Pol Espargaro

Marc Marquez vince anche in Francia, e fa 5

5 vittorie, da 5 pole position in 5 gare

È indiscutibilmente un predonimio assoluto quello che Marc Marquez sta dimostrando in questa stagione MotoGP 2014. Nessuno sembra in grado di impensierire nemmeno lontanamente il Campione del Mondo che anche quando sbaglia partenza e rimane intruppato nelle retrovie, impone il suo ritmo, va a riprendere uno dopo l’altro i suoi avversari e se li beve con una facilità e una superiorità disarmanti.

Marc Marquez conquista la quinta vittoria di fila a Le Mans

Facciamolo partire sempre dietro

Una affermazione forte, che magari susciterà qualche disappunto in termini di sicurezza. Ma ragazzi, lo spettacolo della MotoGp è morto se non lasciamo Marc Marquez dietro a far rimonte come quella di oggi. Il talento di Cervera ha infatti disegnato una rimonta capolavoro che al 10º giro fino alla seconda posizione dietro a Valentino Rossi. Non passa molto tempo per sorpasso anche sull’italiano, autore in realtà di un lungo.

Il campionato dei secondi

Se non si potrà far partire Marquez sempre dalla decima posizione in giù, allora prepariamoci a seguire un campionato dei secondi, di quelli (cioè tutti tranne Marquez) che continuano a fare un altro sport, forse lo sport che hanno sempre fatto e che mai avevano visto fare in un altro modo. Bene dunque il secondo posto di Valentino Rossi, sempre più padrone del box Yamaha dove Jorge Lorenzo continua a combattere più contro se stesso che contro i reali problemi alla moto. Ottimo il podio conquistato da Alvaro Bautista che se lo combatte quasi fino all’ultimo con la rivelazione del weekend, Pol Espargaro, sempre protagonista tra i cordoli di Le Mans.

Test MotoGP Qatar, infortunio per Pol Espargaro

In chiusura dei test MotoGP in Qatar, ieri il rookie Yamaha Pol Espargaro è stato vittima di una caduta all’apparenza innocua ma che gli ha invece procurato la frattura alla clavicola sinistra.

Test MotoGP Qatar, infortunio per Pol Espargaro

Dopo test così positivi nei quali Pol Espargaro è riuscito a chiudere secondo girando forte sul giro singolo e riuscendo anche a completare una simulazione di gara sulla sua M1, l’incidente e il conseguente infortunio alla clavicola proprio non ci volevano, a due settimane dal via del campionato.

Un errore in cambiata alla curva 6 lo hanno portato fuori pista, cadendo nella ghiaia. Una caduta dall’esito decisamente sfortunato per lo spagnolo, che oggi farà ritorno a casa per sottoporsi ad ulteriori accertamenti, al fine di valutare inoltre l’ipotesi di ricorrere ad un intervento chirurgico. Il pilota comunque non appare preoccupato, ma anzi sembra essere molto fiducioso per l’avvio di stagione che lo attende.

Pol Espargaro: “Possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro svolto oggi, abbiamo fatto dei grandi passi in avanti. Nelle fasi iniziali della sessione abbiamo trovato delle regolazioni che mi hanno permesso di abbassare notevolmente i tempi con gomma nuova, inoltre il ritmo mostrato durante la simulazione di gara è stato molto più competitivo di quello di ieri. La caduta nel finale è stata un po’ sfortunata, ho fatto un errore mentre scalavo le marce in ingresso di curva che mi ha costretto al dritto e mi ha portato alla caduta. Sono comunque molto contento e positivo per come è andato questo test e tra due settimane sarò di nuovo qui, pronto per la gara.

Test MotoGP Sepang, sorpresa Bautista

Dopo la prima giornata di test MotoGP a Sepang in Malesia, a sorpresa davanti a tutti c’è Alvaro Bautista, che ha la meglio sui fratelli Espargaró. Bene la Ducati che tiene il ritmo e si piazza 4ª con Dovizioso.

