Daniel Pedrosa

Marc Marqeuz dominatore potrebbe chiudere il mondiale ad Aragon

Marc Marquez, la sua stagione da record

Una stagione così non si era mai vista. Un solo pilota capace di monopolizzare i primi 8 gran premi, un punteggio in classifica mondiale così rotondo da far invidia a Giotto. 200 punti significa 8 vittorie su 8 gare disputate. Se a Barcellona e ad Assen non avesse “sbagliato” la Q2, l’en plain si sarebbe esteso anche alle pole position.

Marc Marqeuz dominatore potrebbe chiudere il mondiale ad Aragon

Ma alla fine allora, è un campionato che ci piace oppure (e lo direi con estremo rammarico) il predominio assoluto del nr 93 della Honda non fa altro che ammazzare ulteriormente uno spettacolo già non troppo vigoroso?

Parliamoci chiaro, lungi da me sminuire la portata dell’impresa di Marc Marquez. Credo sia il campione più talentuoso che si sia mai visto nella storia della MotoGP e del motociclismo in generale, probabilmente anche più di Valentino Rossi. Certo però che se già i pronostici (di questi tempi difficilmente smentibili) parlano di un Marquez vincente anche in Germania, cosa si può fare per tenere alta l’attenzione del grande pubblico?

I sostenitori dello show a tutti a costi diranno che anche il solo vederli guidare è uno spettacolo unico al mondo. Verissimo, ma volete mettere con qualche bella sportellata e con duelli all’ultimo colpo (lecito) come ai bei vecchi tempi?

MotoGP 2014, un campionato nel campionato

Il Campionato degli altri, quelli che fanno un altro sport, ormai è diventato realtà e non solo una virtuale classifica nella classifica: Valentino Rossi arriva in Germania fresco del rinnovo biennale che lo lega alla Movistar Yamaha MotoGP sino alla fine della stagione 2016. Attualmente, condivide a quota 72 punti la seconda piazza della classifica iridata con il compagno di squadra di Marquez, Dani Pedrosa. Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo faranno il possibile per dare continuità al bel risultato di Assen (il primo, quello sulla Ducati) e per provare a dare una svolta ad una stagione dai toni decisamente cupi (il secondo, quello sulla Yamaha nr 99).

Staremo a vedere che succede, appuntamento per questo weekend sia su Sky che su Cielo.

MotoGP ad Assen, conferenza stampa e primi risultati

Conferenza stampa dei piloti ad Assen

La consueta conferenza stampa pre weekend, anticipata al mercoledì, si è aperta ad Assen con un ironico siparietto sulla storia del TT. A rispondere per primo è ovviamente Valentino Rossi, che oltre all’esperienza può vantare anche il numero più alto di successi: “Si corre di sabato perchè il prete di Assen non voleva che la domenica si facesse troppo baccano durante la funzione: però mi sa che gli doveva piacere più la Superbike, perchè questa tradizione vige solo per la MotoGP”.

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E in effetti la risposta del Vale è corretta come confermato da Egbert Braakman, Race Secretary ad Assen tra il 1970 e il 2006.: “Il motivo per cui si correva al sabato risale al fatto che la chiesa sorgeva proprionei pressi del traguardo. Il Comune non voleva impedire alle persone di andare in chiesa alla domenica, essendo tutte le strade chiuse per la gara. Fu questa la ragione principale per la quale la gara andò in scena il sabato. Scelta che si rivelò un successo, quindi continuammo a adottarle la stessa linea. Adesso è ormai una tradizione avere il nostro Grand Prix al sabato, quando tutte le gare, su qualsiasi altro circuito, si corrono di domenica.

I commenti di Valentino Rossi sulla gara

Dopo le battute iniziali, il Dottore torna a parlare del weekend di gara: “Mi piace questo tracciato, per me ha un sapore speciale. Sono l’unico qui ad aver corso in tutte le altri classi sul vecchio tracciato, prima che cambiasse nel 2006. L’anno scorso non ero così forte come in questa stagione, non avevamo iniziato con il piede giusto, ma il sabato siamo poi stati bravi a trovare il bandolo della matassa. Come detto, mi sento più forte ma non per questo possiamo star tranquilli perchè tutti, a cominciare da Marc [Marquez] siamo migliorati rispetto a 1 anno fa. Le Honda vanno forte in frenata, ma la nostra M1 qui puó dire la sua”.

Piloti Honda fiduciosi nonostante la pista non proprio amica

Assen è da sempre un tracciato sul quale lo scorso anno le Honda subirono il dominio delle Yamaha. Marc Marquez ha chiuso oggi con il secondo tempo assoluto dietro alla sorpresa open Aleix Espargaro: “Oggi è andata abbastanza bene e sono contento, perchè l’anno scorso abbiamo sofferto molto su questo circuito. Credo sia un buon tracciato, tanto per la Honda quanto per la Yamaha; l’anno scorso loro erano messi meglio, forse quest’anno toccherà a noi essere un passo avanti; mi sento a mio agio e sono contento del mio ritmo. Vediamo cosa accadrà domani con le temperature più basse; vediamo se riusciamo a restare allo stesso livello dei nostri rivali“.

