillip Island

Aprilia detta legge sul nuovo asfalto di Phillip Island, tripletta in gara 1 con Guintoli, Laverty e Fabrizio, e doppietta in gara 2 sempre con le due moto ufficiali, seguite da un “redivivo” Melandri.

Aprilia monopolizza il podio a Phillip Island

Gara 1 è un trionfo delle moto di Noale che monopolizzano il podio di una gara 1, iniziata incerta. Pronti via e Eugene Laverty sembra poter scappar via. Ma è il compagno di squadra Sylvain Guintoli ad avere la meglio, forse una miglior gestione delle gomme durante le prime fasi della gara gli consentono di tornar sotto all’irlandese e sopravanzarlo. Dietro, grande rimonta del nostro Michel Fabrizio, partito male al via, ma costante nel ritmo. La progressione del romano sembra irresistibile e gli consente di chiudere in volata a soli 7 millesimi da Laverty.

Al 12° giro il fattaccio e la paura: Carlos Checa, forse un po’ impiccato nel tentativo di tenere il passo delle 4 cilindri, ritarda la frenata, finendo col toccare violentemente Melandri davanti a lui. Nulla di grave per il ravennate, ma Checa riporterà un nuovo trauma cranico (dopo quello dei test). Il pilota spagnolo è stato portato all’ospedale di Welkom per una tac di controllo.

Giù dal podio troviamo Davies, Sykes e Baz, mentre le Honda di Haslam e Rea, se non nelle fasi iniziali della gara.

In gara 2 le regole non cambiano ed è ancora Aprilia a guidare il gruppone lungo i sali e scendi del tracciato australiano. Sembra che il francese possa puntare alla doppietta, ma al terz’ultimo giro Eugene Laverty cambia letteralmente marcia, sopravanza Melandri e ricuce lo strappo con il compagno di squadra, sopravanzandolo fino alla bandiera a scacchi. Grazie a questo successo Laverty sale in testa alla classifica piloti del Campionato Mondiale Eni FIM Superbike, a pari merito col vincitore di gara 1 Sylvain Guintoli.

Prestazione ottima per Marco Melandri, che sale sul podio nonostante la brutta botta alla già acciaccata spalla destra rimediata in gara 1. Precede sul traguardo un altrettanto ottimo Michel Fabrizio che chiude così il weekend australiano con un terzo e un quarto posto.

Ecco le classifiche:

MONDIALE SBK 2013  – PHILLIP ISLAND: CLASSIFICA GARA 1
1. Sylvain Guintoli 33’47.109 Aprilia RSV4 Factory (Aprilia Racing Team)
2. Eugene Laverty 33’48.461 Aprilia RSV4 Factory (Aprilia Racing Team)
3. Michel Fabrizio 33’48.468 Aprilia RSV4 Factory (Red Devils Roma)
4.  Chaz Davies 33’52.811 BMW S1000 RR (BMW Motorrad GoldBet SBK)
5.  Tom Sykes 33’52.862 Kawasaki ZX-10R (Kawasaki Racing Team)
6.  Loris Baz 33’53.878 Kawasaki ZX-10R (Kawasaki Racing Team)
7.  Leon Haslam 33’53.939 Honda CBR1000RR (Pata Honda World Superbike)
8.  Jonathan Rea 34’05.053 Honda CBR1000RR (Pata Honda World Superbike)
9.  Leon Camier 34’06.261 Suzuki GSX-R1000 (Fixi Crescent Suzuki)
10.  Max Neukirchner 34’13.666 Ducati Panigale 1199 (MR-Racing)
11.  Jules Cluzel 34’17.414 Suzuki GSX-R1000 (Fixi Crescent Suzuki)
12. Ivan Clementi 34’17.520 BMW S1000 RR (HTM Racing)
13.  Alexander Lundh 34’32.294 Kawasaki ZX-10R (Team Pedercini)
14.  Glen Allerton 34’35.741 BMW S1000 RR (Next Gen Motorsports)
15.  Jamie Stauffer 34’40.562 Honda CBR1000RR (Team Honda Racing)
16. Federico Sandi 35’09.839 Kawasaki ZX-10R (Team Pedercini)
17. Vittorio Iannuzzo 35’20.483 BMW S1000 RR (Grillini Dentalmatic SBK)

MONDIALE SBK 2013  – PHILLIP ISLAND: CLASSIFICA GARA 2
1. Eugene Laverty 33’45.938 Aprilia RSV4 Factory (Aprilia Racing Team)
2. Sylvain Guintoli 33’46.356 Aprilia RSV4 Factory (Aprilia Racing Team)
3. Marco Melandri 33’47.320 BMW S1000 RR (BMW Motorrad GoldBet SBK)
4. Michel Fabrizio 33’48.220 Aprilia RSV4 Factory (Red Devils Roma)
5.  Tom Sykes 33’57.483 Kawasaki ZX-10R (Kawasaki Racing Team)
6. Davide Giugliano 33’58.446 Aprilia RSV4 Factory (Althea Racing)
7.  Jules Cluzel 34’03.268 Suzuki GSX-R1000 (Fixi Crescent Suzuki)
8.  Jonathan Rea 34’03.277 Honda CBR1000RR (Pata Honda World Superbike)
9.  Leon Camier 34’05.824 Suzuki GSX-R1000 (Fixi Crescent Suzuki)
10.  Leon Haslam 34’05.934 Honda CBR1000RR (Pata Honda World Superbike)
11.  Max Neukirchner 34’13.567 Ducati Panigale 1199 (MR-Racing)
12.  Glen Allerton 34’28.747 BMW S1000 RR (Next Gen Motorsports
13.  Jamie Stauffer 34’28.831 Honda CBR1000RR (Team Honda Racing)
14. Federico Sandi 34’30.837 Kawasaki ZX-10R (Team Pedercini)
15.  Alexander Lundh 34’43.762 Kawasaki ZX-10R (Team Pedercini)
16. Vittorio Iannuzzo 35’08.512 BMW S1000 RR (Grillini Dentalmatic SBK)

Foto: worldsbk.com

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La prima pole position 2013 è di Carlos Checa

Carlos Checa non ha smentito i pronostici, che già nei test lo avevano visto velocissimo sul tracciato di Phillip Island. La prima superpole della stagione 2013 (e il nuovo record della pista) è sua e della sua Ducati 1199 Panigale.

