loris baz

SBK a Misano, dominio assoluto di Tom Sykes e Kawasaki

Predominio verde nelle due manche di Misano

Tom Sykes e Kawasaki dettano legge sul circuito romagnolo di Misano intitolato a Marco Simoncelli. Nuova doppia doppietta per il duo del marchio giapponese che monopolizzano entrambe le manche senza possibilità di interferenze da nessun avversario.

SBK a Misano, dominio assoluto di Tom Sykes e Kawasaki

La partenza dalla pole position hanno consentito al pilota inglese di capitalizzare velocemente il vantaggio sugli inseguitori, che nulla hanno potuto per contrastare l’equilibrio tecnico e la competitività di una Kawasaki che mai come oggi sembra aver trovato uno standard di messa punto che la rende efficacie su tutte le piste. Non solo Sykes infatti li davanti, anche il compagno di squadra Loris Baz pare proprio aver trovato il giusto feeling con ZX-10R.

Ecco le dichiarazioni dei protagonisti:

Tom Sykes: “Sono piacevolmente sorpreso da questi risultati, ma sapevo che l’adrenalina e la concentrazione mi avrebbero dato qualcosa in più. Tutto è andato come previsto in gara uno. Sapevo di avere avuto qualche limitazione nell’intero weekend ed ho spiegato al mio capo tecnico quali problemi avevo. Abbiamo lavorato molto per tutto il weekend ed abbiamo trovato un buon setup per la mia Ninja ZX-10R ed in fine sono stato io a dare il tocco finale e sono molto felice per questo. I tempi sul giro sono stati ottimi specialmente all’inizio e sono rimasto sorpreso di poter mantenere quel ritmo in gara uno. L’anteriore e il posteriore si muovevano molto, ma il feedback dalla moto è stato fantastico e quindi devo ringraziare tutti i meccanici che hanno lavorato molto per affrontare le mie richieste, sempre più esigenti. In gara due è stato ancora più difficile: la moto si muoveva molto di più.

Loris Baz: “Penso che oggi Tom fosse semplicemente troppo veloce e non ho potuto seguirlo in gara. Nella prima ho pensato di potercela fare, ma dopo dieci giri ho constatato che lui era più veloce. Ho pensato che potevo andare forte negli ultimi giri, ma Tom aveva un ottimo ritmo ed ha anche fatto il nuovo record della pista, girando in 1’35, una prestazione che nessuno sino ad allora era stato in grado di fare. In gara due Tom era più veloce di me sin dall’inizio. Avevo Marco Melandri alle mie spalle e sono riuscito a tenerlo dietro. Sono davvero felice di esserci riuscito perché ha cercato di superarmi almeno un paio di volte. Sappiamo che è un pilota esperto è quindi penso che questa sia una delle migliori gare che io abbia mai fatto. Non ho fatto nessun errore e a quel punto è stato difficile per lui passarmi. Sono davvero felice e non vedo l’ora di tornare in pista per la prossima gara a Portimao. Sono sicuro che la mia prima vittoria della stagione arriverà molto presto.

SBK Donington, Tom Sykes conquista una grande doppietta

Due partenze difficili trasformate in due grandi successi

Tom Sykes partiva svantaggiato questa volta, non dalla pole position da cui è abituato scattare ma dalle retrovie di una settima posizione in griglia, figlia di un weekend di prove non proprio semplice. Il Campione del Mondo ha condotto entrambe le manche con grande sicurezza e determinazione, segliendo con cura il momento migliore per dare avvio alla rimonta, andando così a conquistare 50 punti che lo proiettano in testa alla classifica con 26 punti di vantaggio sulla coppia formata da Jonathan Rea e Loris Baz, entrambi a 159 punti.

Tom Sykes torna in testa al mondiale SBK con la doppietta a Donington

Davide Giuliano, un altro weekend macchiato da una caduta

Si sarebbe potuto vedere un finale diverso in gara 1, quando il podio era certamente alla portata del pilota italiano della Ducati colpevole di aver perso l’anteriore alla variante dopo il rettilineo posteriore. Un gran peccato per un’occasione sfumata, l’ennesima si potrebbe dire. Anche questa volta, infatti, la moto era abbastanza a posto, come dimostrava la pole position. In gara 2 la sfortuna ci ha messo anche del suo, facendo perdere tempo preziosissimo a Giugliano, quasi tamponato al tornantino e costretto a rimontare fino al quarto posto finale.

