Jonathan Rea

SBK a Portimao, gara 1 a Tom Sykes e gara 2 a Jonathan Rea

Riassunto di gara 1 SBK a Portimao

Gara dichiarata asciutta e piloti che partono a tutta con gli assetti conosciuti per le migliori condizioni della pista. Prende il comando Jonathan Rea, che però ben presto deve lasciare il passo ai piloti più veloci, comandati dal solito Tom Sykes, partito dalla pole position e che impone fin da subito un ritmo insostenibile per Marco Melandri, Sylvain Guintoli e Loris Baz.

Nel prosieguo della gara l’inglese della Kawasaki ha iniziato ad incrementare il suo vantaggio sul gruppo degli inseguitori, che gli hanno reso il compito più facile, battagliando tra loro e perdendo ovviamente decimi preziosi. Marco Melandri, che in un primo momento sembrava potesse tenere il ritmo del Campione del Mondo, ha poi dovuto rinunciare all’obiettivo podio, preceduto sul traguardo nell’ordine dal compagno di squadra Guintoli e Loris Baz.

Riassunto di gara 2 SBK a Portimao

Il meteo questa volta non lascia dubbi, gara bagnata e carte completamente rimescolate. Il favore del pronostico però sembra comunque sorridere a Tom Sykes che anche sul bagnato potrebbe imporre il ritmo di gara più veloce.

Partenza da manuale per Jonathan Rea, seguito da Tom Sykes e Chaz Davies. Le particolari condizioni favoriscono la fuga dell’inglese di casa Honda, che nei primi 8 giri costruisce un vantaggio di oltre 5 secondi su Tom Sykes, secondo, e sul duo Aprilia. Ed è proprio Marco Melandri che intorno a metà gara cambia passo e va a riprendere e sopravanzare il Campione del Mondo, portandosi dietro anche Sylvain Guintoli.

In breve tempo si configura una rimonta inarrestabile del duo Aprilia, che giro dopo giro riescono a mangiare tutto il vantaggio che Jonathan Rea aveva costruito nelle prime fasi di gara. Solo un grave errore (a mio avviso) di Sylvain Guintoli che perdendo il controllo della sua RSV falcia Marco Melandri salvando Jonathan Rea, che a quel punto può completare la sua cavalcata (anzi navigata) solitaria fino alla bandiera a scacchi.

Gran gara delle Ducati, che con le condizioni bagnate hanno saputo conquistare i due gradini più bassi del podio nell’ordine con Davide Giuliano e Chaz Davies. Tom Sykes si deve accontentare invece solo dell’ottava posizione, concludendo in grande difficoltà la sua seconda manche qui a Portimao.

SBK a Misano, il mondiale delle derivate di serie torna in Romagna

Un gradito ritorno della SBK a Misano

Il settimo round della stagione SBK accenderà i riflettori del Misano World Circuit Marco Simoncelli. Dopo un anno di assenza dal calendario mondiale delle derivate di serie, il tracciato romagnolo accoglie nuovamente team e piloti.

SBK a Misano questo weekend

Pronostici difficili per un weekend di gara che si preannuncia molto combattuto

Sorvegliato speciale del week end, ovviamente, è Tom Sykes. L’inglese della Kawasaki infatti ha conquistato qui le ultime due pole disputate, senza però riuscire a trasformarle in altrettante vittorie. Ecco perchè il Campione del Mondo in carica cercherà con ogni sforzo di mettere fine a questa non aurea statistica.

Altro favorito è Jonathan Rea che dopo un deludente week end in Malesia, è ansioso di tornare a podio soprattutto qui a Misano, pista che piace al pilota Honda e che negli anni passati lo ha visto un po’ altalenante.

In casa Aprilia c’è molto fermento. Misano è un po’ la gara di casa e sia Sylvain Guintoli che Marco Melandri sono a caccia di risultati in ottica mondiale. Il primo ha sempre ottenuto risultati di buon livello sul circuito romagnolo, mentre il secondo può considerarsi un grande conoscitore della pista, avendo disputato numerose gare sia in SBK che in MotoGP.

