Davide Giuliano

WDW 2014, dal 18 al 20 Luglio al Misano World Circuit Marco Simoncelli

Tutto pronto per l’ottava edizione del World Ducati Week

Si avvicina l’ottava edizione del raduno mondiale Ducati e tutta la Riviera Romagnola si sta preparando per accogliere i tantissimi ducatisti e tutti gli appassionati delle due ruote per l’evento più atteso dell’anno, il WORLD DUCATI WEEK 2014, in programma al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” dal 18 al 20 luglio.

Conferenza Stampa presentazione WDW 2014

WDW, passione rossa e divertimento

L’universo Ducati è in pieno fermento per dare vita ad un’altra eccezionale edizione all’insegna della “passione rossa” e del divertimento. Sono ancora vivi i ricordi dell’ultimo WDW, quello del 2012, che aveva letteralmente riempito il circuito di Misano con 65 mila ducatisti giunti da tutto il mondo, trasformando la Riviera Romagnola in un vero e proprio “Pianeta Rosso”. Ed anche per questa edizione ci sono tutti i presupposti per battere ogni record.

Come acquistare i biglietti

È già possibile acquistare il biglietto di ingresso, on line sul sito wdw.ducati.it. La vendita, attraverso il web, sarà aperta fino al 13 Luglio. Poi, sarà possibile acquistare i biglietti direttamente presso il circuito già a partire dal 17 Luglio. Due sono le tipologie di biglietto: con validità un giorno o per tutte e tre le giornate del WDW2014. Il biglietto si distingue in pass motociclista (pilota + moto) e pass passeggero/visitatore (persona singola senza moto). L’ingresso darà la possibilità di vivere a 360° tutte le attività che Ducati sta organizzando per  questa ottava edizione del World Ducati Week.

Anche a Borgo Panigale si stanno preparando per accogliere le migliaia di persone che si recheranno in visita alla fabbrica o al Museo Ducati. Da 16 al 21 luglio il Museo e lo stabilimento saranno aperti e non sarà necessaria la prenotazione per le visite guidate, disponibili dalle 9.30 alle 16.00. Il museo sarà invece aperto fino alle ore 17.30. Prezzi agevolati per i partecipanti e informazioni on line sul sito del WDW wdw.ducati.it

Il programma del World Ducati Week 2014

Quella che da sempre è la ricetta vincente del WDW, sarà declinata anche in questa occasione, con tante attività previste per il lungo fine settimana. Il programma è ancora in fase di definizione, ma è già possibile dare alcune interessanti anticipazioni. È confermata la partecipazione dei piloti del Ducati Team MotoGP Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow, così come confermati sono i piloti del Team Pramac, Andrea Iannone e Yonny Hernández, oltre a Michele Pirro, pilota collaudatore del Ducati Test Team. Presenti anche i due piloti ufficiali del Team Ducati Superbike, Davide Giugliano e Chaz Davies, insieme a Niccolò Canepa (Team Althea Racing), Leandro Mercado e Ondrej Jezek, piloti del Barni Racing Team, che con Fabio Massei e Alex Schacht, portacolori del EAB Racing Team, partecipano al Campionato FIM Superstock.

Ulteriore testimonianza della partecipazione dei piloti e team ufficiali Ducati al WDW2014 sarà la presenza del logo della manifestazione in occasione delle prossime gare iridate. In MotoGP sarà esposto sulle moto del Ducati Team, mentre i piloti del Team Ducati Superbike lo avranno sul casco.

Il Compleanno della 916

Sempre in tema piloti, sarà veramente importante e significativa la presenza di personaggi “mitici” chiamati a raccolta per celebrare il “Compleanno della 916”, che proprio nel 2014 festeggia ben vent’anni dalla sua nascita. Una mostra dedicata a questa icona del motociclismo sportivo (definita dai media come “Arte su due ruote” o “L’ottava meraviglia del mondo” ma anche “La Cappella Sistina del motociclismo”), vuole ripercorrere l’evoluzione della Superbike Ducati, partendo da questo capolavoro, per arrivare ad un altro “stato dell’arte” decisamente più attuale ed altrettanto iconico, la 1199 Superleggera, che esattamente vent’anni dopo la 916, sta segnando un nuovo riferimento tra le moto di produzione.

