Imola

SBK a Imola, doppietta per Jonathan Rea

Sul tracciato di Imola, Jonathan Rea conquista doppietta e leader del mondiale

Sapeva di avere un pacchetto molto competitivo, grazie soprattutto alla nuova elettronica, ma forse Jonathan Rea non si aspettava un dominio così assoluto nel quarto round del mondiale SBK 2014 a Imola. Doppietta nelle due manche e soprattutto leadership in classifica mondiale, con 4 punti di vantaggio sul Campione del Mondo Tom Sykes.

SBK a Imola, doppietta per Jonathan Rea

Ducati in grande crescita con i due secondi posti di Chaz Davies

Bene Ducati, finalmente consinstente per entrambe le manche. Chaz Davies agguanta due ottimi secondi posti e Davide Giuliano, nonostante la scivolata in gara 1, ha dimostrato che in fin dei conti il potenziale sembra essere tornato a livelli quantomeno accettabile per una casa ufficiale.

Week end difficile per Kawasaki e Aprilia

Il duo Kawasaki chiude il weekend di Imola con il podio di Tom Sykes, terzo in gara 1, e invece la quarta e quinta piazza in gara 2. Difficoltà già dal venerdì nella messa a punto non hanno consentito di fare di più. Anche in casa Aprilia si torna a casa in cerca di soluzioni migliorative per una moto che ancora risente di problemi nella messa a punto: Sylvain Guintoli è riuscito comunque a far fronte alle difficoltà chiudendo gara 1 in quinta posizione e gara 2 in terza.

Classifica gara 1

Classifica gara 2

Monza esclusa dal calendario SBK 2014

Lo storico circuito brianzolo di Monza pare verrà esonerato dal calendario 2014 del Mondiale SBK, carenza di sicurezza la motivazione.

 

Monza esclusa dal calendario SBK 2014

 

È praticamente ufficiale, l’Autodromo di Monza perde l’appuntamento con una delle tappe storiche del mondiale delle derivate di serie, in quanto carente in fatto di sicurezza. Un gran peccato se si pensa alla quantità di pubblico che da sempre, dalla prima edizione del 1988, ha popolato numeroso gli spalti del Tempio della Velocità.

 

Qualche segnale era già arrivato lo scorso anno, quando entrambe le manches erano state annullate per la pioggia che allagava il tracciato (ok, era sceso veramente un diluvio universale) e per le bolle sull’asfalto in Parabolica (per le quali c’è ancora in piedi un’indagine della Magistratura). A poco è valso quindi l’intervento di riasfaltatura, che evidentemente non basta a sanare le carenze in fatto di sicurezza.

 

Carmelo Ezpeleta, patron Dorna, è stato molto chiaro: “Per i piloti Monza è troppo pericolosa, non possiamo costringerli ad andarci solo per soldi.” Nel Bel Paese resteranno quindi due appuntamenti con la SBK, quello di Imola a maggio, e quello di Misano a giugno.

L'Aprilia RSV4 del Sic regalata alla Fondazione

Sono molte le manifestazione che in questo periodo, ogni anno, ricordano Marco Simoncelli. A pochi giorni dall’anniversario della scomparsa, Aprilia dona la RSV4 nr 58 alla Fondazione Marco Simoncelli.

 

2.Aprilia_RSV4_Fondazione.jpg_650_490

 

Era il 2009 e l’Aprilia decise di chiamare il Sic per l’appuntamento SBK di Imola, posto dell’infortunato Shinya Nakano nel team ufficiale. In squadra avrebbe avuto un certo Max Biaggi. Nessuno si aspettava niente da Marco, che all’epoca guidava la 250 due tempi e mai prima d’allora era salito in sella ad una 1000 da oltre 200 cavalli.

 

È stata la prima e anche l’unica gara in SBK cui Marco ha partecipato. Che gara però… Scivolò in gara 1, ma in gara 2 riprese in mano quell’RSV4 quasi si stesse giocando il mondiale e dimostrò di avere un talento fuori dal comune, arrivando terzo sul podio di una delle gare che sono entrate nella storia del motociclismo.