Gara in pedalò per i piloti della SBK

I piloti intanto cercano di allentare la tensione pre week end con una bella gara in pedalò: divisi in coppie, le squadre di Corti/De Rosa, Zanetti/Andreozzi e Canepa/Barrier si sono sfidate per la conquista del successo finale.

sfida in pedalo per i piloti SBK a Misano

SBK Donington, Tom Sykes conquista una grande doppietta

Due partenze difficili trasformate in due grandi successi

Tom Sykes partiva svantaggiato questa volta, non dalla pole position da cui è abituato scattare ma dalle retrovie di una settima posizione in griglia, figlia di un weekend di prove non proprio semplice. Il Campione del Mondo ha condotto entrambe le manche con grande sicurezza e determinazione, segliendo con cura il momento migliore per dare avvio alla rimonta, andando così a conquistare 50 punti che lo proiettano in testa alla classifica con 26 punti di vantaggio sulla coppia formata da Jonathan Rea e Loris Baz, entrambi a 159 punti.

Tom Sykes torna in testa al mondiale SBK con la doppietta a Donington

Davide Giuliano, un altro weekend macchiato da una caduta

Si sarebbe potuto vedere un finale diverso in gara 1, quando il podio era certamente alla portata del pilota italiano della Ducati colpevole di aver perso l’anteriore alla variante dopo il rettilineo posteriore. Un gran peccato per un’occasione sfumata, l’ennesima si potrebbe dire. Anche questa volta, infatti, la moto era abbastanza a posto, come dimostrava la pole position. In gara 2 la sfortuna ci ha messo anche del suo, facendo perdere tempo preziosissimo a Giugliano, quasi tamponato al tornantino e costretto a rimontare fino al quarto posto finale.

Aprilia in crisi, con Sylvain Guintoli comunque a podio

La RSV4 non ama molto i sali e scendi di Donington e anche quest’anno le difficoltà di messa a punto della moto si sono tradotte in due gare complicate per i piloti Aprilia. Marco Melandri ha concluso 4.o la prima manche e 17esimo gara 2 dopo essere stato tamponato da Alex Lowes al tornantino; il suo compagno di squadra Sylvain Guintoli invece raddrizza una giornata non proprio rosea con il terzo posto sul podio di gara 2, dopo che la prima manche lo aveva visto tagliare il traguardo solo 7.o

Classifica di gara 1

Classifica di gara 2

SBK a Imola, doppietta per Jonathan Rea

Sul tracciato di Imola, Jonathan Rea conquista doppietta e leader del mondiale

Sapeva di avere un pacchetto molto competitivo, grazie soprattutto alla nuova elettronica, ma forse Jonathan Rea non si aspettava un dominio così assoluto nel quarto round del mondiale SBK 2014 a Imola. Doppietta nelle due manche e soprattutto leadership in classifica mondiale, con 4 punti di vantaggio sul Campione del Mondo Tom Sykes.

SBK a Imola, doppietta per Jonathan Rea

Ducati in grande crescita con i due secondi posti di Chaz Davies

Bene Ducati, finalmente consinstente per entrambe le manche. Chaz Davies agguanta due ottimi secondi posti e Davide Giuliano, nonostante la scivolata in gara 1, ha dimostrato che in fin dei conti il potenziale sembra essere tornato a livelli quantomeno accettabile per una casa ufficiale.

Week end difficile per Kawasaki e Aprilia

Il duo Kawasaki chiude il weekend di Imola con il podio di Tom Sykes, terzo in gara 1, e invece la quarta e quinta piazza in gara 2. Difficoltà già dal venerdì nella messa a punto non hanno consentito di fare di più. Anche in casa Aprilia si torna a casa in cerca di soluzioni migliorative per una moto che ancora risente di problemi nella messa a punto: Sylvain Guintoli è riuscito comunque a far fronte alle difficoltà chiudendo gara 1 in quinta posizione e gara 2 in terza.

Classifica gara 1

Classifica gara 2

SBK ad Assen, vincono Guintoli e Rea

Successi per Sylvain Guintoli in gara 1 e per Rea in gara 2

Assen saluta la SBK con una sola manche, vinta da Sylvain Guintoli su Aprilia che precede Tom Sykes e Jonathan Rea non sotto la bandiera a scacchi ma sotto quella rossa che ha fermato la gara a 4 giri dalla fine.