Aprilia in crisi, con Sylvain Guintoli comunque a podio

La RSV4 non ama molto i sali e scendi di Donington e anche quest’anno le difficoltà di messa a punto della moto si sono tradotte in due gare complicate per i piloti Aprilia. Marco Melandri ha concluso 4.o la prima manche e 17esimo gara 2 dopo essere stato tamponato da Alex Lowes al tornantino; il suo compagno di squadra Sylvain Guintoli invece raddrizza una giornata non proprio rosea con il terzo posto sul podio di gara 2, dopo che la prima manche lo aveva visto tagliare il traguardo solo 7.o

Classifica di gara 1

Classifica di gara 2

SBK a Imola, doppietta per Jonathan Rea

Sul tracciato di Imola, Jonathan Rea conquista doppietta e leader del mondiale

Sapeva di avere un pacchetto molto competitivo, grazie soprattutto alla nuova elettronica, ma forse Jonathan Rea non si aspettava un dominio così assoluto nel quarto round del mondiale SBK 2014 a Imola. Doppietta nelle due manche e soprattutto leadership in classifica mondiale, con 4 punti di vantaggio sul Campione del Mondo Tom Sykes.

SBK a Imola, doppietta per Jonathan Rea

Ducati in grande crescita con i due secondi posti di Chaz Davies

Bene Ducati, finalmente consinstente per entrambe le manche. Chaz Davies agguanta due ottimi secondi posti e Davide Giuliano, nonostante la scivolata in gara 1, ha dimostrato che in fin dei conti il potenziale sembra essere tornato a livelli quantomeno accettabile per una casa ufficiale.

Week end difficile per Kawasaki e Aprilia

Il duo Kawasaki chiude il weekend di Imola con il podio di Tom Sykes, terzo in gara 1, e invece la quarta e quinta piazza in gara 2. Difficoltà già dal venerdì nella messa a punto non hanno consentito di fare di più. Anche in casa Aprilia si torna a casa in cerca di soluzioni migliorative per una moto che ancora risente di problemi nella messa a punto: Sylvain Guintoli è riuscito comunque a far fronte alle difficoltà chiudendo gara 1 in quinta posizione e gara 2 in terza.

Classifica gara 1

Classifica gara 2

Tom Sykes fa doppietta in quel di Aragon

Doppietta per la Kawasaki di Tom Sykes

Prima doppietta stagionale per Tom Sykes, che agguanta un doppio successo sul circuito di Aragon, con la Kawasaki perfettamente a punto tra i sali e scendi della pista spagnola. Autore della pole position, in gara 1 il pilota inglese è riuscito ad eseguire una partenza perfetta che gli ha consentito di controllare la gara per tutta la sua durata. Nella seconda manche lo scenario è un po’ cambiato e si è vista qualche bagarre in più, con il Campione del Mondo che questa volta si è dovuto guardare dagli attacchi del compagno di squadra Loris Baz e dal nostro Marco Melandri.

Tom Sykes conquista la doppietta ad Aragon

Delusione per Davide Giuliano sulla Ducati

In gara 1 deve essere stata enorme la delusione di Davide Giuliano per il podio sfumato a seguito di un contatto con l’incolpevole Jonathan Rea. Del resto la manovra di controsorpasso tentata dall’italiano della Ducati non era proprio safety, anzi. Il settimo posto di gara non aiuta certo a mitigare l’amarezza per un risultato importante mancato.

Come cambia la classifica del Mondiale SBK

La doppietta di ieri fa balzare Tom SYkes al comando della classifica generale, seguito a ruota dal compagno di squadra Loris Baz. Il francese Sylvain Guintoli scende in terza posizione pur mantenendo un vantaggio di 15 punti sul compagno di squadra Marco Melandri.

Classifica di gara 1

Classifica di gara 2

Test SBK, a Jerez si chiude con la pioggia

Il maltempo guasta l’ultima giornata a Jerez

I tre giorni di test SBK sul circuito di Jerez si sono chiusi con condizioni meteo non proprio ottimali. A differenza delle due prime giornate, tutti i piloti hanno avuto poco tempo in pista per continuare lo sviluppo delle moto. Il secondo appuntamento stagionale si avvicina e tra i team scesi sul circuito andaluso, probabilmente Ducati è quello che ne esce con la soddisfazione più elevata.

