Phillip island

Il dinosauro di Aragon introduce il secondo round SBK

Conferenza stampa ad Aragon per i piloti SBK

La conferenza stampa del giovedì ad Aragon è stata certamente originale, con l’ingresso, oltre dei piloti in rappresentanza delle nove case impegnate nella competizione, anche di un dinosauro che sarà la mascotte del secondo appuntamento mondiale SBK. Il preistorico animale infatti, grande appassionato di SBK, seguirà pare tutto il weekend di gara direttamente dal paddock.

Il dinosauro di Aragon introduce il secondo round SBK

Ripartono le sfide dopo la lunga pausa

Tutti i piloti sono ansiosi di rientrare in pista. Da Phillip Island sono passati parecchi giorni e dopo gli ultimi test le squadre devono verificare se i lavori fatti porteranno i benefici sperati.

Marco Melandri e Davide Giugliano hanno dichiarato di essere pronti ad una bella battaglia in pista, così come Leon Haslam, deciso a conquistare questa volta una buona posizione in griglia, dopo le difficoltà incontrate a Phillip Island con la nuova Tissot-Superpole. Nella classe EVO, lo spagnolo David Salom punta a ripetersi dopo la doppietta del round australiano, seppur conscio che saranno molti i rivali a dargli battaglia, a cominciare da Leon Camier, al ritorno nella competizione come sostituto dell’infortunato Sylvain Barrier.

Il campione in carica del Mondiale Superbike, Tom Sykes, presente in prima fila all’evento, si è visto avvicinare da un dinosauro, liberato quest’oggi dal parco scientifico e ricreativo Dinopolis, situato nelle vicinanze del circuito.

Gli orari per seguire in TV (su Italia 1 e Italia 2) il weekend SBK

Gigi Dall’Igna parla dei progressi Ducati

Intervistato al termine della tre giorni di test MotoGP a Phillip Island, il Direttore Generale Ducati Corse Gigi Dall’Igna ci racconta i progressi fatta dalla Desmosedici GP14.

Gigi Dall'Igna parla dei progressi Ducati

Gigi Dall’Igna non può che essere soddisfatto dei progressi ottenuti dalle moto e dai suoi piloti, sia a Sepang, ma poi anche in Australia a Phillip Island. Questi progressi, alla luce anche della recente decisione di gareggiare nella categoria Open, danno speranza a tecnici e tifosi di vedere le rosse più spesso nelle posizioni che contano.

Di sicuro, ci sono alcune opzioni abbastanza buone per la gara“, ha esordito a proposito delle gomme. “I tempi sul giro sono stati buoni in confronto alla gomma dello scorso anno e anche le simulazioni di gara che abbiamo fatto ci ha dato alcuni riscontri positivi, senza grossi problemi. La Bridgestone ha fatto davvero un buon lavoro.”

Eravamo concentrati sulle gomme certo, ma dovevamo confermare qui i buoni risultati ottenuti a Sepang. Sono soddisdfatto perché Sepang e Phillip Island sono due piste completamente diverse e la moto al momento risponde bene su entrambi i cricuiti. Dobbiamo ancora migliorare molto per raggiungere i nostri concorrenti ma, in ogni caso, siamo sulla strada giusta.

Jorge Lorenzo chiude davanti i test MotoGP di Phillip Island

Il complicato week end di Sepang è ormai un ricordo per Jorge Lorenzo, che riparte da Phillip Island con una situazione decisamente più favorevole in vista dell’inizio del Campionato il 23 marzo in Qatar (guarda il calendario completo).

Jorge Lorenzo chiude davanti i test MotoGP di Phillip Island

il maiorchino domina anche nel terzo ed ultimo giorno, abbassando il suo crono di lunedì di 2 decimi e arrivando a sfiorare il muro dell’ 1’28”. Se è vero che i tempi in questi tre giorni “non contavano”, di certo il crono di Lorenzo rappresenta comunque l’ottimo livello del pacchetto pilota/moto/gomme.