SBK ad Assen, vincono Guintoli e Rea

Gara 1, secondo successo di Sylvain Guintoli

Dopo la vittoria a Phillip Island, il pilota francese di casa Aprilia si aggiudica una nuova vittoria nella prima (e unica) manche in terra olandese, sul circuito di Assen. Partito dalla seconda posizione in griglia di partenza, Guintoli ha saputo imporre un ritmo insostenibile per gli avversari, costruendo un gap sufficiente a gestire poi la gara fino alla bandiera rossa.

Tom Sykes, partito anche lui molto bene e lanciatosi all’inseguimento del francese, ha poi dovuto accontentarsi del secondo posto, quando sembrava ormai imminente il riaggancio sul leader. Bel podio, il terzo di stagione, per Jonathan Rea.

Gara 2 funestata dalla pioggia, con ripartenza post nubifragio

La seconda manche è stata inevitabilmente influenzata dal “carotone” temporalesco che si è abbattuto sul territorio olandese. Fortunatamente però la perturbazione ha lasciato lo spazio per una versione light della gara, ridotta a 15 giri e disputata in due sessioni. La seconda partenza ha visto lo scatto di Rea e Guintoli, a suo agio sul bagnato, ma poi tradito dal posteriore che lo scaraventa a terra nella chicane prima del traguardo.

Vittoria per Jonathan Rea che ha saputo girare a suo favore le condizioni particolari della pista e la brevità della gara. Bellissima performance dalle retrovie per Alex Lowes, che risalendo la classifica ha poi preso il ritmo per andare a riprendere il fuggitivo Rea, senza poi riuscire a superarlo. Grande risultato per Davide Giuliano, caduto in gara 1 ma autore di una bellissima rimonta in gara 2 che lo ha portato a completare il podio.

Classifica di gara 1

Classifica di gara 2

La SBK in pista sullo storico tracciato di Assen

Terzo appuntamento ad Assen con la SBK

Sarà un altro weekend denso di motori e sport. Oltre alla MotoGP di scena in Argentina, ad Assen si accendono anche i motori delle SBK. Lo storico tracciato olandese è ormai un pilastro del mondiale delle derivate di serie, con un numero di eventi ospitati secondo solo a Phillip Island.

La SBK in pista sullo storico tracciato di Assen

Kawasaki alla ricerca di una nuova doppietta

Dopo il dominio assoluto messo in atto ad Aragon, il duo Kawasaki cercherà di replicare lo strabiliante risultato spagnolo anche terra olandese, che ha portato i due piloti in testa alla classifica mondiale. Qui lo scorso anno Tom Sykes si aggiudicò gara 1 ed ottenne il secondo posto in gara 2, partendo dalla pole position. Vedremo se anche quest’anno l’inglese saprà ripetersi.

Gli inseguitori, Aprilia e Honda a caccia del successo

I due alfieri Aprilia completano il quartetto mondiale con Sylvain Guintoli e Marco Melandri rispettivamente in terza e quarta posizione in classifica generale. Particolare attenzione a Jonathan Rea. Il pilota Honda, di casa sul circuito di Assen, vanta il maggior numero di vittorie SBK su questo tracciato (quattro conquistate tra il 2010 e il 2012). Grandi aspettative anche per Eugene Laverty che lo scorso anno vinse gara 2; quest’anno in sella alla Suzuki, l’irlandese potrebbe ritrovare il buon feeling con la pista olandese e agguantare punti preziosi per il mondiale.

Test SBK, a Jerez si chiude con la pioggia

Il maltempo guasta l’ultima giornata a Jerez

I tre giorni di test SBK sul circuito di Jerez si sono chiusi con condizioni meteo non proprio ottimali. A differenza delle due prime giornate, tutti i piloti hanno avuto poco tempo in pista per continuare lo sviluppo delle moto. Il secondo appuntamento stagionale si avvicina e tra i team scesi sul circuito andaluso, probabilmente Ducati è quello che ne esce con la soddisfazione più elevata.