Tanti ospiti leggendari al WDW 2014

Non mancherà alla festa il pluricampione Troy Bayliss, e con lui un altro fuoriclasse che oggi fa ancora parte della grande famiglia Ducati in veste di ambasciatore del marchio, ovvero Carlos Checa, pilota spagnolo campione del mondo Superbike nel 2011. Ad oggi hanno confermato la loro presenza anche alcune “star” della storia del motociclismo, quali il “mito” Carl Fogarty, Piefrancesco Chili, Doug Polen, Régis Laconi e Giancarlo Falappa, tutti legati a successi iridati conquistati nel campionato Superbike in sella a Ducati. Ma, con tutta probabilità, questa lista sarà destinata a diventare ancora più lunga e prestigiosa.

Sabato i piloti Ducati si sfideranno nella emozionante “Drag Race”. Sarà una gara unica, prevista sul rettilineo di partenza del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, uno spettacolo emozionante e coinvolgente che vedrà la sfida dei piloti in sella ai nuovi DIAVEL CARBON, per l’occasione resi ancora più performanti e aggressivi.

Per gli appassionati, oltre ai tradizionali giri di pista, è previsto un test ride esclusivo delle ultime novità di casa Ducati, così come i veri e propri WDW Tour, organizzati in collaborazione con la Repubblica di San Marino, destinati agli ospiti che vorranno visitare le zone che circondano il Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, facendo tappa nella caratteristica e affascinante piccola Repubblica, e visitando il suo incantevole centro storico patrimonio mondiale dell’Unesco.

Da sempre il World Ducati Week accoglie tutti gli appassionati delle due ruote che desiderano vivere un week end unico e coinvolgente, per questo non mancheranno attività all’interno del circuito come la Ducati University, per ascoltare dal vivo i tecnici, i piloti e gli ingegneri Ducati, il concorso per le “special” Ducati Garage Contest, l’area storica, e i pitwalk con sessioni di autografi dedicate ai piloti MotoGP e SBK e, ovviamente, molto altro ancora.

L’apertura ufficiale del World Misano Circuit “Marco Simoncelli” è prevista per venerdì 18 luglio, a partire dalle ore 9.00, per proseguire fino alla domenica sera, con la chiusura ufficiale dell’evento. In realtà, comunque, il WDW2014 inizierà già dal giovedì sera.

Ringraziamenti alle amministrazioni locali

Con questa ottava edizione del WDW, Ducati ha stretto ulteriormente il legame con partner, istituzioni, enti, autorità, grazie ai quali poter offrire un evento assolutamente unico. Anche quest’anno è confermata la costruttiva collaborazione dei Comuni di Misano Adriatico, Riccione e Cattolica e della Repubblica di San Marino che organizzeranno durante tutto il periodo, iniziative per i “ducatisti” su tutto il territorio.

Le Amministrazioni Comunali di Misano, Riccione e Cattolica inoltre coordineranno i tanti eventi spontanei, organizzati direttamente dai privati e dai molti locali della riviera, che animeranno una vera e propria “Notte Rossa”. La pacifica invasione dei “ducatisti” provenienti da tutto il mondo verrà infatti salutata a Misano, Cattolica e Riccione, con feste a tema, diversi locali della riviera romagnola proporranno iniziative e menù dedicati, musica, animazione e tanto altro ancora per iniziare la grande kermesse del WDW. Una sorta di “fuori salone” per un WDW sempre più dinamico, coinvolgente e divertente. Una APP dedicata a questa “notte rossa” sarà disponibile gratuitamente per tutti i partecipanti al WDW2014, per informare in tempo reale su attività e iniziative, organizzate sul territorio.

Una grande “rustida” per tutti i partecipanti, allestita direttamente sulla “pit lane” del circuito, animerà la serata di sabato 19 luglio: sarà organizzata e gestita dai bagnini dei comuni della Riviera coinvolti nel WDW2014, un momento di festa e un ulteriore pretesto per non mancare questo appuntamento.

In particolare, per il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” l’evento WDW arricchisce ancor più una stagione sportiva straordinaria. Il circuito romagnolo è infatti uno dei sei al mondo e l’unico in Italia ad ospitare Superbike (22 giugno) e MotoGP (14 settembre) nella stessa stagione. Con il WDW2014 acquisisce quindi un significativo primato internazionale ed un ulteriore riconoscimento alle sue qualità organizzative.