Dietro di lui ancora Daniel Pedrosa, unico pilota Honda Repsol in pista, che ha fatto un lungo lavoro per migliorare non solo il tempo sul giro secco ma anche, e soprattutto, sul ritmo gara. È probabile dunque che la Honda sia ancora, quantomeno, la moto da battere.

Valentino Rossi quest’oggi chiude terzo a mezzo secondo dal suo compagno di squadra e non distaccandosi molto dal suo personale miglior crono fatto segnare nella giornata di martedì.

Si confermano infine i progressi dell Ducati. Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso chiudono rispettivamente in quarta e quinta posizione, rimanendo abbastanza vicini ai tempi dei migliori.

tabella tempi test motogp phillip island day3

I commenti dei piloti Yamaha sui progressi Bridgestone a Phillip Island

Anche i test MotoGP di Phillip Island stanno per chiudersi e i piloti Yamaha commentano i progressi fatti da Bridgestone su questa specifica pista che lo scorso anno aveva dato parecchi problemi al costruttore di pneumatici.

I commenti dei piloti Yamaha sui progressi Bridgestone a Phillip Island

Abbiamo lavorato molto oggi“, ha spiegato Valentino Rossi. “Ho fatto due mezze simulazioni con due gomme diverse e abbiamo lavorato di più sui diversi tipi di mescola. Ho avuto più problemi con la prima, mentre ero più veloce con la seconda e anche dopo 14 giri il feeling non era poi così male – quindi penso che abbiamo trovato qualcosa di buono. La Bridgestone può ora raccogliere buone informazioni da tutti i piloti per arrivare alla decisione giusta per la gomma di ottobre.”

Bridgestone infatti aveva indetto questa tre giorni di test con un programma specifico che mettesse sotto stress gli pneumatici. L’obiettivo chiaramente è quello di evitare una situazione analoga a quella verificatasi nel 2013, quando la gara era stata divisa in due con un pit stop obbligatorio.

Jorge Lorenzo, che tanto aveva sofferto a Sepang, sembra aver ritrovato il sorriso: “Oggi abbiamo avuto l’opportunità di provare un nuovo pneumatico: quello che Valentino aveva provato ieri. Due pneumatici sono stati scartati perché Valentino non li ha ritenuti idonei ieri, quindi per la maggior parte del tempo abbiamo provato quello standard dello scorso anno e, infine, l’ultima versione. Ho fatto una simulazione di 14 giri, poi ho smesso. Era partita bene, con tempi sul giro di 29”6 e 29”5, ma improvvisamente c’è stato un deterioramento, così ho deciso di smettere. Non era la gomma giusta. Speriamo che domani non piova, così avremo la possibilità di vedere quale pneumatico è il meglio per la prossima gara qui.

Test MotoGP Phillip Island, ancora Jorge Lorenzo a guidare il gruppo

La pista di Phillip Island sembra essere amica a Jorge Lorenzo che chiude anche la seconda giornata di test MotoGP a Phillip Island in prima posizione, secondo Daniel Pedrosa e Andrea Dovizioso terzo.

migliorano le sensazioni di lorenzo sulle bridgestone

I tempi milgiorano, quasi tutti i piloti hanno abbassato il loro personale di qualche decimo rispetto a ieri. La pista si sta rigommando e il feeling con le nuove Bridgestone migliora.

Best lap per Jorge Lorenzo che ferma il crono a 1’29.133, confermando le buone sensazioni espresse già ieri dopo la prima sessione: “Dopo Sepang ho detto alla stampa che le gomme che Bridgestone ci aveva dato per il 2014 erano dure per tutti – soprattutto per Yamaha – ma in condizioni normali di asfalto e temperatura non c’è nessun problema, come abbiamo visto qui“.

Daniel Pedrosa, sempre unico pilota Honda Repsol presente a Phillip Island, è tra coloro che hanno maggiormente limato il tempo di ieri. Oggi il suo crono si è fermato a 1’29.381, quasi 6 decimi meglio di ieri.