Test MotoGP Sepang, sorpresa Bautista

Si sa che i test non sono mai pienamente sinceri in quanto a tempo assoluto, ma vedere tre nomi nuovi li davanti a tutti al posto dei soliti noti mi fa davvero piacere. Alvaro Bautista porta dunque la sua Honda davanti a tutti con il tempo di 2:00.848, lontano si dal nuovo record della pista fatto segnare da Marc Marquez ad inizio febbraio, ma comunque segno che qualche miglioramento c’è stato.

Subito dietro i fratelli Aleix e Pol Espargaró che si aggiudicano rispettivamente la 2ª e la 3ª posizione. E appare in quarta posizione la Ducati di Andrea Dovizioso che con il crono di 2:01.029 lascia intravedere qualche segnale di ripresa, segno che forse la cura Dall’Igna sta forse dando i primi frutti.

Ecco la tabella tempi completa:

Tabella tempi test MotoGP Sepagn - Day 1

Test MotoGP a Sepang, le impressioni dei piloti

Si chiude la prima delle sessioni “invernali” dei test ufficiali MotoGP. A Sepang i piloti hanno potuto girare bene tutti e tre i giorni, battendo il record della pista di Casey Stoner e traendo numerose informazioni utili per la messa a punto delle moto.

 

Test MotoGP a Sepang, le impressioni dei piloti

 

Marc Marquez: “Sono abbastanza contento di come sono andati i tre giorni di test qui a Sepang, abbiamo iniziato bene la pre-season. È vero che questo è solo il primo test e abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma abbiamo già potuto completare una simulazione di gara e tutto è andato bene. Abbiamo provato molte configurazioni e abbiamo raccolto molti dati, quindi dovremo essere ben preparati per il prossimo test che faremo qui. Abbiamo ancora alcune cose da provare, quindi dobbiamo ottenere il massimo dai giorni che trascorreremo qui.

 

Valentino Rossi: “Il test è andato molto bene, sono molto contento, soprattutto per la seconda posizione e ancora di più per il tempo sul giro, il migliore della mia carriera a Sepang. È la prima volta che vado sotto i 2′00, a solo un decimo da Marc e dal record assoluto della pista. Ho trovato un buon feeling con la moto e alcune buone soluzioni, tutto è stato molto positivo. Abbiamo provato una simulazione di gara nel pomeriggio, che ci è servita molto per capire eventuali problemi: abbiamo sofferto un po’ per mantenere un buon passo, ma non è andata poi così male. Per essere stato il primo test, il bilancio è buono.

 

Jorge Lorenzo: “Rispetto a ieri abbiamo migliorato molto il crono, anche se non ho fatto un giro perfetto. Magari, con gomme più morbide, potremmo fare anche un 1′59”5 o un 1′59”6. L’obiettivo non era quello di migliorare il tempo di un giro, bensì il passo-gara, e lo abbiamo fatto. Quando abbiamo provato la simulazione di gara col caldo, abbiamo avuto alcuni problemi che non ci aspettavamo, quindi il passo non è stato buono come avremmo voluto. Abbiamo girato solo su un tracciato che, storicamente, non è una pista Yamaha, quindi aspettiamo di vedere cosa succederà nei successivi test in Malesia e sulle altre piste. L’evoluzione e il miglioramento sono stati consistenti, quindi sono abbastanza soddisfatto. Avere un feeling simile allo scorso anno con meno carburante è una grande cosa.

 

Aleix Espargaro: “Abbiamo iniziato con il passo giusto e lascio Sepang contentissimo della moto e del team. Oggi abbiamo fatto un long run per conoscere meglio il funzionamento dell’elettronica, perché fatichiamo molto nella seconda parte di gara. Sicuramente dobbiamo migliorare questo punto, ma sono fiducioso perché rispetto agli ultimi test di Valencia l’elettronica è migliorata sensibilmente. Il feeling con il team è molto buono e non potevo aspettarmi un miglior risultato di quello odierno.