Preziose, per la realizzazione di questo importante evento, le partnership con importanti brand come TUDOR, uno dei “main sponsor” dell’evento. L’azienda elvetica d’orologeria sportiva di prestigio, che con la casa di Borgo Panigale ha stretto, da alcuni anni, una collaborazione a 360° rivestendo, tra le altre cose, il ruolo di “Official Timing Partner”.
Altro partner strategico di Ducati è TIM, già sponsor ufficiale di Ducati sia in MotoGP che in SBK, che sarà pronta a supportare il grande traffico telefonico e mediatico che l’evento genererà, mettendo a disposizione la sua innovativa tecnologia LTE sulla rete 4G.

Termignoni, che accompagna Ducati sia nella produzione che nelle competizioni, sarà per la prima volta uno dei main sponsor dell’evento, a rafforzare ancora di più la storica collaborazione che unisce le due Aziende. Termignoni e i suoi leggendari scarichi saranno presenti sia nella ”area operativa” dove, in collaborazione con il Service Ducati, sarà possibile installarli direttamente durante l’evento, ma anche nell’area “Heritage”, dove esposizione, servizi e consulenza saranno a disposizione dei partecipanti al WDW2014. L’evento si avvarrà anche del fondamentale supporto di altre tre importantissime aziende: Pirelli, con un servizio tecnico e di cambio gomme, oltre ad un “live show” di gomma tatuata; Bosch, che nei corsi DRE presenti al WDW2014 offrirà la possibilità di testare l’ABS moto e le nuove soluzioni tecnologiche per la sicurezza delle due ruote,  e presenterà “Ride the Way”, l’innovativa App dedicata ai bikers; Shell, rinnovata di recente la partnership tecnica fino al 2016 con la casa di Borgo Panigale, continua ad assicurare il suo impegno nell’ambito delle corse mettendo a disposizione la propria tecnologia d’eccellenza attraverso la gamma di lubrificanti premium Shell Advance.

Audi, la prestigiosa casa automobilistica di Ingolstadt sarà presente attivamente nel paddock del Misano World Circuit, esponendo le sue prestigiose vetture ma anche proponendo al pubblico ducatista una serie di imperdibili occasioni per divertirsi in pista anche con le “quattro ruote”.  In qualità di “Official Car Partner” le auto dello staff e del management non potranno che essere Audi, selezionate tra i modelli di punta di questa prestigiosa casa automobilistica, e messe a disposizione dello staff e del management Ducati durante il WDW2014.

Tutte le informazioni, il programma in continuo aggiornamento, l’acquisto dei biglietti e molte altre curiosità sono disponibili sul sito wdw.ducati.it È possibile seguire il grande evento anche sulla pagina Facebook dedicata: www.facebook.com/worldducatiweek o tramite #worldducatiweek via @ducatimotor su Twitter o Instagram.

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SBK a Imola, doppietta per Jonathan Rea

Sul tracciato di Imola, Jonathan Rea conquista doppietta e leader del mondiale

Sapeva di avere un pacchetto molto competitivo, grazie soprattutto alla nuova elettronica, ma forse Jonathan Rea non si aspettava un dominio così assoluto nel quarto round del mondiale SBK 2014 a Imola. Doppietta nelle due manche e soprattutto leadership in classifica mondiale, con 4 punti di vantaggio sul Campione del Mondo Tom Sykes.

SBK a Imola, doppietta per Jonathan Rea

Ducati in grande crescita con i due secondi posti di Chaz Davies

Bene Ducati, finalmente consinstente per entrambe le manche. Chaz Davies agguanta due ottimi secondi posti e Davide Giuliano, nonostante la scivolata in gara 1, ha dimostrato che in fin dei conti il potenziale sembra essere tornato a livelli quantomeno accettabile per una casa ufficiale.

Week end difficile per Kawasaki e Aprilia

Il duo Kawasaki chiude il weekend di Imola con il podio di Tom Sykes, terzo in gara 1, e invece la quarta e quinta piazza in gara 2. Difficoltà già dal venerdì nella messa a punto non hanno consentito di fare di più. Anche in casa Aprilia si torna a casa in cerca di soluzioni migliorative per una moto che ancora risente di problemi nella messa a punto: Sylvain Guintoli è riuscito comunque a far fronte alle difficoltà chiudendo gara 1 in quinta posizione e gara 2 in terza.

Classifica gara 1

Classifica gara 2

Il dinosauro di Aragon introduce il secondo round SBK

Conferenza stampa ad Aragon per i piloti SBK

La conferenza stampa del giovedì ad Aragon è stata certamente originale, con l’ingresso, oltre dei piloti in rappresentanza delle nove case impegnate nella competizione, anche di un dinosauro che sarà la mascotte del secondo appuntamento mondiale SBK. Il preistorico animale infatti, grande appassionato di SBK, seguirà pare tutto il weekend di gara direttamente dal paddock.