Test SBK, a Jerez si chiude con la pioggia

Circuito favorevole alle Ducati, bene però anche Kawasaki e Honda

A Jerez le Ducati sono sempre andate bene. Questo però non penso vada a sminuire gli ottimi risultati ottenuti sia da Davide Giuliano che da Chaz Davies, sempre tra i migliori. Il lavoro di sviluppo che il team sta portando avanti sta dando i suoi frutti.

Anche Kawasaki e Honda possono trarre informazioni importanti da quanto visto in pista. Oltre a completare l’intenso programma di sviluppo per le due versioni della ZX-10R, la squadra ha potuto provare delle nuove soluzioni a livello di pneumatici messe a disposizione dal fornitore unico Pirelli. In casa Honda, Jonathan Rea e Leon Haslam hanno potuto fare passi avanti a livello di feeling in sella alle rispettive Honda CBR1000RR Fireblade SP.

Tabelle tempi (non ufficiali) della tre giorni di test

Test SBK a Jerez, Tom Sykes il più veloce

Spunta il sole sulla pista di Jerez de la Frontera, teatro della due giorni di test ufficiali SBK, e le Kawasaki di Tom Sykes e Loris Baz sono già davanti a tutti.

 

Test SBK a Jerez, Tom Sykes il più veloce

 

Sembrava che la fitta pioggia di mercoledì potesse complicare i lavori in pista per Tom Sykes e rivali, ma per fortuna il secondo giorno il meteo ha dato tregua e i piloti hanno potuto proare e moto in condizioni di asciutto.

 

In Kawasaki, Tom Sykes e Loris Baz si sono concentrati soprattutto su piccoli dettagli di messa a punto e a Phillip Island, in occasione dei test ufficiali pre-round, l’obiettivo sarà quello entrare in ritmo gara.  In casa Honda, Jonathan Rea si è detto soddisfatto della due giorni. Nonostante il poco tempo in pista, il 65 ha confermato buoni progressi con la sua CBR1000RR SP, in particolare per quanto riguarda l’elettronica.

 

Anche per Marco Melandri il grosso del lavoro è stato principalmente rivolto all’elettronica, oltre che alla ricerca del feeling con la Aprilia RSV4, mentre per Sylvain Guintoli, al rientro da un lungo stop per l’operazione alal spalla, si è trattato più che altro di uno “shake down” per ritrovare il ritmo perso oltre quattro mesi fa. Per il francese anche una caduta sul finire di giornata, senza conseguenze.

 

Ecco i tempi finali:

Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) 1’42.1
Loris Baz (Kawasaki Racing Team) 1’42.3
Marco Melandri (Aprilia Racing Team) 1’42.4
Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) 1’42.4
Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) 1’42.5
Jeremy Guarnoni (MRS Kawasaki – EVO) 1’43.5
Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) 1’43.7
David Salom (Kawasaki Racing Team – EVO) 1’44.1
Alessandro Andreozzi (Team Pedercini Kawasaki – EVO) 1’44.5

Test SBK, si torna in pista a Portimao e Almeria

Lo stop invernale forzato giunge finalmente al termine e i team della SBK riscendono in pista nei prossimi giorni per i primi test del 2014 sui circuiti di Portimao e Almeria.

 

Test SBK, si torna in pista a Portimao e Almeria

 

Kawasaki, Suzuki, ma anche Honda, Aprilia e Ducati riaccenderanno i motori da oggi fino a lunedì 20 gennaio e poi ancora il 5 e 6 febbraio. Tutti proveranno nuove soluzioni ideate in fabbrica durante i mesi di stop, per finalizzare il lavoro di preparazione alla stagione 2014 ormai alle porte.

 

Oggi e domani Kawasaki e Suzuki condivideranno il circuito spagnolo di Almeria. Tom Sykes e Loris Baz riprenderanno il lavoro di messa a punto interrotti a Jerez, con la voglia di confermare una stagione al top come quella 2013. Le verdone saranno di nuovo in pista poi il 5 e 6 febbraio sempre in Spagna ma questa volta sul circuito di Jerez.

 

C’è grande fermento anche in casa Suzuki, dove il neo acquisto Eugene Laverty, affiancato dal compagno di squadra Alex Lowes, prenderanno le prime misure della GSX-R. Il lavoro proseguirà ancora il 19 e il 20 gennaio sul circuito di Portimao in Portogallo, insieme ai team privati MV Agusta YMS, Mahi Kawasaki, PTR Honda e DMC Lorenzini.