 

Stefan Bradl: “Lasciamo la Malesia e questa pista con una buona messa a punto e sono soddisfatto del lavoro svolto in questi tre giorni. Ci sono alcune cose da migliorare: prima tra tutte la stabilità in frenata ma posso dire che sono a mio agio su questa moto. Oggi siamo partiti con una simulazione di gara ma un piccolo problema al freno posteriore mi ha costretto a tornare ai box per poi riprendere. Nonostante questo inconveniente sono riuscito a completare il mio programma di lavoro ottenendo un feedback più che positivo con la nuova gomma dura. Lo scopo è quello di continuare a migliorarsi anche nei prossimi test.

 

Daniel Pedrosa: “Fisicamente mi sento bene. Non mi sono mai fermato il mese scorso e ho avuto un calendario ricco di impegni, ma sono andato avanti con gli allenamenti. Ero un po’ debole quando sono arrivato qui perché settimana scorsa ho avuto l’influenza, ma alla fine mi sentivo bene, che è la cosa più importante. Possiamo sempre migliorare, e questo test aiuterà la mia forma fisica.

 

Andrea Dovizioso: “Sono davvero contento di questi tre giorni di test perché siamo riusciti a fare un buon lavoro e a migliorare molto. Possiamo frenare più forte, entrare più facilmente e con più velocità in curva e accelerare un po’ prima e quindi usare più potenza nella prima parte dell’accelerazione. Poi siamo riusciti ad ottenere anche degli ottimi tempi a livello di giro veloce. Infatti ho ottenuto un tempo che non ero mai riuscito a fare qui in Malesia su qualsiasi moto, e quindi questo mi rende felice. Abbiamo migliorato anche il nostro passo e quindi questo test è stato davvero positivo. Non mi aspettavo di poter migliorare così tanto, però dobbiamo restare con i piedi per terra perché il gap rimane ancora alto per gli obiettivi che vogliamo ottenere.

 

Pol Espargaro: “Sono davvero felice per come è andata. Per essere la prima volta, sono migliorato di almeno 4 decimi giorno per giorno, cioè esattamente i piccoli passi che ci servono per preparare al meglio la stagione. Il team mi aiuta molto e ho un bel feeling quasi perfetto con loro. So ovviamente che ci sono molte cose ancora su cui lavorare, come la mia velocità in curva e la frenata. Credo che questa della frenata sia la cosa più difficile quando provieni dalla Moto2 perché non hai alcun aiuto dall’elettronica, come avviene ad esempio in accelerazione. Comunque sono contento perché, dopo questi 3 giorni, so esattamente dove devo migliorare, anche nella mia preparazione fisica.”

 

Alvaro Bautista: “Oggi abbiamo proseguito il lavoro fatto nei primi due giorni di test, sostanzialmente i nostri sforzi si sono concentrati nuovamente sulle sospensioni alla ricerca di una maggiore aderenza al posteriore e di un miglior feeling generale con la moto. È stato fatto un piccolo passo avanti rispetto a ieri, però non riusciamo ancora a sfruttare al massimo le nuove gomme Bridgestone: al momento ci offrono meno grip rispetto a quelle dello scorso anno e di conseguenza non riesco ancora ad agire sull’acceleratore come vorrei. Nei test in programma a fine mese lavoreremo tanto su questo aspetto. Dovremo migliorare anche sulla velocità sul giro secco: questa mattina ho montato la gomma morbida ma anche in questo caso non siamo riusciti a sfruttarla e non sono stato velocissimo. Per quanto riguarda il passo gara invece sono abbastanza soddisfatto, essendo riuscito a fare molti giri consecutivi vicini al mio miglior tempo. Il bilancio comunque è positivo: c’è ancora tanto lavoro da fare, ma sia noi che Showa abbiamo raccolto dati importanti in vista dei prossimi test.”