Il dinosauro di Aragon introduce il secondo round SBK

Ripartono le sfide dopo la lunga pausa

Tutti i piloti sono ansiosi di rientrare in pista. Da Phillip Island sono passati parecchi giorni e dopo gli ultimi test le squadre devono verificare se i lavori fatti porteranno i benefici sperati.

Marco Melandri e Davide Giugliano hanno dichiarato di essere pronti ad una bella battaglia in pista, così come Leon Haslam, deciso a conquistare questa volta una buona posizione in griglia, dopo le difficoltà incontrate a Phillip Island con la nuova Tissot-Superpole. Nella classe EVO, lo spagnolo David Salom punta a ripetersi dopo la doppietta del round australiano, seppur conscio che saranno molti i rivali a dargli battaglia, a cominciare da Leon Camier, al ritorno nella competizione come sostituto dell’infortunato Sylvain Barrier.

Il campione in carica del Mondiale Superbike, Tom Sykes, presente in prima fila all’evento, si è visto avvicinare da un dinosauro, liberato quest’oggi dal parco scientifico e ricreativo Dinopolis, situato nelle vicinanze del circuito.

Gli orari per seguire in TV (su Italia 1 e Italia 2) il weekend SBK

Test SBK, a Jerez si chiude con la pioggia

Il maltempo guasta l’ultima giornata a Jerez

I tre giorni di test SBK sul circuito di Jerez si sono chiusi con condizioni meteo non proprio ottimali. A differenza delle due prime giornate, tutti i piloti hanno avuto poco tempo in pista per continuare lo sviluppo delle moto. Il secondo appuntamento stagionale si avvicina e tra i team scesi sul circuito andaluso, probabilmente Ducati è quello che ne esce con la soddisfazione più elevata.

Test SBK, a Jerez si chiude con la pioggia

Circuito favorevole alle Ducati, bene però anche Kawasaki e Honda

A Jerez le Ducati sono sempre andate bene. Questo però non penso vada a sminuire gli ottimi risultati ottenuti sia da Davide Giuliano che da Chaz Davies, sempre tra i migliori. Il lavoro di sviluppo che il team sta portando avanti sta dando i suoi frutti.

Anche Kawasaki e Honda possono trarre informazioni importanti da quanto visto in pista. Oltre a completare l’intenso programma di sviluppo per le due versioni della ZX-10R, la squadra ha potuto provare delle nuove soluzioni a livello di pneumatici messe a disposizione dal fornitore unico Pirelli. In casa Honda, Jonathan Rea e Leon Haslam hanno potuto fare passi avanti a livello di feeling in sella alle rispettive Honda CBR1000RR Fireblade SP.

Tabelle tempi (non ufficiali) della tre giorni di test

SBK, i team a Jerez per una sessione di test privati

Ultimi test SBK prima di Aragon il prossimo 13 aprile

La prossima settimana numerosi team della SBK scenderanno in pista a Jerez per una sessione di test privati in vista del secondo appuntamento stagionale al MotorLand Aragon il prossimo 13 aprile. È un’occasione molto importante per la messa a punto delle moto, che poi dovranno affrontare un lungo tour de force che vedrà ben 8 round in meno di quattro mesi (clicca qui per vedere il calendario completo del mondiale Superbike).

i team SBK in pista a jerez per una sessione di test

Quali team SBK scendereanno in pista?

Ci saranno nomi importanti. Certamente le due Aprilia di Sylvain Guintoli e Marco Melandri, insieme al collaudatore ufficiale Alex Hofmann. Tra i problemi principali da risolvere c’è quello del poco feeling con l’avantreno, che ad Aragon potrebbe rivelarsi un grossissimo handicap.

In pista anche il Team Crescent Suzuki. Eugene Laverty e Alex Lowes porteranno parecchie componenti nuove da provare, incluso un nuovo forcellone FTR, un motore aggiornato e alcune nuove specifiche elettroniche.

Non mancheranno nemmeno Ducati con Davide Giugliano e Chaz Davies, il team Kawasaki Racing con Tom Sykes, Loris Baz e David Salom (EVO), il team Pata Honda e il team MV Agusta Yakhnich Motorsport con Claudio Corti impegnato a recuperare terreno sulle altre moto ufficiali.