A Jerez, Marc Marquez fa poker

4 vittorie nei primi 4 GP, partendo sempre dalla pole

L’impresa non riusciva a nessuno dal 2003 quando Valentino Rossi in sella alla Honda conquistò l’ambito poker vittorie/pole position. Ieri Marc Marquez ha eguagliato anche questo primato, vincendo la sua quarta gara consecutiva sul circuito di Jerez, davanti a oltre 115.000 spettatori.

Marc marquez fa poker a Jerez

Un’impresa in tutti i sensi

La vittoria di ieri elimina anche il brutto rapporto che il Campione del Mondo di Cervara aveva da sempre con la pista di Jerez, sulla quale non aveva mai vinto. Insomma, un week-end impeccabile che lascia davvero pochi spazi agli avversari, che hanno potuto soltanto lottare per le posizioni meno pregiate del podio.

Valentino Rossi conquista il suo secondo podio di stagione

Bellissima gara di Valentino Rossi, che conquista così il secondo podio di stagione davanti all’eterno secondo (di casa Honda HRC) Daniel Pedrosa. Il pesarese ha saputo mantenere un buon ritmo, riuscendo a contenere anche il recupero di Pedrosa nel finale di gara. Prestazione ancora opaca invece per Jorge Lorenzo, in crisi con le gomme e quarto all’arrivo a oltre 8 secondi dalla vetta.

Classifica sempre più favorevole a Marc Marquez

Con i 25 punti di ieri, Marc Marquez consolida un avvio di stagione perfetto, a punteggio pieno. I 28 punti di vantaggio su Daniel Pedrosa, e i 39 su Valentino Rossi danno una chiara idea su come potrà essere il prosieguo di un campionato che ad oggi appare già scritto.

MotoGP in Argentina, Marc Marquez fa tris

Marc Marquez si aggiudica anche la gara in Argentina

Non accadeva dal 1971, quando un certo Giacomo Agostini iniziò la stagione con 3 pole position e 3 vittorie. Un altro grande risultato che, se ce ne fosse ancora bisogno, sancisce l’infinito talento del pilota spagnolo Campione del Mondo, che anche qui in Argentina si mette dietro il compagno di squadra Daniel Pedrosa e un ritrovato Jorge Lorenzo.

Podio MotoGP Argentina, Marquez davanti a Pedrosa e Lorenzo

La pista nuova non intimidisce Marquez

Se qualcuno aveva avanzato qualche dubbio sul risultato finale, lo aveva fatto in relazione al fatto che forse le carte sarebbero state mischiate dall’elemento pista, che nessuno aveva mai visto. E invece, anche sul tracciato nuovo, il fenomeno di casa Honda conduce una gara di intelligenza: partito non proprio velocissimo, ha pian piano ricucito il distacco dal fuggitivo Lorenzo, per poi sopravanzarlo e seminarlo a 10 giri dal termine.

Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo completano il podio

Daniel Pedrosa conclude un’ottima gara al secondo posto. Il ritmo di Marquez era insostenibile, quindi, escluso lui, si può dire che Dani abbia vinto la gara degli umani, precedendo Jorge Lorenzo che completa il podio. Il majorchino sembra aver ritrovato lo smalto che gli si addice, partendo a fionda come solo lui sa fare. Purtroppo però la stanchezza alle braccia non gli ha consentito di rispondere alla rimonta di Pedrosa che nel corso del penultimo giro lo ha privato del secondo posto.

I risultati nelle retrovie

Quarto posto per Valentino Rossi, in polemica con Stefan Bradl (quinto al traguardo) che, nel tentativo di superarlo, gli ha fatto perdere terreno dai primi. A detta del Dottore, senza questo inconveniente, il podio era a portata di mano. Bellissima gara per Andrea Iannone, sesto al traguardo a soli 19 secondi dal vincitori, finalmente davvero consistente e capace di giocarsela con i migliori. Male invece Andrea Dovizioso, solo nono addirittura dietro anche a Bradley Smith e Pol Espargaro.