 

Il babbo di Marco, Paolo, alla guida dal 2011 dell’omonima Fondazione, si è recato personalmente presso il reparto corse Aprilia per ritirare quel dono tanto speciale, proprio la RSV4 che scese in pista quel giorno del 2009. La moto troverà spazio nel museo di Coriano, accanto alla Gilera 250 con cui Marco vinse il mondiale nel 2008.

 

Al via la Michelin Power Cup 2013

Il prossimo weekend vedrà prenderà il via sul circuito di Misano AdriaticoMarco Simoncelli” la 5.a edizione della Michelin Power Cup, trofeo nazionale riservato a piloti non professionisti.

Al via la Michelin Power Cup 2013

Da quest’anno la Michelin Power Cup entra a far parte della serie cadetta della velocità nazionale e sarà dunque inserita in un contesto più prestigioso che le darà certamente maggior visibilità. La competizione si snoderà su 5 appuntamenti ospitati nei tracciati più famosi d’Italia: oltre a Misano, su cui si correrà di nuovo il 7 luglio, la coppa farà tappa a Imola, a Vallelunga e al Mugello.

Anche in questa edizione 2013 le griglie di partenza si presenteranno abbastanza affollate, segno che la formula offerta dagli organizzatori piace e attrae numerosi appassionati. Nella classe 600 si schiereranno 40 piloti, mentre 29 saranno quelli che popoleranno la griglia di partenza della classe 1000. Proprio in quest’ultima tornano più combattivi che mai i due alfieri del VECM Racing Team, Andrea Tartari e Fabio Villa, che anche quest’anno cercheranno di spremere al massimo le loro BMW S1000RR. Il Brem Brem Racing Team fa il tifo per loro.

Il programma di Misano Adriatico prevede per sabato 20, dalle 8.30 alle 9.15 e dalle 14.20 alle 15.05, le prove di qualificazione mentre domenica 21 le gare scatteranno alle 9.30 (classe 1000) e alle 10.10 (classe 600).

Foto: powercup.it

Domande sull’articolo? Contatta la redazione

Joan Lascorz muove le braccia!

Segni di ripresa per il giovane pilota spagnolo Joan Lascorz, che a 2 settimane dal terribile incidente che lo ha visto protagonista durante i test immediatamente successivi al week end di gara a Imola, sembra dare segni di recupero.

L’ultimo aggiornamento di questa mattina riporta una situazione di cauto ottimismo: Joan Lascorz si è risvegliato e ha ripreso a respirare autonomamente senza l’ausilio dei macchinari. Ma cosa ancora più sorprendente, ha ripreso, seppur lievemente, a muovere le braccia, dalla spalla fino al polso.

I medici sono ancora molto cauti, ma danno buone chance di recupero almeno per la sensibilità alle mani, che ancora non si è ripristinata.

Dopo la tremenda caduta sulla salita che dalla Tosa porta alla Piratella, il pilota della Kawasaki era stato trasportato d’urgenza in ospedale Maggiore di Bologna dove era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico alla colonna vertebrale per correggere lo spostamento della vertebra C6. In seguito all’operazione nell’ospedale bolognese, si era deciso il trasferimento a Barcellona, dove Joan Lascorz ha proseguito la sua battaglia per il recupero.

In bocca al lupo Joan, siamo tutti con te!!

SBK a Imola – Checa conquista gara 2 e si avvicina al titolo

La Superpole aveva fatto pronosticare un nuovo dominio assoluto per Carlos Checa. Come spesso accade però in Superbike, i pronostici devono lasciare spazio all’imprevedibilità della gara, che vede un pimpante Jonathan Rea conquistare Gara 1. Lo spagnolo di casa Ducati si rifà in gara 2 agguantando la sua 17esima vittoria di stagione.