Test SBK a Phillip Island, Tom Sykes il più veloce

Da poco terminati i test che anticipano il debutto della nuova stagione SBK a Phillip Island, davanti a tutti c’è Tom Sykes seguito dalle due sorprendenti Suzuki di Eugene Laverty e Alex Lowes.

 

Test SBK a Phillip Island, Tom Sykes il più veloce

 

Tom Sykes ha girato fortissimo, fermando il crono a 1’30.239, a cinque millesimi dal record della pista australiana di Carlos Checa. Ancora benissimo le due Suzuki, davvero veloci sul tracciato di Phillip Island. Lo stesso Laverty non si aspettava di essere così veloce, e anche il rookie Alex Lowes ha dimostrato che i tecnici hanno fatto un lavoro davvero ottimo su questa GSX-R.

 

Gli italiani Marco Melandri (Aprilia Racing Team) e Davide Giugliano (Ducati Superbike Team) completano la top5, mentre Loris Baz (Kawasaki Racing Team), nonostante due cadute, non ha migliorato il tempo fatto segnare nella giornata 1 chiudendo in sesta posizione.

 

E le EVO come vanno? La prima è la Ducati di Niccolò Canepa, 11esimo in classifica a poco più di 1 secondo da Sykes. Niente male in fine dei conti. Michel Fabrizio, dopo la caduta di ieri, è rimasto a riposo precauzionale nonostante gli esami non abbiano rivelato alcun infortunio. Microfrattura al bacino invece per l’attuale Campione STK1000 Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia Superbike Team) che difficilmente sarà al via del primo round della stagione.

 

I tempi combinati dei test SBK di Phillip Island:

1. Sykes (Kawasaki) 1’30.239 average 177.329 kph;

2. Laverty (Suzuki) 1’30.513;

3. Lowes (Suzuki) 1’30.528;

4. Melandri (Aprilia) 1’30.579;

5. Giugliano (Ducati) 1’30.644;

6. Baz (Kawasaki) 1’30.757;

7. Guintoli (Aprilia) 1’30.766;

8. Haslam (Honda) 1’30.798;

9. Rea (Honda) 1’30.813;

10. Davies (Ducati) 1’31.087;

11. Canepa (Ducati) 1’31.373;

12. Elias (Aprilia) 1’31.441;

13. Salom (Kawasaki) 1’32.008;

14. Foret (Kawasaki) 1’32.780;

15. Corti (MV Agusta) 1’32.858;

16. Morais (Kawasaki) 1’32.895;

17. Guarnoni (Kawasaki) 1’32.897;

18. Barrier (BMW) 1’32.997;

19. Andreozzi (Kawasaki) 1’33.205;

20. Scassa (Kawasaki) 1’33.960;

21. Fabrizio (Kawasaki) 1’34.314;

22. Toth (BMW) 1’34.750;

23. May (EBR) 1’34.807;

24. Yates (EBR) 1’36.662;

25. Sebestyen (BMW) 1’42.242.

Test SBK, a Philip Island Suzuki davanti a tutti

Dopo la prima giornata di test SBK a Phillip Island, davanti a tutti c’è la Suzuki di Eugene Laverty, seguita da un’ottimo Davide Giuliano con la Ducati e da Tom Sykes su Kawasaki.

 

Test SBK, a Philip Island Suzuki davanti a tutti

 

Tra una settimana qui ne vedremo delle belle. Phillip Island infatti saluterà l’avvio della nuova stagione SBK proprio il prossimo week end, quand finalmente le squadre metteranno in campo i reali livelli di preparazione tecnica e fisica. Oggi possiamo però gustare già un assaggio di competitività con i risultati del primo giorno di test.

 

Suzuki davanti a tutti con Eugene Laverty. Il team Voltom ha fatto un gran lavoro durante questi mesi invernali e ciò è ampiamente dimostrato dalla velocità delle moto scese in pista oggi. Anche il debuttante Alex Lowes fa segnare tempi ottimi, chiudendo in 5a posizione a meno di mezzo secondo dal compagno di squadra. Cadute per Niccolò Canepa, Michel Fabrizio e Sylvain Barrier trasportati per accertamenti in ospedale.