 

Il tracciato portoghese vedrà giorni abbastanza trafficati da oggi fino a lunedì 20 gennaio. In pista ci saranno innanzitutto i piloti del Team Pata Honda Jonathan Rea e Leon Haslam, che lavoreranno per risolvere i problemi denunciati a Jerez a fine Novembre. Insieme a loro gireranno Marco Melandri e il collaudatore Alex Hofmann con le Aprilia RSV4. Marco dovrà capire anche se la sua caviglia è in recupero o il fastidio è ancora elevato. Fuori gioco per il momento Sylvain Guintoli, in recupero dopo un’ulteriore intervento alla spalla.

 

Infine, sempre a Portimao, scenderanno in pista le Ducati. Davide Giugliano e Chaz Davies avranno a disposizione quattro giorni per passare in rassegna alle nuove componenti, sviluppate durante l’inverno per la Ducati 1199 Panigale R.

 

Ecco l’elenco riepilogativo dei prossimi test:

AIA, Portimao (Portogallo) gennaio 2014
Dal 16 al 18
Pata Honda: Rea, Haslam; vd Mark, Zanetti
Ten Kate Racing Products: Praia (STK tester)
Dal 17 al 20
Ducati: Giugliano, Davies
Dal 18 al 20
Aprilia: Melandri, Hofmann (tester)
Dal 19 al 20
Voltcom Suzuki: Laverty, A. Lowes
MV Agusta YMS: Corti; Cluzel, Leonov
Mahi Kawasaki: Foret (TBC); Sofuoglu
PTR Honda: Kennedy, Perez; Wilairot
DMC Lorenzini: Coughlan, Ivanov
Circuito de Almeria (Spagna) gennaio 2014
Dal 16 al 17
Kawasaki Racing Team: Sykes, Baz; D. Salom (EVO tester)
Voltcom Suzuki: Laverty, A. Lowes
Team Puccetti: Tamburini (until Jan, 21st)
Circuito de Jerez (Spain) febbraio 2014
Dal 5 al 6
Kawasaki Racing Team: Sykes, Baz; D. Salom (EVO tester)
Pata Honda: Rea, Haslam; vd Mark, Zanetti
Team Pedercini: Andreozzi (EVO), Aitchison (EVO tester TBC); Savadori, Lanousse, Nemeth (STK)

Pata Honda archivia la stagione 2013

Anche il Team Pata Honda ha chiuso con un giorno di anticipo gli ultimi test di Jerez prima della pausa invernale, sembra che il lavoro fatto abbia dato preziose indicazioni per rendere più competitiva la CBR1000RR.

 

Pata Honda archivia la stagione 2013

 

Dopo gli ottimi riscontri ottenuti ad Aragon, Jonathan Rea e Leon Haslam sono tornati in pista per concentrarsi sull’erogazione del motore ancora troppo nervoso e aggressivo. Ecco le dichiarazioni dei due piloti.

 

Jonathan Rea: “Dopo il test incoraggiante di Aragon, qui a Jerez abbiamo fatto molta fatica. E’ difficile identificare una causa precisa ai nostri problemi, ma sento che il carattere del motore è un po’ troppo aggressivo, e questo influisce non poco su una pista così guidata. Abbiamo qualche nuova strategia da implementare per il prossimo test di gennaio, che dovrebbe aiutarci. Ho compiuto più di 200 giri in tre giorni quindi ora posso godermi la pausa invernale. Spero che al rientro riusciremo a migliorare le performance della CBR su questo tracciato“.

Leon Haslam: “Se devo dirla tutta sono contento che il 2013 sia finito e non vedo l’ora di iniziare il prossimo anno nel migliore dei modi. Queste ultime tre giornate sono state dure, ma necessarie e, nonostante non siamo migliorati tanto quanto avremmo sperato, ora abbiamo un’idea più chiara sul da farsi. Sono fiducioso sul fatto che riusciremo a fare dei passi avanti, una volta che avremo a disposizione il nuovo materiale. Ora è tempo di rilassarsi per qualche settimana e concentrarsi sul recupero fisico, per poi tornare più forti che mai a gennaio“.