Test SBK, a Jerez si chiude con la pioggia

Circuito favorevole alle Ducati, bene però anche Kawasaki e Honda

A Jerez le Ducati sono sempre andate bene. Questo però non penso vada a sminuire gli ottimi risultati ottenuti sia da Davide Giuliano che da Chaz Davies, sempre tra i migliori. Il lavoro di sviluppo che il team sta portando avanti sta dando i suoi frutti.

Anche Kawasaki e Honda possono trarre informazioni importanti da quanto visto in pista. Oltre a completare l’intenso programma di sviluppo per le due versioni della ZX-10R, la squadra ha potuto provare delle nuove soluzioni a livello di pneumatici messe a disposizione dal fornitore unico Pirelli. In casa Honda, Jonathan Rea e Leon Haslam hanno potuto fare passi avanti a livello di feeling in sella alle rispettive Honda CBR1000RR Fireblade SP.

Tabelle tempi (non ufficiali) della tre giorni di test

SBK, i team a Jerez per una sessione di test privati

Ultimi test SBK prima di Aragon il prossimo 13 aprile

La prossima settimana numerosi team della SBK scenderanno in pista a Jerez per una sessione di test privati in vista del secondo appuntamento stagionale al MotorLand Aragon il prossimo 13 aprile. È un’occasione molto importante per la messa a punto delle moto, che poi dovranno affrontare un lungo tour de force che vedrà ben 8 round in meno di quattro mesi (clicca qui per vedere il calendario completo del mondiale Superbike).

i team SBK in pista a jerez per una sessione di test

Quali team SBK scendereanno in pista?

Ci saranno nomi importanti. Certamente le due Aprilia di Sylvain Guintoli e Marco Melandri, insieme al collaudatore ufficiale Alex Hofmann. Tra i problemi principali da risolvere c’è quello del poco feeling con l’avantreno, che ad Aragon potrebbe rivelarsi un grossissimo handicap.

In pista anche il Team Crescent Suzuki. Eugene Laverty e Alex Lowes porteranno parecchie componenti nuove da provare, incluso un nuovo forcellone FTR, un motore aggiornato e alcune nuove specifiche elettroniche.

Non mancheranno nemmeno Ducati con Davide Giugliano e Chaz Davies, il team Kawasaki Racing con Tom Sykes, Loris Baz e David Salom (EVO), il team Pata Honda e il team MV Agusta Yakhnich Motorsport con Claudio Corti impegnato a recuperare terreno sulle altre moto ufficiali.

Test SBK a Phillip Island, Tom Sykes il più veloce

Da poco terminati i test che anticipano il debutto della nuova stagione SBK a Phillip Island, davanti a tutti c’è Tom Sykes seguito dalle due sorprendenti Suzuki di Eugene Laverty e Alex Lowes.

 

Test SBK a Phillip Island, Tom Sykes il più veloce

 

Tom Sykes ha girato fortissimo, fermando il crono a 1’30.239, a cinque millesimi dal record della pista australiana di Carlos Checa. Ancora benissimo le due Suzuki, davvero veloci sul tracciato di Phillip Island. Lo stesso Laverty non si aspettava di essere così veloce, e anche il rookie Alex Lowes ha dimostrato che i tecnici hanno fatto un lavoro davvero ottimo su questa GSX-R.

 

Gli italiani Marco Melandri (Aprilia Racing Team) e Davide Giugliano (Ducati Superbike Team) completano la top5, mentre Loris Baz (Kawasaki Racing Team), nonostante due cadute, non ha migliorato il tempo fatto segnare nella giornata 1 chiudendo in sesta posizione.

 

E le EVO come vanno? La prima è la Ducati di Niccolò Canepa, 11esimo in classifica a poco più di 1 secondo da Sykes. Niente male in fine dei conti. Michel Fabrizio, dopo la caduta di ieri, è rimasto a riposo precauzionale nonostante gli esami non abbiano rivelato alcun infortunio. Microfrattura al bacino invece per l’attuale Campione STK1000 Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia Superbike Team) che difficilmente sarà al via del primo round della stagione.