Ad Austin invece è doppietta Honda HRC

Marc Marquez e Daniel Pedrosa davanti a tutti ad Austin

Se qualcuno aveva un pronostico diverso, allora o ha tanta inventiva oppure non ne capisce molto di Honda e COTA. Già perchè il circuito delle Americhe sembra andare proprio a genio alle Honda HRC di Marc Marquez e Daniel Pedrosa, che insieme hanno replicato lo stesso risultato dello scorso anno, primo e secondo davanti a tutti.

vittoria per marquez ad austin

Marc Marquez, quando si dice ‘la gara perfetta’

La gara perfetta è quella che viene condotta dall’inizio alla fine, senza errori che lascino alcuno spazio agli avversari. È quello che ha fatto Marc Marquez ieri ad Austin. Dopo il via anticipato che ha messo fuori gioco Jorge Lorenzo (davvero non un buon segnale), il Campione del Mondo ha messo in pista un ritmo che solo lui è riuscito a sostenere. Nemmeno il compagno di squadra Pedrosa, secondo all’arrivo a 4 secondi, ha potuto fare molto. Il nr 93 ha dimostrato ancora una volta qule sia il suo spessore agonistico e come anche quest’anno sia lui il principale pretendente al titolo finale.

Sono molto felice! Quando ho visto che Jorge mi aveva sorpassato, in un primo momento mi sono spaventato. Poi ho visto che aveva sbagliato la partenza. È stata una gara diversa dalla prima in Qatar, perchè ho ​​condotto la corsa dall’inizio alla fine e, anche se può esser sembrata più facile dall’esterno, in realtà è difficile rimanere concentrati. È comunque stato un fine settimana perfetto e ci dà molta fiducia, ma siamo consapevoli che le seguenti gare saranno sicuramente diverse.”

MotoGP, Marc Marquez vince davanti a Valentino Rossi e Daniel Pedrosa

Marc Marquez si impone magistralmente su Valentino Rossi e Daniel Pedrosa nella gara inaugurale del Motomondiale 2014 a Losail in Qatar. Fuori al primo giro Jorge Lorenzo.

MotoGP, Marc Marquez vince davanti a Valentino Rossi e Daniel Pedrosa

Se tre settimane fa mi avessero detto “guarda che Marquez vincerà in Qatar” avrei storto il naso… frattura del perone non ancora del tutto a posto, test pre-stagione saltati, i pronostici non erano decisamente a suo favore.

Ma già dalla pole di sabato qualcosa si poteva intravedere nello strabiliante piano del nr 93 della Honda, cioè quello di mettere in chiaro fin da subito che, nonostante tutto, è già e ancora lui il solo uomo da battere, per tutti.

Un Valentino Rossi che ha sfruttato bene la situazione anomala del Qatar. La sabbia è stata traditrice per parecchi piloti, tra cui Jorge Lorenzo, che ha visto sfumare in un attimo la possibilità di scappar via. Stefan Bradl, altra vittima della pista sporca, partito benissimo ma finito in terra nello stesso modo dello spagnolo proprio mentre era al comando.

Stare in piedi fino alla fine era ciò che andava fatto. E lo hanno fatto bene, a parte i primi due, anche Daniel Pedrosa e Aleix Espargaro. Quest’ultimo in fine dei conti, può proprio considerarsi soddisfatto dopo il pessimo sabato di qualifiche, in cui ha distrutto due moto in 10 minuti.

Lo spettacolo alla fine non è mancato, grazie alla bagarre che Marquez e Rossi hanno messo in scena nei giri finali della gara. Speriamo di vederne tanti nel prosieguo della stagione.

Jorge Lorenzo chiude davanti i test MotoGP di Phillip Island

Il complicato week end di Sepang è ormai un ricordo per Jorge Lorenzo, che riparte da Phillip Island con una situazione decisamente più favorevole in vista dell’inizio del Campionato il 23 marzo in Qatar (guarda il calendario completo).

Jorge Lorenzo chiude davanti i test MotoGP di Phillip Island

il maiorchino domina anche nel terzo ed ultimo giorno, abbassando il suo crono di lunedì di 2 decimi e arrivando a sfiorare il muro dell’ 1’28”. Se è vero che i tempi in questi tre giorni “non contavano”, di certo il crono di Lorenzo rappresenta comunque l’ottimo livello del pacchetto pilota/moto/gomme.

Dietro di lui ancora Daniel Pedrosa, unico pilota Honda Repsol in pista, che ha fatto un lungo lavoro per migliorare non solo il tempo sul giro secco ma anche, e soprattutto, sul ritmo gara. È probabile dunque che la Honda sia ancora, quantomeno, la moto da battere.

Valentino Rossi quest’oggi chiude terzo a mezzo secondo dal suo compagno di squadra e non distaccandosi molto dal suo personale miglior crono fatto segnare nella giornata di martedì.

Si confermano infine i progressi dell Ducati. Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso chiudono rispettivamente in quarta e quinta posizione, rimanendo abbastanza vicini ai tempi dei migliori.