Bene Ducati, che si conferma competitiva anche a Phillip Island con Andrea Dovizioso terzo a soli 0.254 millesimi da Jorge Lorenzo. È bene ricordare comunque che questi tre giorni non sono incentrati sulla ricerca del tempo, ma sul setup della moto per verificarne le diverse risposte in relazione alle gomme. Detto questo un crono vicino ai “primi della classe” è pur sempre incoraggiante.

tabella tempi test motogp phillip island day 2

Alex Lowes prosegue con la riabilitazione in vista di Aragon

Questa settimana Alex Lowes, il pilota del team SBK Voltom Crescent Suzuki, tornerà in UK dopo il ricovero ad Adelaide in seguito all’infortunio alla caviglia rimediato a Phillip Island.

lowes non dovra subire alcuna operazione alla caviglia

Lowes aveva subito un high-side alla curva 11 durante l’ultima sessione di prove libere cronometrate del primo round del Eni FIM Superbike World Championship. Al pilota inglese era stata diagnosticata una sospetta lussazione alla caviglia sinistra che però non gli aveva impedito di prender parte alle gare di domenica.

Un’ulteriore valutazione da parte dei medici però, ha rivelato che la lesione era più grave di quanto sembrasse. Al termine delle due manche Lowes ha infatti deciso di non tornare nel Regno Unito come previsto, ma di andare ad Adelaide dove ha subito ulteriori controlli medici e cure. Le analisi successive avevano evidenziato anche fratture alla tibia, alla caviglia e a tre ossa del piede.

Nessuna operazione in vista comunque. Lowes continuerà la riabilitazione in Australia per il resto di questa settimana prima di tornare in Inghilterra dove proseguirà il recupero nel tentativo di essere in piena forma per il prossimo round ad Aragon in Spagna tra meno di sei settimane .

 

Test MotoGP Phillip Island, Jorge Lorenzo torna davanti

Al termine della prima giornata di test MotoGP a Phillip Island, Jorge Lorenzo sembra rimettere a posto le carte facendo segnare il miglior tempo di giornata, davanti a Cal Crutchlow e a Valentino Rossi.

Jorge lorenzo torna davanti nei test motogp di phillip island

Che le gomme Bridgestone funzionino meglio a Phillip Island rispetto alla Malesia a questo punto sembra un dato di fatto, quantomeno in casa Yamaha. Jorge Lorenzo riesce a riportare la sua moto davanti a tutti, anche se oggi qui girano solo nove piloti. Come sappiamo il focus dei tre giorni saranno quasi esclusivamente le gomme e tutti i piloti stanno infatti lavorando sulla durata in ottica gara.

Secondo il programma di lavoro dettato dalla Bridgestone, il 1° giorno i pneumatici gireranno per non piú di 4-7 tornate, per poter stabilire una prima selezione. Il 2° giorno (martedì) il long run sará invece piú lungo, ed i piloti metterà alla prova le nuove gomme con una simulazione di gara di 14 giri. Con il 3° giorno arriverá il  “momento della verità”: ci sarà infatti da coprire una distanza di gara di 27 giri, (ovviamente con una selezione inferiore di pneumatici, essendo a quel punto giá state escluse le opzioni meno efficienti).

Subito dietro a Lorenzo si piazza la Ducati di Cal Crutchlow, che ha completato 67 giri nella configurazione Open, come ormai ufficializzato. Terzo Valentino Rossi, a mezzo secondo dal compagno di squadra, ma comunque davanti alla Honda di Daniel Pedrosa.

tabella tempi test motogp phillip island day 1

Test MotoGp, a Phillip Island si testa il nuovo asfalto

Da domani a marcoledì (3-5 marzo), i team ufficiali MotoGP di Honda, Yamaha e Ducati saranno in pista a Phillip Island per una nuova sessione di test ufficiali, ansiosi di verificare le condizioni dell’asfalto, dopo quanto successo durante l’ultima gara dello scorso campionato (pit-stop a metà gara).