 

I tempi combinati dei test SBK di Phillip Island:

1. Sykes (Kawasaki) 1’30.239 average 177.329 kph;

2. Laverty (Suzuki) 1’30.513;

3. Lowes (Suzuki) 1’30.528;

4. Melandri (Aprilia) 1’30.579;

5. Giugliano (Ducati) 1’30.644;

6. Baz (Kawasaki) 1’30.757;

7. Guintoli (Aprilia) 1’30.766;

8. Haslam (Honda) 1’30.798;

9. Rea (Honda) 1’30.813;

10. Davies (Ducati) 1’31.087;

11. Canepa (Ducati) 1’31.373;

12. Elias (Aprilia) 1’31.441;

13. Salom (Kawasaki) 1’32.008;

14. Foret (Kawasaki) 1’32.780;

15. Corti (MV Agusta) 1’32.858;

16. Morais (Kawasaki) 1’32.895;

17. Guarnoni (Kawasaki) 1’32.897;

18. Barrier (BMW) 1’32.997;

19. Andreozzi (Kawasaki) 1’33.205;

20. Scassa (Kawasaki) 1’33.960;

21. Fabrizio (Kawasaki) 1’34.314;

22. Toth (BMW) 1’34.750;

23. May (EBR) 1’34.807;

24. Yates (EBR) 1’36.662;

25. Sebestyen (BMW) 1’42.242.

Test SBK a Jerez, Tom Sykes il più veloce

Spunta il sole sulla pista di Jerez de la Frontera, teatro della due giorni di test ufficiali SBK, e le Kawasaki di Tom Sykes e Loris Baz sono già davanti a tutti.

 

Test SBK a Jerez, Tom Sykes il più veloce

 

Sembrava che la fitta pioggia di mercoledì potesse complicare i lavori in pista per Tom Sykes e rivali, ma per fortuna il secondo giorno il meteo ha dato tregua e i piloti hanno potuto proare e moto in condizioni di asciutto.

 

In Kawasaki, Tom Sykes e Loris Baz si sono concentrati soprattutto su piccoli dettagli di messa a punto e a Phillip Island, in occasione dei test ufficiali pre-round, l’obiettivo sarà quello entrare in ritmo gara.  In casa Honda, Jonathan Rea si è detto soddisfatto della due giorni. Nonostante il poco tempo in pista, il 65 ha confermato buoni progressi con la sua CBR1000RR SP, in particolare per quanto riguarda l’elettronica.

 

Anche per Marco Melandri il grosso del lavoro è stato principalmente rivolto all’elettronica, oltre che alla ricerca del feeling con la Aprilia RSV4, mentre per Sylvain Guintoli, al rientro da un lungo stop per l’operazione alal spalla, si è trattato più che altro di uno “shake down” per ritrovare il ritmo perso oltre quattro mesi fa. Per il francese anche una caduta sul finire di giornata, senza conseguenze.

 

Ecco i tempi finali:

Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) 1’42.1
Loris Baz (Kawasaki Racing Team) 1’42.3
Marco Melandri (Aprilia Racing Team) 1’42.4
Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) 1’42.4
Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) 1’42.5
Jeremy Guarnoni (MRS Kawasaki – EVO) 1’43.5
Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) 1’43.7
David Salom (Kawasaki Racing Team – EVO) 1’44.1
Alessandro Andreozzi (Team Pedercini Kawasaki – EVO) 1’44.5

Test SBK, Kawasaki conclude positivamente la prima tornata

Il Team Kawasaki conclude positivamente la prima tornata di test del nuovo anno ad Almeria in Spagna, con Tom Sykes e Loris Baz che hanno saputo girre già su tempi molto veloci.

 

Test SBK, Kawasaki conclude positivamente la prima tornata

 

1’34.0 e 1’34.5 rispettivamente per Tom e Loris con gomme da gara, un tempo davvero ottimo se si pensa che è la prima discesa in pista dopo la pausa invernale. Tom Sykes ha completato il programma con 116 giri, nonostante non fosse in perfetta forma, a causa di un leggero malanno stagionale. Il suo compagno di squadra Baz è invece apparso già in ottima forma, completando 127 giri e migliorandosi di ben tre secondi rispetto ai tempi fatti segnare un anno fa sulla medesima pista.

 

Tom Sykes: “Il test è andato bene e il programma di lavoro è stato completato. Abbiamo passato in rassegna tutto il materiale a nostra disposizione e le indicazioni sono state positive. Abbiamo completato più di ottanta giri nella giornata conclusiva e sento che siamo riusciti a fare un passo in avanti. Sono un po’ raffreddato, quindi non al 100%, ma detto questo la Ninja ZX-10R si è comportata egregiamente. I tempi fatti segnare sono stati buoni, abbiamo provato qualche soluzione nuova e quindi ci sentiamo un po’ più pronti per Phillip Island. Abbiamo un’idea più chiara del nostro livello, ora guardo con attesa al prossimo test di Jerez.