 

I primi otto piloti sono racchiusi in un fazzoletto di 8 decimi, segno che probabilmente i valori in campo si assomigliano parecchio, almeno in questa fase di avvio stagione. Ecco i tempi complessivi della prima giornata di test:

1. Laverty (Suzuki) 1’30.513 average 176.912 kph;

2. Giugliano (Ducati) 1’30.718;

3. Sykes (Kawasaki) 1’30.737;

4. Baz (Kawasaki) 1’30.757;

5. Lowes (Suzuki) 1’31.000;

6. Melandri (Aprilia) 1’31.146;

7. Haslam (Honda) 1’31.172;

8. Guintoli (Aprilia) 1’31.321;

9. Rea (Honda) 1’31.404;

10. Davies (Ducati) 1’31.419;

11. Canepa (Ducati) 1’31.897;

12. Elias (Aprilia) 1’32.301;

13. Salom (Kawasaki) 1’32.636;

14. Corti (MV Agusta) 1’32.858;

15. Barrier (BMW) 1’32.997;

16. Guarnoni (Kawasaki) 1’33.509;

17. Foret (Kawasaki) 1’33.676;

18. Morais (Kawasaki) 1’33.954;

19. Scassa (Kawasaki) 1’33.960;

20. Andreozzi (Kawasaki) 1’34.140;

21. Fabrizio (Kawasaki) 1’34.314;

22. Toth (BMW) 1’36.258;

NC. May (EBR) 1’38.152;

NC. Yates (EBR) 1’39.656;

NC. Sebestyen (BMW) 1’42.242.

Le immagini della nuova Ducati 1199 Panigale SBK

Come preannunciato, il team ufficiale Ducati SBK ha presentato la sqaudra e le nuove 1199 Panigale che affronteranno la stagione 2014 ormai alle porte.

 

Le immagini della nuova Ducati 1199 Panigale SBK

 

Nuove livree, ma soprattutto nuovo team, con importanti inserimenti non solo nel comparto piloti ma anche in quello dello staff tecnico a supporto. Alla conferenza stampa, oltre ai nuovi alfieri Chaz Davies e Davide Giuliano, sono intervenuti anche Claudio Domenicali (amministratore delegato Ducati), Gigi Dall’Igna (direttore generale Ducati Corse), Paolo Ciabatti (direttore sportivo Ducati Corse), Ernesto Marinelli (direttore progetto SBK), Serafino Foti (team manager). Ecco le loro dichiarazioni:

 

Claudio Domenicali: “È con grande soddisfazione che apro la nostra stagione agonistica 2014 presentando il team Ducati Superbike. In una metafora cinematografica, il 2014 è un po’ il nostro “Ritorno al Futuro”, dove Ducati riparte dalle sue origini e dai suoi valori essenziali, guardando con decisione avanti, proiettata verso nuove sfide ma anche verso nuovi traguardi. Da sempre la Superbike rappresenta per Ducati, e per i suoi tifosi ed appassionati, un elemento importante e di grande interesse. La vicinanza con il prodotto, il fatto che la Ducati sia diventata grande nei tempi moderni proprio grazie alle moltissime vittorie delle sue bicilindriche in questo campionato per moto derivate di serie, la possibilità di sviluppare soluzioni e kit da offrire ai nostri clienti e appassionati, tutto questo fa della Superbike un campionato strategico per noi.

La Ducati e i suoi tifosi si aspettano di vedere presto la Panigale lottare per il gradino più alto del podio, e l’Ing. Gigi Dall’Igna ha certamente l’esperienza e le competenze per spingere al massimo in questa direzione. Un grande in bocca al lupo a tutto il team, in particolare ai nostri due nuovi alfieri Davide e Chaz, che, ne sono certo, daranno il massimo per riportare il sorriso sui volti di tutti i Ducatisti.”

 

Gigi Dall’Igna: “I risultati degli ultimi test sono stati incoraggianti. Entrambi i piloti sono riusciti ad ottenere dei tempi significativi ma, cosa ancora più importante, sono stati positivi i commenti che hanno fatto sulla moto. Un risultato fondamentale, vista anche l’esperienza che sia Chaz che Davide hanno maturato nelle scorse stagioni, avendo corso sino a pochi mesi fa con moto di riferimento in questo campionato. Entrambi ci stanno fornendo tutte le informazioni che servono per poter sviluppare la 1199 Panigale nel miglior modo possibile. Sicuramente c’è ancora molto lavoro da fare ma sono fiducioso e ottimista e credo che nel corso della stagione riusciremo a riportare la moto nelle posizioni che merita. La moto è bellissima, e se il titolo venisse assegnato sulla base della bellezza non ci sarebbe storia, Purtroppo non è così, e quindi ci sarà molto da lavorare.