Partito come un fulmine, Jonathan Rea ha messo  a frutto il suo talento e l’ottimo lavoro fatto sulla sua CBR 1000. Andato in testa al quinto giro, è riuscito a mantenere la leadership fino alla bandiera a scacchi. Prestazione ottima anche per un ritrovato Noriyuki Haga con l’Aprilia del Team Pata, che in rimonta dal via è riuscito ad agganciarsi al leader Rea ed ad arrivare con lui al traguardo. Terzo posto per Carlos Checa, forse non completamente a punto a causa di una caduta durante il warm-up della mattina. Limita comunque i danni, vista anche la purtroppo non esaltante prestazione di Marco Melandri, solo ottavo al traguardo.

Gara 2 ha visto tornare al successo Carlos Checa, il quale ha approfittato del ritiro per problemi tecnici di Jonathan Rea. Marco Melandri ancora in grosse difficoltà. Ora il suo ritardo dallo spagnolo è salito a 97 punti, davvero tanti. I festeggiamenti per il titolo mondiale per Carlos Checa sono solo rimandati di una settimana.

Bene per Aprilia che in gara 2 conquista due posti sul podio, con Noriyuki Haga secondo e Leon Camier terzo.

Ecco le classifiche complete delle due manches:

Classifica gara 1:

1. Jonathan Rea (Castrol Honda) Honda CBR1000RR 38’03.396
2. Noriyuki Haga (PATA Racing Team Aprilia) Aprilia RSV4 Factory 38’03.507
3. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 38’12.845
4. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team Superbike) Kawasaki ZX-10R 38’13.188
5. Eugene Laverty (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 38’18.095
6. Sylvain Guintoli (Team Effenbert-Liberty Racing) Ducati 1098R 38’20.216
7. Jakub Smrz (Team Effenbert-Liberty Racing) Ducati 1098R 38’27.623
8. Marco Melandri (Yamaha World Superbike Team) Yamaha YZF R1 38’28.331
9. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia SBK Team) BMW S1000 RR 38’28.620
10. Joan Lascorz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 38’28.883
11. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 38’29.544
12. Troy Corser (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 38’29.840
13. Federico Sandi (Althea Racing) Ducati 1098R 38’33.157
14. Alessandro Polita (Barni Racing Team S.N.C.) Ducati 1098R 38’33.479
15. Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 38’38.258
16. Matteo Baiocco (Barni Racing Team) Ducati 1098R 38’43.727
17. Ruben Xaus (Castrol Honda) Honda CBR1000RR 38’47.943
18. Roberto Rolfo (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 38’53.637
RT. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 14’37.223
RT. Javier Fores (BMW Motorrad Italia SBK Team) BMW S1000 RR 11’14.571
RT. Michel Fabrizio (Team Suzuki Alstare) Suzuki GSX-R1000 1’52.910
RT. Maxime Berger (Supersonic Racing Team) Ducati 1098R 1’54.522

Classifica gara 2:
01- Carlos Checa – Althea Racing – Ducati 1198 – 21 giri in 38’04.538
02- Noriyuki Haga – Pata Racing Team Aprilia – Aprilia RSV4 Factory – + 4.631
03- Leon Camier – Aprilia Alitalia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 15.159
04- Eugene Laverty – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – + 17.195
05- Leon Haslam – BMW Motorrad Motorsport – BMW S1000RR – + 17.388
06- Marco Melandri – Yamaha World Superbike Team – Yamaha YZF R1 – + 18.533
07- Sylvain Guintoli – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1198 – + 19.615
08- Joan Lascorz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 20.063
09- Mark Aitchison – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 24.194
10- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 28.485
11- Ruben Xaus – Castrol Honda – Honda CBR 1000RR – + 28.600
12- Federico Sandi – Althea Racing – Ducati 1198 – + 41.802
13- Maxime Berger – Supersonic Racing Team – Ducati 1198 – + 54.750
14- Javier Fores – BMW Motorrad Italia – BMW S1000RR – + 1’12.281