Jorge Lorenzo a Phillip Island per ultima sessione di test motogp

Tutti i piloti della classe MotoGP incentreranno i tre giorni di test sulla verifica dei nuovi pneumatici Bridgestone, specificatamente studiati e progettati per Phillip Island. Oltre a questo ovviamente i team cercheranno nuove soluzioni per mettere a punto le moto in vista dell’ormai vicino debutto in Qatar.

Riflettori puntati sulle due Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, dopo che in Malesia sono apparse quelle più in difficoltà con le nuove gomme. Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow riprenderanno il lavoro di messa a punto per migliorare la percorrenza in curva della Ducati, nettamente migliorata in frenata ma ancora troppo restia “a girare”. Daniel Pedrosa del team Repsol Honda dovrà affrontare questi test senza il suo compagno di squadra Marc Marquez, ancora uot per l’infortunio alla gamba. Non è chiaro ancora se ci sarà un sostituto per i tre giorni di test.

La pista di Phillip Island sarà aperta 9:30 alle 17:30 ora locale (GMT +1) in ciascuno dei tre giorni di test. Rimanete collegati con motoportale.it per gli aggiornamenti dei tempi.

Una MV sul gradino più alto del podio, non succedeva da 38 anni

38 anni fa a guidare la MV 500 4 cilindri verso la vittoria sul circuito del Nürburgring era stato Giacomo Agostini, da allora lo storico marchio non centrava la vittoria arrivata il week end scorso a Phillip Island con Jules Cluzel.

Una MV sul gradino più alto del podio, non succedeva da 38 anni

Una vittoria mondiale in tutti i sensi per la F3 675 del Team MV Agusta Reparto Corse – Yakhnich Motorsport, sia per la storicità del risultato che mancava da veramente tanto tempo, sia perchè segna il ritorno di MV ai livelli più alti di sempre, qualificandosi di fatto tra i principali pretendenti al titolo iridato della classe Supersport.

Jules Cluzel, partito dalla quattordicesima posizione, ha dato vita ad una strepitosa rimonta fino alle posizioni di testa, dove ha poi battagliato mettendosi alle spalle Kev Coghlan e Raffaele De Rosa, rispettivamente secondo e terzo al traguardo.

Jules Cluzel:Siamo stati terribilmente sfortunati durante tutti i test e l’inizio del weekend. Abbiamo fatto molti meno giri di quanto avremmo dovuto. Vincere in queste condizioni è veramente un sogno! Prima della gara ho detto ai miei meccanici che avrei fatto il possibile e così è stato, non ho commesso nemmeno un piccolo errore. Abbiamo meritato questa vittoria, la strada è lunga ma siamo convinti del grande potenziale della moto e del Team”.

Marc Marquez salterà anche i test MotoGP di Phillip Island

Il Team Honda Repsol ha confermato che il Campione del Mondo MotoGP Marc Marquez non riuscirà a recuperare la forma fisica necessaria per partecipare ai test di Phillip Island.

Marc Marquez salterà anche i test MotoGP di Phillip Island

Rimane per il momento la certezza di essere sulla griglia di partenza in Qatar il prossimo 23 marzo, ma di fatto, saltare tutte le sessioni di test preliminari sarà un grosso handicap per Marquez, che si troverà già a stagione avviata a dover ricercare e trovare il miglior feeling con la moto.

Dopo la visita medica a Barcellona di ieri, il dottor Xavier Mir ha consigliato ancora assoluto riposo, per non correre il rischio di altre lesioni, dopo la frattura occorsagli mercoledì scorso durante un allenamento di dirt track.

“Ero deluso di non essere a Sepang in questi giorni e perdermi anche il prossimo test a Phillip Island è una vera sfortuna, ma penso sia la decisione migliore”, ha detto Marc Marquez. “Anche se ero contento della situazione generale della gamba a soli sette giorni dall’incidente, dopo la mia visita di oggi con il Dr. Mir mi è stato consigliato di non prendere rischi inutili. Così avrò tempo per rilassarmi e recuperare la migliore forma possibile per tornare in Qatar per la prima gara.”