 

Paolo Ciabatti: “Il 2014 inizia sotto una luce positiva. Abbiamo preso la decisione di gestire nuovamente in forma diretta il Team Superbike, in collaborazione con Feel Racing. Insieme a questa struttura abbiamo vinto tanti campionati Superbike negli anni passati e, avendo la sede a pochi chilometri da Bologna, è come se fosse un’emanazione diretta di Ducati Corse. Abbiamo due nuovi piloti, Chaz e Davide, che oltre ad essere giovani sono anche molto ambiziosi e combattivi, e con loro speriamo di tornare presto nelle posizioni che ci competono. Vincere contro le quattro cilindri non sarà facile ma pensiamo di poter ottenere dei buoni risultati quest’anno e di dare finalmente delle soddisfazione ai nostri appassionati anche con la 1199 Panigale.”

 

Ernesto Marinelli: “La versione 2014 della Panigale ha subito diverse evoluzioni rispetto alla passata stagione. Direi che la principale riguarda l’elettronica che è stata modificata totalmente e che ci dà, oltre che un vantaggio dal punto di visto di funzionamento, anche un minor peso dell’intero sistema. A livello ciclistico, il cambiamento più grande è rappresentato dalle nuove sospensioni Ӧhlins, che da questo anno per regolamento hanno un prezzo massimo. L’impianto frenante è stato modificato, grazie ai nuovi dischi freno anteriori Brembo da 328mm. Il motore ha subito già qualche step evolutivo per garantire maggiori prestazioni. Crediamo di avere un buon pacchetto piloti/moto che punta con decisione e convinzione a riportare Ducati nelle parti alte della classifica. Lo sviluppo della moto procede: la grossa novità e l’elettronica rivista, con minor cablaggio e un grosso risparmio di peso. Poi nuove sospensioni e nuovi freni, dovuti ai nuovi regolamenti.

 

Serafino Foti: “A mio parere Chaz e Davide hanno una caratteristica che li accomuna: nessuno dei due ha ancora raggiunto l’apice della sua carriera, e questo fattore garantisce ad entrambi una grande motivazione. Tra circa un mese in Australia scopriremo il livello della nostra competitività, ma l’importante è avere fiducia nei propri mezzi e sapere di aver fatto il massimo in questa prima fase. Un’altra cosa importante sarà non perdere mai la concentrazione nel corso della stagione, dato che quello che ci aspetta sarà sicuramente un campionato molto difficile e di altissimo livello. L’obiettivo è quello di regalare le stesse emozioni di una volta a tutti gli appassionati Ducati e a tutti i nostri tifosi: noi ce la metteremo tutta! Davide e Chaz hanno caratteri completamente diversi, ma hanno una cosa in comune: nessuno dei due ha raggiunto l’apice della carriera, sono sicuro che ci faranno divertire.”

 

Test SBK Portimao, le impressioni dei piloti Ducati

Il Ducati Superbike Team ha concluso questa prima tornata di test a Portimao in Portogallo completando il programma previsto e testando il nuovo materiale a disposizione, anche in configurazione da bagnato. Chaz Davies e Davide Giuliano sono soddisfatti.

 

Test SBK Portimao, le impressioni dei piloti Ducati

 

Quattro giorni a disposizione, i primi due di pioggia. Questo non ha scoraggiato il team, che sotto la guida del direttore del progetto SBK Ernesto Marinelli e del team manager Serafino Foti, ha potuto testare varie soluzioni da bagnato, prendendo maggiore confidenza con la 1199 Panigale.

 

La seconda parte dei test invece ha visto un meteo più clemente, e i due piloti hanno lavorato molto, con i rispettivi tecnici, sul set-up della 1199 Panigale, cercando di ottimizzare il grip e l’assetto necessari per affrontare al meglio le asperità ed i saliscendi del tracciato portoghese.

 

Davide Giugliano: “Abbiamo svolto una grande mole di lavoro in questo test. Purtroppo la pioggia ha rovinato i primi due giorni e mezzo, anche se ci è servita per prendere confidenza con la 1199 sul bagnato. Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto, abbiamo testato il nuovo materiale a disposizione e mi ha dato buone sensazioni. Mi trovo sempre più a mio agio sulla Panigale, peccato solo che la bandiera rossa, che ha concluso le prove odierne, ci abbia impedito di fare un’ultima uscita con gomme nuove che ci avrebbe permesso di concludere ancora meglio il test e comprendere ancora meglio le potenzialità della moto.