 

Loris Baz: “È stato un buon test. Volevamo provare nuovamente alcune soluzioni già testate a Jerez l’ultima volta. Cercavamo una conferma riguardo a queste scelte e devo dire che l’abbiamo trovata. Sono molto contento di questo test, soprattutto perché per me questa pista è una delle più ostiche, in quanto è piccola e lenta. Sono comunque riuscito a migliorare di ben tre secondi rispetto allo stesso test dello scorso anno. Le modifiche fatte a Jerez sul set-up della moto hanno funzionato anche qui, su un tracciato completamente diverso. Ora ci aspetta la presentazione della squadra, poi un altro test a Jerez, ed infine sarà tempo di andare in Australia.

Test SBK, si torna in pista a Portimao e Almeria

Lo stop invernale forzato giunge finalmente al termine e i team della SBK riscendono in pista nei prossimi giorni per i primi test del 2014 sui circuiti di Portimao e Almeria.

 

Test SBK, si torna in pista a Portimao e Almeria

 

Kawasaki, Suzuki, ma anche Honda, Aprilia e Ducati riaccenderanno i motori da oggi fino a lunedì 20 gennaio e poi ancora il 5 e 6 febbraio. Tutti proveranno nuove soluzioni ideate in fabbrica durante i mesi di stop, per finalizzare il lavoro di preparazione alla stagione 2014 ormai alle porte.

 

Oggi e domani Kawasaki e Suzuki condivideranno il circuito spagnolo di Almeria. Tom Sykes e Loris Baz riprenderanno il lavoro di messa a punto interrotti a Jerez, con la voglia di confermare una stagione al top come quella 2013. Le verdone saranno di nuovo in pista poi il 5 e 6 febbraio sempre in Spagna ma questa volta sul circuito di Jerez.

 

C’è grande fermento anche in casa Suzuki, dove il neo acquisto Eugene Laverty, affiancato dal compagno di squadra Alex Lowes, prenderanno le prime misure della GSX-R. Il lavoro proseguirà ancora il 19 e il 20 gennaio sul circuito di Portimao in Portogallo, insieme ai team privati MV Agusta YMS, Mahi Kawasaki, PTR Honda e DMC Lorenzini.

 

Il tracciato portoghese vedrà giorni abbastanza trafficati da oggi fino a lunedì 20 gennaio. In pista ci saranno innanzitutto i piloti del Team Pata Honda Jonathan Rea e Leon Haslam, che lavoreranno per risolvere i problemi denunciati a Jerez a fine Novembre. Insieme a loro gireranno Marco Melandri e il collaudatore Alex Hofmann con le Aprilia RSV4. Marco dovrà capire anche se la sua caviglia è in recupero o il fastidio è ancora elevato. Fuori gioco per il momento Sylvain Guintoli, in recupero dopo un’ulteriore intervento alla spalla.

 

Infine, sempre a Portimao, scenderanno in pista le Ducati. Davide Giugliano e Chaz Davies avranno a disposizione quattro giorni per passare in rassegna alle nuove componenti, sviluppate durante l’inverno per la Ducati 1199 Panigale R.

 

Ecco l’elenco riepilogativo dei prossimi test:

AIA, Portimao (Portogallo) gennaio 2014
Dal 16 al 18
Pata Honda: Rea, Haslam; vd Mark, Zanetti
Ten Kate Racing Products: Praia (STK tester)
Dal 17 al 20
Ducati: Giugliano, Davies
Dal 18 al 20
Aprilia: Melandri, Hofmann (tester)
Dal 19 al 20
Voltcom Suzuki: Laverty, A. Lowes
MV Agusta YMS: Corti; Cluzel, Leonov
Mahi Kawasaki: Foret (TBC); Sofuoglu
PTR Honda: Kennedy, Perez; Wilairot
DMC Lorenzini: Coughlan, Ivanov
Circuito de Almeria (Spagna) gennaio 2014
Dal 16 al 17
Kawasaki Racing Team: Sykes, Baz; D. Salom (EVO tester)
Voltcom Suzuki: Laverty, A. Lowes
Team Puccetti: Tamburini (until Jan, 21st)
Circuito de Jerez (Spain) febbraio 2014
Dal 5 al 6
Kawasaki Racing Team: Sykes, Baz; D. Salom (EVO tester)
Pata Honda: Rea, Haslam; vd Mark, Zanetti
Team Pedercini: Andreozzi (EVO), Aitchison (EVO tester TBC); Savadori, Lanousse, Nemeth (STK)