La prima pole position 2013 è di Carlos Checa

Condizioni meteo strane per la Superpole: i piloti hanno dovuto affrontare un forte vento contrario sul rettilineo e l’incognita gomme con la temperatura dell’asfalto a 52°. Nonostante questo, c’è ancora tanta Italia che domani partirà davanti a tutti sulla griglia di partenza. Dietro allo spagnolo sulla Ducati troviamo due Aprilia, quella ufficiale di Eugene Laverty e quella privata di Michel Fabrizio, che conferma la sua ottima forma.

Quarto Tom Sykes e quinto Marco Melandri, che durante i 3 round della Superpole ha dovuto fare i conti con un chattering eccessivo dovuto alle coperture più morbide, quelle da tempo.

Migliorano i tempi anche di Leon Camier con la Suzuki e di Leon Haslam con la Honda, che tirano via quasi 1 secondo rispetto alle libere di ieri. Rimane invece sostanzialmente invariato il tempo di Jonathan Rea sull’altra Honda.

Ecco la tabella dei tempi completi che delineerà la prima griglia di partenza del 2013 SBK:

1  Carlos Checa (Team Ducati Alstare) Ducati Panigale 1199 1’30.234
2  Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory  1’30.429
3  Michel Fabrizio (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 1’30.581
4  Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’30.615
5  Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet) SBK BMW S1000 RR 1’30.615
6  Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 1’30.683
7  Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’30.991
8  Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 1’30.998
9  Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 1’31.742
10 Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 1’31.283
11 Loris Bax (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 1’31.576
12 Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet) SBK BMW S1000 RR 1’31.870
13 Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati Panigale 1199 1’32.010
14 Jamier Stuffer (Team Honda Racing) Honda CBR1000RR 1’32.353
15 Ivan Clementi (HTM Racing) BMW S1000 RR 1’32.773
16 Glenn Allerton (Next Gen Motorsports) BMW S1000 RR 1’32.352
17 Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 1’32.402
18 Alexander Lundh (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’32.487
19 Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) Ducati Panigale 1199 1’32.540
20 Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 1’32.898
21 Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic) SBK BMW S1000 RR 1’33.082

Foto: worldsbk.com

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Intervista a Carlos Checa: "Siamo migliorati molto ma c'è ancora tanto da fare"

Dopo un inizio d’anno decisamente sottotono, Carlos Checa sembra finalmente essere riuscito a trovare quella quadra che gli ha consentito di chiudere i test a Phillip Island con il tempo migliore del lotto, segno che la sua Panigale 1199 è competitiva.

intervista a carlos checa

Il progetto Ducati Panigale SBK ha fatto ottimi passi avanti rispetto all’esordio, la moto è maturata molto sia in termini ciclistici che di velocità e il primo bilancio pre-avvio di stagione può senz’altro definirsi positivo.

Ecco l’intervista che il campione spagnolo ha rilasciato subito dopo il termine dei test.

Carlos, è maggior la soddisfazione per la prestazione di oggi o quella per il salto in avanti fatto dalla Panigale?

«Per entrambe le cose. In Ducati ci hanno creduto, hanno rischiato, facendo una scelta tecnica molto diversa dalle altre. Vincere è molto difficile, e dovremo risolvere qualche problema per superare qualche limite che abbiamo ancora oggi, ma partire così, con una moto che rappresenta una nuova era per Ducati, è una doppia soddisfazione!»

Venerdì si inizia a fare sul serio. Cosa ti aspetti? I tempi sono molto vicini.

«Bisognerà vedere le gomme, le temperature e le condizioni in generale. Poi dovremo lavorare sulla moto, fare una gara è diverso che fare un giro veloce. Sappiamo che la gomma soffrirà, mentre non sappiamo come si comporterà la moto, per questo più che il tempo è importante il lavoro svolto sull’assetto, che completeremo durante il fine settimana»

Allora obiettivi raggiunti?

«Per me era importante venire qui ed integrarmi bene con la moto e la squadra, e raccogliere informazioni per dare modo alla squadra di lavorare per prepararci alla gara. La gara è sempre una cosa diversa, è lì che emergono i problemi e limiti della moto. Io spero di essere al mio meglio, di poter essere lucido, veloce e dare il 100%. Solo allora vedremo se la moto ci permette di fare quello che vogliamo»

A questo punto dello sviluppo qual è l’aspetto che ti piace di più della moto e quello che invece ti lascia ancora insoddisfatto?

«Ci manca qualcosa in accelerazione, e all’uscita delle curve veloci fatichiamo un po’ nella gestione del retrotreno. Quello che mi piace di più della moto invece è la stabilità in inserimento, anche se a volte si perde un po’ di feeling nei veloci trasferimenti di carico fra avantreno e retrotreno. Siamo migliorati tanto, ma c’è ancora tanto da lavorare e da scoprire»

Tra pochi giorni, finalmente, le parole lasceranno spazio ai fatti, quelli della pista, quelli che ci appassionano tanto.

Foto: moto.it

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