 

Chaz Davies: “Nonostante qualche iniziale ritardo, abbiamo potuto lavorare bene e tutto sommato è stato un test positivo, anche se mi dispiace non aver avuto più tempo per provare in condizioni di pista asciutta. Dei quattro giorni a nostra disposizione abbiamo potuto lavorare come volevamo solo oggi. Era importante provare tutti i nuovi componenti di sviluppo e capire bene come si comportava ognuno di loro, piuttosto che trovare un set-up generale con cui fare dei tempi veloci. Sarebbe stato bello aumentare un po’ il nostro passo, ma sfortunatamente non abbiamo avuto il tempo necessario per farlo. Comunque faremo tesoro di quello che abbiamo imparato qui in Portogallo, per utilizzarlo già nei prossimi test di Phillip Island.

Test SBK, si torna in pista a Portimao e Almeria

Lo stop invernale forzato giunge finalmente al termine e i team della SBK riscendono in pista nei prossimi giorni per i primi test del 2014 sui circuiti di Portimao e Almeria.

 

Test SBK, si torna in pista a Portimao e Almeria

 

Kawasaki, Suzuki, ma anche Honda, Aprilia e Ducati riaccenderanno i motori da oggi fino a lunedì 20 gennaio e poi ancora il 5 e 6 febbraio. Tutti proveranno nuove soluzioni ideate in fabbrica durante i mesi di stop, per finalizzare il lavoro di preparazione alla stagione 2014 ormai alle porte.

 

Oggi e domani Kawasaki e Suzuki condivideranno il circuito spagnolo di Almeria. Tom Sykes e Loris Baz riprenderanno il lavoro di messa a punto interrotti a Jerez, con la voglia di confermare una stagione al top come quella 2013. Le verdone saranno di nuovo in pista poi il 5 e 6 febbraio sempre in Spagna ma questa volta sul circuito di Jerez.

 

C’è grande fermento anche in casa Suzuki, dove il neo acquisto Eugene Laverty, affiancato dal compagno di squadra Alex Lowes, prenderanno le prime misure della GSX-R. Il lavoro proseguirà ancora il 19 e il 20 gennaio sul circuito di Portimao in Portogallo, insieme ai team privati MV Agusta YMS, Mahi Kawasaki, PTR Honda e DMC Lorenzini.

 

Il tracciato portoghese vedrà giorni abbastanza trafficati da oggi fino a lunedì 20 gennaio. In pista ci saranno innanzitutto i piloti del Team Pata Honda Jonathan Rea e Leon Haslam, che lavoreranno per risolvere i problemi denunciati a Jerez a fine Novembre. Insieme a loro gireranno Marco Melandri e il collaudatore Alex Hofmann con le Aprilia RSV4. Marco dovrà capire anche se la sua caviglia è in recupero o il fastidio è ancora elevato. Fuori gioco per il momento Sylvain Guintoli, in recupero dopo un’ulteriore intervento alla spalla.

 

Infine, sempre a Portimao, scenderanno in pista le Ducati. Davide Giugliano e Chaz Davies avranno a disposizione quattro giorni per passare in rassegna alle nuove componenti, sviluppate durante l’inverno per la Ducati 1199 Panigale R.

 

Ecco l’elenco riepilogativo dei prossimi test:

AIA, Portimao (Portogallo) gennaio 2014
Dal 16 al 18
Pata Honda: Rea, Haslam; vd Mark, Zanetti
Ten Kate Racing Products: Praia (STK tester)
Dal 17 al 20
Ducati: Giugliano, Davies
Dal 18 al 20
Aprilia: Melandri, Hofmann (tester)
Dal 19 al 20
Voltcom Suzuki: Laverty, A. Lowes
MV Agusta YMS: Corti; Cluzel, Leonov
Mahi Kawasaki: Foret (TBC); Sofuoglu
PTR Honda: Kennedy, Perez; Wilairot
DMC Lorenzini: Coughlan, Ivanov
Circuito de Almeria (Spagna) gennaio 2014
Dal 16 al 17
Kawasaki Racing Team: Sykes, Baz; D. Salom (EVO tester)
Voltcom Suzuki: Laverty, A. Lowes
Team Puccetti: Tamburini (until Jan, 21st)
Circuito de Jerez (Spain) febbraio 2014
Dal 5 al 6
Kawasaki Racing Team: Sykes, Baz; D. Salom (EVO tester)
Pata Honda: Rea, Haslam; vd Mark, Zanetti
Team Pedercini: Andreozzi (EVO), Aitchison (EVO tester TBC); Savadori, Lanousse, Nemeth (STK)