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Test MotoGP Phillip Island, ancora Jorge Lorenzo a guidare il gruppo

La pista di Phillip Island sembra essere amica a Jorge Lorenzo che chiude anche la seconda giornata di test MotoGP a Phillip Island in prima posizione, secondo Daniel Pedrosa e Andrea Dovizioso terzo.

migliorano le sensazioni di lorenzo sulle bridgestone

I tempi milgiorano, quasi tutti i piloti hanno abbassato il loro personale di qualche decimo rispetto a ieri. La pista si sta rigommando e il feeling con le nuove Bridgestone migliora.

Best lap per Jorge Lorenzo che ferma il crono a 1’29.133, confermando le buone sensazioni espresse già ieri dopo la prima sessione: “Dopo Sepang ho detto alla stampa che le gomme che Bridgestone ci aveva dato per il 2014 erano dure per tutti – soprattutto per Yamaha – ma in condizioni normali di asfalto e temperatura non c’è nessun problema, come abbiamo visto qui“.

Daniel Pedrosa, sempre unico pilota Honda Repsol presente a Phillip Island, è tra coloro che hanno maggiormente limato il tempo di ieri. Oggi il suo crono si è fermato a 1’29.381, quasi 6 decimi meglio di ieri.

Bene Ducati, che si conferma competitiva anche a Phillip Island con Andrea Dovizioso terzo a soli 0.254 millesimi da Jorge Lorenzo. È bene ricordare comunque che questi tre giorni non sono incentrati sulla ricerca del tempo, ma sul setup della moto per verificarne le diverse risposte in relazione alle gomme. Detto questo un crono vicino ai “primi della classe” è pur sempre incoraggiante.

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Test MotoGP Phillip Island, Jorge Lorenzo torna davanti

Al termine della prima giornata di test MotoGP a Phillip Island, Jorge Lorenzo sembra rimettere a posto le carte facendo segnare il miglior tempo di giornata, davanti a Cal Crutchlow e a Valentino Rossi.

Jorge lorenzo torna davanti nei test motogp di phillip island

Che le gomme Bridgestone funzionino meglio a Phillip Island rispetto alla Malesia a questo punto sembra un dato di fatto, quantomeno in casa Yamaha. Jorge Lorenzo riesce a riportare la sua moto davanti a tutti, anche se oggi qui girano solo nove piloti. Come sappiamo il focus dei tre giorni saranno quasi esclusivamente le gomme e tutti i piloti stanno infatti lavorando sulla durata in ottica gara.

Secondo il programma di lavoro dettato dalla Bridgestone, il 1° giorno i pneumatici gireranno per non piú di 4-7 tornate, per poter stabilire una prima selezione. Il 2° giorno (martedì) il long run sará invece piú lungo, ed i piloti metterà alla prova le nuove gomme con una simulazione di gara di 14 giri. Con il 3° giorno arriverá il  “momento della verità”: ci sarà infatti da coprire una distanza di gara di 27 giri, (ovviamente con una selezione inferiore di pneumatici, essendo a quel punto giá state escluse le opzioni meno efficienti).

Subito dietro a Lorenzo si piazza la Ducati di Cal Crutchlow, che ha completato 67 giri nella configurazione Open, come ormai ufficializzato. Terzo Valentino Rossi, a mezzo secondo dal compagno di squadra, ma comunque davanti alla Honda di Daniel Pedrosa.

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Test MotoGp, a Phillip Island si testa il nuovo asfalto

Da domani a marcoledì (3-5 marzo), i team ufficiali MotoGP di Honda, Yamaha e Ducati saranno in pista a Phillip Island per una nuova sessione di test ufficiali, ansiosi di verificare le condizioni dell’asfalto, dopo quanto successo durante l’ultima gara dello scorso campionato (pit-stop a metà gara).

Jorge Lorenzo a Phillip Island per ultima sessione di test motogp

Tutti i piloti della classe MotoGP incentreranno i tre giorni di test sulla verifica dei nuovi pneumatici Bridgestone, specificatamente studiati e progettati per Phillip Island. Oltre a questo ovviamente i team cercheranno nuove soluzioni per mettere a punto le moto in vista dell’ormai vicino debutto in Qatar.

Riflettori puntati sulle due Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, dopo che in Malesia sono apparse quelle più in difficoltà con le nuove gomme. Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow riprenderanno il lavoro di messa a punto per migliorare la percorrenza in curva della Ducati, nettamente migliorata in frenata ma ancora troppo restia “a girare”. Daniel Pedrosa del team Repsol Honda dovrà affrontare questi test senza il suo compagno di squadra Marc Marquez, ancora uot per l’infortunio alla gamba. Non è chiaro ancora se ci sarà un sostituto per i tre giorni di test.

La pista di Phillip Island sarà aperta 9:30 alle 17:30 ora locale (GMT +1) in ciascuno dei tre giorni di test. Rimanete collegati con motoportale.it per gli aggiornamenti dei tempi.