 

Bradley Smith: “Oggi ci siamo concentrati sulle gomme e abbiamo fatto un buon lavoro. Ho raccolto molti dati e informazioni facendo una mezza simulazione di gara, comparando la gomma nuova con una dell’anno scorso. È andata praticamente come ieri, ma penso che con questa nuova gomma possiamo ancora migliorare. Credo di aver fatto più o meno 180 giri e credo di sapere da che base partire per Sepang 2. La posizione in classifica non è ideale, certo, ma stabilire giri veloci non è mai stato il mio obbiettivo durante questi tre giorni quello. Abbiamo in mente il campionato e saremo pronti in Qatar.

 

Cal Crutchlow: “So che la posizione in classifica non è tra le migliori, ma devo ammettere che sono soddisfatto. Sono ancora abbastanza lontano da Dovi, ma tutto sommato oggi sono stato piuttosto costante e più veloce di ieri. Abbiamo trovato alcune cose positive sulla moto, ma purtroppo ho fatto il mio migliore tempo nella parte meno favorevole della giornata – a mezzogiorno quando la temperatura era 15 gradi più calda di quando gli altri hanno segnato i loro migliori tempi. Non sono troppo preoccupato del mio tempo sul giro, perché mi sembra che si possa spingere di più con la GP14, ed è una cosa positiva. I miei tempi non sono tanto lontani da quelli dello scorso anno, ma gli altri hanno davvero migliorato molto.

 

Nicky Hayden: “Sono stati due giorni interessanti, da ieri abbiamo fatto molti progressi. Detto questo speravo di essere più vicino ai primi e di essere più competitivo. Guardando i lati positivi devo dire che abbiamo migliorato i nostri tempi sul giro e il nostro feeling con la moto, soprattutto in entrata di curva. So che il team sta lavorando sodo sulle cose che sappiamo di dover migliorare e sappiamo ciò di cui abbiamo bisogno. Abbiamo provato la nuova mescola morbida alla fine della giornata e ci ha aiutato un pò in accelerazione. Ma il più grande miglioramento è stato fatto dal punto di vista dell’elettronica, in entrata di curva. Abbiamo chiaramente bisogno di un po’ più di potenza troppo, ma il punto forte di questa Honda è che ha una guida fluida e si gestisce bene.

 

Michele Pirro: “Questa ultima giornata è stata difficile perché comunque la stanchezza si è fatta sentire! Ho fatto anche un long-run alle 14.00 per vedere come si comportava la mia GP14 con i consumi. Sono comunque contento del lavoro che abbiamo svolto, abbiamo raccolto molte informazioni utili e speriamo di migliorare ancora nei prossimi test. Abbiamo sempre migliorato ogni giorno, anche il tempo sul giro, e quindi continuerò a svolgere il mio lavoro con impegno per dare più informazioni possibili ai piloti ufficiali e agli ingegneri Ducati.

 

Scott Redding: “Oggi ho potuto compiere un altro passo in avanti, sto imparando pian piano a far scivolare la moto per farla curvare meglio e in generale mi sento più a mio agio mentre guido. Purtroppo le condizioni difficili della pista nel pomeriggio non mi hanno permesso di migliorare molto i miei tempi, ma sono contento di come è andato il mio primo test con il team: nelle prossime prove a fine mese ci concentreremo sulle sospensioni e sull’affinamento dell’elettronica, in particolare del controllo di trazione.”

Marc Marquez, allenamento con il campione di dirt-track Brad Baker

Bel video di Marc Marqeuz sul Circuito de Rufea di Lleida, impegnato in un allenamento sullo sterrato in compagnia del campione di dirt-track Brad Baker.

 

Marc Marquez, allenamento con il campione di dirt-track Brad Baker

 

Si sa che i campioni del Motomondiale non amano stare fermi, e sfruttano lo stop invernale per tenersi in allenamento. Non è da meno il neo Campione del Mondo MotoGP Marc Marquez, sceso in pista a Lleida per una sessione di dirt-track con il l’americano pluricampione di specialità Brad Baker, anche in vista del Superprestigio Dirt Track, manifestazione motoristica cui quest’anno prenderanno parte, oltre a Marquez, anche Alvaro Bautista, Maverick Vinales, Bradley Smith, i fratelli Aleix e Pol Espargaro.

 

Ecco il video “di traverso”: